Articoli cane

Articoli su cane, con la parola cane

Adozione a distanza di un cane
Adozione a distanza di un cane (estratti)

...Ma cosa sono e come si adotta un cane a distanza?Innanzitutto dobbiamo capire gli altri motivi per cui si dichiara un cane adottabile a distanza...Perciò, un cane adottabile a distanza è un cane non trova adozione e probabilmente non la troverà mai, o che semplicemente non è adottabile per via di alcune ragioni, che possono riguardare problemi di salute o problemi comportamentali...Una volta scelta l'associazione di cui ci fidiamo, dobbiamo scrivere ai volontari (i recapiti saranno indicati nell'apposita pagina web o all'interno degli stessi appelli) per richiedere di adottare a distanza il cane che ha bisogno di cure più urgentemente; qualora fosse un regalo e volessimo scegliere l'animale da sostenere, basterà scorrere tutti gli annunci e scegliere quello che riteniamo più adatto anche ad essere visitato...Nel caso in cui non potessimo andare a trovare il cane, l'associazione ci terrà informati sullo stato di salute o sui progressi che eventualmente sta facendo con l'educatore cinofilo...Insomma, l'adozione a distanza di un cane è un regalo particolarmente gradito, da fare ad un'altra persona o a noi stessi: non rinunciamo a questa bella esperienza, soprattutto se siamo disponibili ad andarlo a trovare!...
Adozione di cani che vivono all'estero
Adozione di cani che vivono all'estero (estratti)

...Ma ci si può fidare? E perché adottare un cane da un posto così distante? Come si può fare con la lingua?Innanzitutto, è bene ricordare che non si può adottare un cane dalle associazioni autoctone, salvo casi eccezionali...Per questa ragione, il nostro dovere, una volta trovato il cane "straniero" che ci interessa, sarà soltanto quello di contattare il volontario italiano di cui troveremo indubbiamente almeno un recapito telefonico: non si presenteranno problemi per quanto concerne la lingua, visto che non parleremo con un volontario del territorio...Il secondo punto, fondamentale, da chiarire è: perché rivolgersi a questo tipo di associazioni? Perché compiere questo passo? Sono nate, proprio a causa di questo, delle polemiche da parte di coloro che definiscono "indegno" adottare un cane così lontano, facendogli affrontare un lungo viaggio, rinunciando all'adozione di un cane italiano (considerata anche la situazione del randagismo)...Ma adesso passiamo al punto centrale: perché adottare un cane spagnolo? In Spagna esistono le cosiddette perreras spagnole, che sarebbero l'equivalente iberico dei nostri canili, con l'ultima fondamentale differenza che i cani vengono soppressi mediante camera a gas (dopo giorni e giorni di maltrattamenti, secondo alcune fonti) dopo 10 giorni, qualunque sia la loro taglia o la loro razza...Se abbiamo deciso di adottare questi cani dall'estero, non dovremo far altro che trovare un'associazione che se ne occupi, trovare un cane dalle esigenze compatibili con le nostre, e rivolgerci ai volontari: a questo punto non dovremo far altro che sbrigare tutte le pratiche, come per qualunque altra adozione, e attendere il giorno nel quale verranno portati in Italia (in un luogo che concorderemo precedentemente) tutti i cani sotto l'ala protettiva dell'associazione animalista...
American Staffordshire Terrier
American Staffordshire Terrier (estratti)

...E' davvero un cane imprevedibile, aggressivo, naturalmente feroce?La risposta a questa domanda è: assolutamente no...Normalmente, però, al contrario di tutte le dicerie, è uno dei cani più indicati per i bambini: negli Stati Uniti, terra d'origine, ma non solo, vengono utilizzati come cane da pet therapy...Non è come lo si dipinge, l'Amstaff, come lo chiamano i suoi estimatori: è un cane dal carattere abbastanza forte, che deve individuare una figura di riferimento (come gran parte dei cani, d'altronde) degna di essere definita tale, coerente, presente e carismatica...E' assolutamente necessario informarsi su una razza prima di acquistarla, e lo stesso bisognerà fare con un cane di questo tipo, che ha bisogno di un determinato tipo di educazione, non più rigido o più complicato ma semplicemente diverso...Quanto al carattere, non si tratta assolutamente di un cane aggressivo, ma talvolta testardo e un po' prepotente...Da cucciolo necessita di un'ottima impregnazione, di cui si occuperà l'allevatore, se è serio, e della socializzazione, anche quest'ultima avviata per i primi tempi dall'allevatore e poi proseguita da noi attentamente e prestando attenzione anche i più piccoli dettagli, che si rivelano di una certa importanza: ad esempio, nella socializzazione non trascuriamo i bambini, i gatti e tutto ciò che un cane dovrebbe conoscere per dimostrarsi aperto e socievole con tutti quanti...Storicamente, l'American Staffordshire Terrier è stato un cane da combattimento, poi selezionato appositamente dagli allevatori per ridurre al minimo l'aggressività verso i cani dello stesso sesso...Ma caratterialmente è un cane meraviglioso, tutto da scoprire, con una storia da leggere, un compagno di viaggio straordinario come ce ne sono pochi e, anche se può sembrare superficiale inserire quest'aspetto tra i suoi pregi, degli occhi magnifici e profondi che parlano al posto suo...
Cani bagnino: cosa sono, cosa fanno e le loro razze
Cani bagnino: cosa sono, cosa fanno e le loro razze (estratti)

...La bravura del cane da salvataggio in acqua prescinde dalla taglia, generalmente: ciononostante è più frequente individuare come cani bagnino le taglie grandi, unicamente a causa della maggiore facilità nell'addentare e trasportare la persona che sta per annegare...Il Terranova ha sempre dimostrato una capacità eccellente nelle attività di salvataggio, ed infatti come abbiamo detto non è stato completamente sostituito dal labrador: quest'ultimo è conosciuto come cane per la pet therapy, che eccelle in quasi tutti i campi, oltre ad essere considerato un cane superlativo come animale da compagnia, con il quale si può correre ma soprattutto giocare al lancio della pallina...Non sono solo i due retriever principali, golden e labrador, ad essere impiegati in queste attività: è meno diffuso ma comunque utilizzato anche il Flat-Coated Retriever, dalle origini piuttosto simili a quelle del labrador e del golden, ed è più noto in altre zone dell'Europa il Cao de Agua Portugues (cane da acqua portoghese) ma comunque utilizzato in alcune spiagge italiane...Indipendentemente da tutti i "tratti distintivi" (taglia, razza, età, origini) dei cani da salvataggio in acqua, l'elemento fondamentale e sul quale si deve contare in qualunque momento della carriera di cane bagnino è il bellissimo binomio uomo-cane che in tutti i campi si deve venire a creare sin dai primi mesi di vita, e deve essere alimentato con moltissima costanza ma soprattutto passione e amore da parte dell'umano...Il cane bagnino dovrà convivere e condividere ogni momento dell'addestramento con il suo proprietario e, se possibile, condurre anche tutta la vita con lui...Questo si può definire forse l'unico punto fondamentale di tutto il percorso che affronterà il cane e che ovviamente dovrà affrontare anche il suo conducente...Insomma, non dimentichiamo di metterci in gioco prima del nostro cane e soprattutto teniamo presente che l'addestramento sarà anche per noi!...
Caratteristiche dei cani toy e consigli
Caratteristiche dei cani toy e consigli (estratti)

...Cosa significa adottare un cane "toy" e quali razze hanno questa varietà?Innanzitutto, non cadiamo nelle trappole degli allevatori per nulla seri, che purtroppo godono di questa grande diffusione...Il peso del barbone toy si aggira attorno ai cinque-quattro chili, quindi si sta già parlando di un cane di taglia particolarmente ridotta, anzi, ridottissima...Pagheremo moltissimo per avere un cane che potrà anche avere un pedigree di maltese, ma non di maltese toy, perché appunto si parla di un maltese malato di nanismo...Un cane malato non dovrebbe essere venduto per legge: è davvero una grande sciocchezza spendere soldi con il rischio di soffrire soltanto e far soffrire un animale alimentando un orrendo mercato soltanto per il gusto di poter trasportare in borsetta un cane, che peraltro per quanto sia piccolo deve poter correre, svolgere attività fisica, rotolarsi nell'erba e giocare come un cane normale...Un maltese già ha un peso particolarmente basso, così come lo yorkshire terrier, il beagle e tutti gli altri: volerne uno che pesi meno di un chilo significa desiderare un cane malato, molto malato, che non vivrà a lungo e che potrà anche sviluppare problemi comportamentali seri che potremmo essere non in grado di affrontare...Non c'è nulla di male nel desiderare di salvare una vita adottando un cane malato, ma facciamolo nel modo giusto: andiamo in canile, adottiamo il cane che vogliamo, e denunciamo le persone che dicono di vendere maltesi toy, chihuahua toy...Molte persone intenzionate ad acquistare un cane di queste taglie inesistenti non hanno alcuna voglia di occuparsi di un cane problematico, ma molto probabilmente sono soltanto interessati a sfoggiare una razza che viene spacciata per rarissima, preziosa, pregiata e molto costosa: denunciamo alle Forze dell'Ordine, alle associazioni animaliste o a chi riteniamo più opportuno questi annunci e faremo certamente il bene dei cani...E' anche normale desiderare un cane di taglia molto piccola se si vive in spazi ristretti, anche per il proprio ambiente e non sempre per il cane: allora rivolgiamoci ad un allevamento serio e specializzato di chihuahua, volpini, maltesi o la razza che preferiamo, altrimenti andiamo in un canile ed adottiamo la taglia più piccola, purché il suo carattere sia compatibile con il nostro stile di vita...Ma qualunque sia la nostra scelta, facciamo attenzione a far vivere il nostro piccolissimo cane come un cane, e non come un pupazzetto: lo cresceremmo in modo molto infelice e a pagarne le conseguenze potremmo essere sia noi che lui...
Come accarezzare un cane
Come accarezzare un cane (estratti)

...Semplicissimo, si direbbe: basta avvicinarsi, sussurrare parole dolci e iniziare ad accarezzare il cane, anche uno sconosciuto o randagio, magari dando direttamente colpetti sulla testa...Per questa ragione, il modo giusto per approcciarsi ad un animale sconosciuto è quello di allungare cautamente la mano, facendo annusare al cane il dorso e non la parte interna della mano: non buttiamo la mano sul muso del cane quasi obbligandolo ad annusarla, ma poniamoci in modo molto delicato e lasciamo che il cane sia libero di decidere se avvicinarci a noi e se accettare le nostre carezze...Se il proprietario sostiene che il cane sia buonissimo e non aggressivo, anche se potrebbe dirlo proprio perché vede il proprio animale domestico con gli occhi innamorati di tutti i padroni, allora diamo dei colpetti al cane attorno alle orecchie, come se fosse un modo di chiedergli se desidera o non desidera ricevere attenzioni da parte nostra...Non accarezziamo per nessun motivo al mondo cani legati ad una catena molto stretta o ad un guinzaglio corto, perché non avendo aree dove scappare il cane si sentirà minacciato e tenderà ad aggredire o a comportarsi come non vorremmo...
Come approcciare un cane sconosciuto
Come approcciare un cane sconosciuto (estratti)

...Gli atteggiamenti che noi riteniamo inoffensivi, come ad esempio avvicinarsi coccolando il cane sulla testa, vengono molto spesso recepiti come gesti di dominanza che, naturalmente, gli animali non accettano se provengono da persone ignote...Ad ogni modo, se abbiamo già visto altre volte l'animale o comunque desideriamo avvicinarci a lui, dovremo innanzitutto compiere la cosiddetta “mezzaluna”, ovvero approcciare il cane lateralmente e non frontalmente; questo gesto non manifesta dominanza o sfida, al contrario dell'approccio frontale...Se il cane si avvicina ad annusare e appare tranquillo (ad esempio ansima), possiamo iniziare a toccarlo, preferibilmente sotto la gola...In ogni caso, anche comportandosi in questo modo, non è escluso che il cane non si alteri per le “coccole non richieste”: è per questa ragione che è sempre indispensabile chiedere al proprietario se il suo cane si può toccare, è socievole e 'sopporta' o gradisce le coccole degli estranei...Anche se può sembrare brutto a dirsi, anche questo non ci da una certezza assoluta: non è detto che il cane sia già stato approcciato altre volte e che quindi il padrone abbia avuto modo di vedere il suo comportamento, né che il cane sia stato correttamente socializzato da piccolo...Ritornando al cane già in età adulta, è sempre bene ricordare (per quanto possa sembrare strano pensarlo) che qualunque cosa succeda sarà il cane ad essere definito colpevole ed, eventualmente, soppresso, e saremo noi ad essere morsi o peggio...Bisogna assolutamente tenere a mente che tutte queste regole non valgono per i cani randagi: si può pensare di avvicinarsi a loro, se sono di taglia piccola, per prenderli in braccio ed eventualmente portarli a casa o dal veterinario, ma in qualunque caso se avvistate un cane randagio apparentemente in buona salute, è bene rivolgersi alle Forze dell'Ordine, i Vigili del Fuoco o chiamare la sede più vicina dell'Ente Nazionale Protezione Animali, anche se non è detto che quest'ultima abbia sufficienti volontari sul territorio per portare a termine l'operazione...Per concludere, al contrario di quanto affermato finora, non bisogna temere i cani né pensare che siano tutti pronti a mordere e ad attaccare: semplicemente è buona norma prendere delle precauzioni se si tratta di cani sconosciuti, e mettere in pratica piccole e semplici regole per scongiurare qualunque rischio, che metterebbe a repentaglio sia la vostra vita che quella del cane...
Come calmare i cani durante un temporale
Come calmare i cani durante un temporale (estratti)

...Questo può essere un problema anche se siamo in casa, perché le cose potrebbero diventare ingestibili soprattutto se il cane soffre di un'ansia molto forte: inizierà ad abbaiare, piangere e dimenarsi, magari spaventando gli ospiti se ci sono o i bambini di casa...Come bisogna comportarsi, quindi, per calmare il nostro cane quando succedono cose come questa?Molto probabilmente siamo abituati a chiamare il nostro animale domestico quando il temporale è già iniziato e lui inizia a comportarsi in modo ansioso: non va assolutamente bene, perché il nostro cagnolino a questo punto penserà che il temporale sia davvero un problema o qualcosa di pericoloso e che quindi sia necessario per lui restare al nostro fianco, oltre che l'effetto positivo che gli faremo ormai sarà arrivato in ritardo...Inoltre, dovremo tenere in considerazione l'idea di chiuderci in una stanza silenziosa se proprio il nostro cane non accenna a calmarsi, ma facciamo attenzione a non comportarci in modo frettoloso, isterico o che possa essere preoccupante agli occhi del nostro cane: in questo caso penserà che c'è motivo per agitarsi, piangere o iniziare a correre da una parte all'altra della casa...Determinati padroni iniziano a parlare al loro cane con una voce molto acuta per rassicurarli, li coccolano eccessivamente, li abbracciano e questo non fa che aumentare la loro agitazione, perché non comprendono il motivo di tanti atteggiamenti che in genere non ci sono...Questo potrà far pensare ad un cane che sta succedendo qualcosa, anche se ovviamente non riuscirà a comprendere che cosa sta avvenendo...Se molto spesso teniamo accesa la radio nella nostra casa, accendiamola anche durante il temporale e alziamo il volume, rassicurando indirettamente il cane con rumori che gli sono familiari e che soprattutto sono in grado di coprire il rumore generalmente assordante del temporale... Se vogliamo trovare modi alternativi per distrarre il nostro cane, potremo semplicemente giocare con lui senza necessariamente coccolarlo, perché questo potrebbe fargli pensare ad un modo di rassicurarlo in presenza di un vero pericolo...Se il nostro piccolo animale domestico si comporta come un cane davvero troppo ansioso durante i temporali, magari iniziando a vomitare, paralizzandosi completamente oppure avendo scariche di diarrea, e quindi inizia ad avere un altro tipo di disturbo (uno che addirittura tocca la salute), allora rivolgiamoci al nostro veterinario e verifichiamo se il nostro cane può assumere dei sedativi anche leggeri durante il temporale per tranquillizzarlo...Come ultima cosa, a mali estremi, estremi rimedi: avvolgiamo il cane in una coperta, tappandogli le orecchie senza che se ne accorga, e facendolo calmare al caldo...
Come calmare un cane
Come calmare un cane (estratti)

...A volte succede che un cane si agiti, ma bisogna vedere per quale ragione manifesta quest'ansia od anche in che modo lo fa...Un cucciolo o un cane adulto esagitato potrebbe semplicemente manifestare i suoi problemi con l'abbaio, che potrebbe infastidire tutto il vicinato, oppure tremando e comportandosi da cane ansioso...Bisogna agire tenendo in considerazione che, più che correggere gli atteggiamenti che il cane assume quando è in ansia, bisogna agire sul problema risolvendolo, perché evidentemente il cane non si sente a suo agio in determinate circostanze ed esattamente come si fa con l'ansia per le persone bisogna risolvere il problema direttamente alla radice, senza rimandare...Alcuni proprietari pensano che il cane, quando assume atteggiamenti ansiosi, ossia trema, curva la schiena, o si immobilizza (la tecnica di immobilizzazione è tipica del cane fobico o estremamente agitato, ed è comune trovarla nei cani e nei cuccioli deprivati, ovverosia che non hanno avuto alcuna socializzazione né impregnazione), stia semplicemente facendo dei dispetti allo scopo di evitare alcune cose...Ad esempio, se prima di fare il bagnetto le pupille del nostro cane si dilatano, oppure si agita manifestando i sintomi di cui sopra, facciamogli e facciamoci la cortesia di non pensare che stia tentando di evitare una situazione che lo mette a disagio ma che si senta realmente a disagio, e che quindi si stia sentendo in un certo senso male...E perciò non dovremo evitare di lavare il cane, che soprattutto in certe occasioni avrà la necessità di essere lavato con molta attenzione, ma dovremo fargli prendere fiducia e non parlare, non strillare perché vuole uscire dalla vasca, non rincorrerlo istericamente per tutta la casa: insomma, noi per primi dovremo mettere da parte l'ansia per calmare il nostro animale domestico, altrimenti non riusciremo a fargli superare le sue fobie...Alcuni cani si agitano quando vedono un determinato tipo di mattonelle perché potrebbero essere stati maltrattati o aver passato un pessimo periodo della loro vita in una casa che a livello estetico era molto simile, per questo motivo dovremo far prendere confidenza a poco a poco con l'ambiente al nostro cane...Se la sua fonte di ansia è il citofono, o gli ospiti che arrivano, facciamo in modo che qualcuno vada ad aprire al posto nostro e nel frattempo distraiamo il cane, facciamogli associare positivamente le visite degli estranei, prendiamo una pallina e facciamolo svagare, oppure chiediamo cortesemente agli ospiti di accarezzare il nostro cane (ammesso che lui gradisca questo tipo di attenzioni) approcciandolo prima nel modo corretto...Differenziamo un cane che diventa ansioso in alcune occasioni, quando va in macchina o quando suonano alla porta, quando andiamo dal veterinario e riconosce le strade oppure quando vede una determinata persona o sente uno specifico suono, da un cane fobico che è sempre perennemente agitato e che si agita al minimo rumore...Se pensiamo che il nostro cane possa essere fobico, probabilmente non potremo gestire la situazione da soli...Evitiamo di manifestare la nostra ansia se temiamo che il nostro cane possa agitarsi di conseguenza...Se lo portiamo dal veterinario e siamo preoccupati per un eventuale diagnosi, ed il nostro cane generalmente si agita quando si trova in sala d'attesa, respiriamo profondamente, giochiamo con lui, comportiamoci normalmente come se fossimo semplicemente in un luogo chiuso dopo una passeggiata e non dal medico...Il cane, inoltre, si sentirà utile e realizzato...Valutiamo attentamente il da farsi perché, non dimentichiamolo, il primo a soffrire è sempre e comunque il nostro cane...
Come capire l'età di un cane dai denti
Come capire l'età di un cane dai denti (estratti)

...Quante volte, guardando i musetti del canile, ci siamo domandati come hanno fatto i volontari o i veterinari a capire l'età senza sapere esattamente la data di nascita del cane? A questa domanda si risponde semplicemente che basta guardare i denti di un cane per capire indicativamente quando è nato e, se i segni sono particolarmente evidenti, si può risalire (seppur in modo molto approssimativo) anche al mese di nascita...Se invece il cane che abbiamo trovato per strada o preso dal canile è chiaramente adulto, osserviamo anche i comportamenti e comprenderemo in modo molto approssimativo l'età: servirà a darci un'idea molto vaga che confermeremo scrutando con attenzione i denti...Non facciamo troppo affidamento sulle nostre intuizioni e rivolgiamoci al veterinario: se dobbiamo far adottare questo cane, dovremo dare un'età precisa a tutti coloro che chiederanno di lui perché interessati, altrimenti diminuiremo le sue possibilità di essere adottato...Stiamo quindi parlando di un cane di un anno e mezzo o due, certamente non più di due o due e mezzo...Lasciamoci sempre qualche anno come "cuscinetto", massimo due, ad esempio possiamo dire che un cane ha dai due ai quattro anni, ma non che ha da un anno a tre: c'è una bella differenza, perché il cane di un anno è ancora un cucciolone e ha bisogno di determinate cure...Non dimentichiamo che naturalmente più i denti sono consumati, più il cane è anziano...Naturalmente, se alcuni denti mancano, abbiamo di fronte un cane davvero anziano...
Come catturare un cane
Come catturare un cane (estratti)

...Se non c'è un veterinario alla nostra portata ma abbiamo incontrato per strada un cane che sembra randagio a tutti gli effetti, spaventato, disorientato e senza medaglietta, ed ovviamente desideriamo soccorrerlo e portarlo al sicuro, allora dovremo organizzarci per catturarlo senza correre il rischio che fugga o che reagisca troppo male nei nostri confronti...Se vediamo che quello stesso cane va nello stesso punto ogni giorno alla stessa ora, non corriamo il rischio di essere aggrediti o far scappare lontano un cane che teme di essere braccato ma portiamo semplicemente i volontari di un'associazione animalista od un veterinario sul territorio...Se il cane non torna tutti i giorni sul luogo, oppure nessuno ci vuole accompagnare per prenderlo, allora dovremo assolutamente mantenere i nervi saldi ed impegnarci per accalappiarlo senza però terrorizzarlo...Ad ogni modo, una volta fatto, la prima cosa che dovremo fare sarà quella di portarlo dal veterinario per verificare che non abbia microchip; se non ce l'ha, allora quell'animale sarà ufficialmente dichiarato un cane randagio, di proprietà di nessuno, senza padrone e quindi adottabile a tutti gli effetti...Tornando indietro nel tempo, per catturare un cane senza correre alcun rischio bisogna innanzitutto osservare come si comporta, come si guarda intorno, ed in parole povere bisogna analizzare il linguaggio del corpo in generale...Se non c'è assolutamente modo di sollevare l'animale domestico che abbiamo incontrato, perché per esempio è di grossa taglia, né di tornare a casa per prendere un trasportino dentro cui il cane entrerà, allora sarà il caso di prendere in considerazione di farci seguire...Chiediamo ai passanti se conoscono un ambulatorio veterinario molto vicino, perché se così sarà ci faremo seguire dal cane, oppure gli infileremo un guinzaglio...Sarà necessario anche improvvisare nel caso non avessimo portato nulla da casa: gli animalisti, generalmente, escono sempre con un guinzaglio in tasca perché nel caso dovessero incontrare un cane randagio lo fermerebbero e legherebbero con quello...Diamo libero sfogo alla nostra fantasia per cercare il modo più semplice per prendere il cane...Se proprio non c'è modo di catturarlo perché non abbiamo nulla a portata di mano, oppure non possiamo per i più svariati motivi, sebbene sarebbe necessario sempre pensare in primo luogo al benessere del cane, allora cerchiamo semplicemente di metterlo al riparo dalle macchine o di rifocillarlo...Chiediamo ai passanti che conoscono il cane o se l'hanno smarrito proprio loro...
Come chiamare il cane per farlo venire
Come chiamare il cane per farlo venire (estratti)

...Esistono vari tipi di richiamo ma è difficile in tutti i casi che il cane arrivi di corsa come vorremmo: in che modo, quindi, si può educare il cane a rispondere alle nostre grida? Innanzitutto se stiamo parlando di un cucciolo o di un adulto che non ha mai imparato a rispondere subito al nostro comando dovremo avviare alcune sessioni di addestramento, che potranno comprendere anche comandi come il "seduto", il "terra", ma questo dopo che il cane abbia imparato perfettamente il suo nome e cosa fare quando lo sente...Se per esempio vogliamo dare un nome lungo al nostro cane, per chiamarlo potremo usare il "qui", insegnandoglielo prima, mantenendo comunque il nome che tanto ci piace...Per insegnare al cane il comando "vieni" o semplicemente il suo nome, andiamo nel luogo silenzioso che abbiamo scelto e teniamo il cane al guinzaglio, ad una distanza che piano piano andremo aumentando...Dopo alcune sessioni riuscirà ad associare il comando che gli abbiamo impartito con l'avvicinarsi al suo proprietario: ancora dopo questo passaggio, potremo smettere di utilizzare il guinzaglio e cominciare a sottoporre il cane ad ulteriore stress per verificare che sia disposto ad eseguire il comando in qualsiasi occasione, anche quando è distratto o è in ansia...Se riusciamo a far venire il cane quando è in una situazione di pericolo, lo metteremo al sicuro in futuro...Attenzione, quindi, ad essere sempre coerenti e rimproverarlo nel modo giusto quando ce n'è necessità, e lodare il cane nel modo giusto quando sta facendo qualcosa di giusto...Così riusciremo ad insegnare al nostro cane quello che vogliamo!...
Come comportarsi se il cane elemosina il cibo
Come comportarsi se il cane elemosina il cibo (estratti)

...Può essere fastidioso soprattutto in presenza di ospiti o, se il cane reclama con molta insistenza il cibo addirittura arrivando ad abbaiare od a saltare, è normale che dia fastidio a chiunque, anche ai suoi proprietari...Le regole della buona educazione sono essenziali nella convivenza tra cane e umano, ma molto spesso è l'umano che non sa insegnarle al cane nel modo corretto: questo è il motivo per il quale bisogna imparare a comportarsi nel modo corretto con il proprio cane, quando ormai il danno è fatto e sta elemosinando il cibo a tavola ogni giorno...Al contrario di quanto creda la maggioranza delle persone, "educare" un cane non significa riempirlo di grida isteriche quando inizia ad abbaiare a tavola: così non faremo che prestargli attenzione e dargli la conferma che questo è il modo giusto per essere notato e ricevere attenzioni durante il nostro pranzo...Se il cane non abbaia, diamogli un bocconcino rigorosamente alla fine del pranzo, non durante...C'è chi sostiene che ignorare il cane non serva: bisogna solo pensare che il cane è un animale intelligente che capirà che un determinato atteggiamento non lo agevola, mentre l'altro sì...Attenzione a non dare davvero corda al nostro animale domestico, neanche per sbaglio: tutti sappiamo quanto può essere insistente lo sguardo fisso di un cane, o con quanta determinazione possa mettersi a saltare o abbaiare...Dovremo pensare che il cane non esiste e in questo modo lui capirà che non è quello che deve fare per ottenere del cibo...Se preferiamo, un metodo educativo differente consiste nel portare il cane in un altro luogo prima di iniziare a pranzare, offrendogli uno stimolo che lo distragga: un giochetto, per esempio, o un osso (attenzione a comprare quelli giusti, e non quelli che rischiano di danneggiare lo stomaco del cane)...Gli stessi metodi educativi falliscono per la stessa ragione con i bambini, ma in realtà non stiamo facendo nulla di male: il nostro cane è ben nutrito, coccolato, è felice ma semplicemente pretende di più...Restiamo coerenti in questa fase dell'educazione del nostro cane e riusciremo ad ottenere i risultati sperati, potendo organizzare pranzi e cene in tutta tranquillità...
Come far smettere di abbaiare un cane
Come far smettere di abbaiare un cane (estratti)

...Probabilmente i meno esperti saranno tormentati dall'abbaio del proprio cane, all'idea che i vicini magari possano lamentarsi, o che lui possa far scoppiare litigi e risse con gli altri cani del parco o del quartiere...Al contrario di quanto molti credono, non è molto difficile tenere a bada il cane quando abbaia, anche perché se lo sta facendo molto probabilmente c'è un motivo...Occupiamoci quindi di quest'aspetto il prima possibile, fin da quando il nostro cane è cucciolo, assicurandoci di volta in volta che non ci stia comunicando qualcosa di importante...Se il nostro cane abbaia in giardino di notte, non diamo per scontato che lo stia facendo per svegliarci o per attirare la nostra attenzione...Il nostro cane si sentirà rassicurato dalla nostra presenza e dalla situazione in generale...Se pensiamo che sia spaventato anche se è giorno, evitiamo eccessive rassicurazioni e manifestazioni d'affetto troppo evidenti o rischieremmo di far credere al nostro cane che c'è davvero un motivo per essere rassicurati perché c'è davvero un pericolo imminente...Se invece non c'è alcun motivo per spaventarsi e quindi il nostro cane vuole richiamare la nostra attenzione per qualunque motivo, ad esempio perché vuole la pappa o desidera attenzioni di qualunque genere, allora dobbiamo occuparci di una piccola parte dell'educazione del nostro cane...Significherebbe mettersi con le quattro zampe a terra, non a pancia all'aria ma semplicemente giù: in questa posizione il nostro cane non potrà più abbaiare, perché non riuscirà ad emettere suoni in questo modo, perché come prima cosa si distrarrà, ed in secondo luogo non riuscirà a vocalizzare messo in questo modo...Un'altra tattica molto "soft" che viene utilizzata per la rieducazione e l'educazione di ogni cane quando sta facendo qualcosa di sbagliato, qualunque sia, è quello di chiamarlo ripetutamente e, quando arriva, coccolarlo e fargli i complimenti...Alzare il volume della televisione se è accesa, o semplicemente continuare a fare quello che stiamo facendo senza neppure girarci, farà intuire al cane con molta facilità che abbaiare non porta a niente, perché non lo sentiamo o perché semplicemente non ci interessa...Se il cane non ottiene quello che vuole con questo mezzo, capirà che è sbagliato e si comporterà come noi vogliamo...Anche se ci sentiremo male all'idea di non dare retta al nostro cane, dobbiamo capire che non si sente male ma che semplicemente desidera le nostre attenzioni...Quando il cane, comunque, appare preoccupato o agitato, occupiamoci di distrarlo, lanciandogli oggetti con cui generalmente gioca e cose di questo genere: riusciremo a far tacere il nostro cane che, non dimentichiamolo, sta comunque manifestando un disagio...
Come fare ingoiare una pillola al cane
Come fare ingoiare una pillola al cane (estratti)

...È quasi sempre così per tutti gli animali domestici che si ammalano, perciò non dobbiamo preoccuparci eccessivamente del nostro cane, ma sarà comunque indispensabile che ingerisca la pillola che lo guarirà...Chiediamo al nostro vetrinario se è divisibile o può essere frantumata: in questo modo inseriremo un piccolo pezzettino per volta, rendendola praticamente invisibile e non correremo il rischio che il nostro cane la trovi masticando e che quindi rifiuti l'altra parte del cibo...Soprattutto evitiamo di dare un determinato tipo di cibo soltanto quando inseriamo dentro la pastiglia: se il cane la dovesse trovare una volta o due, rifiuterà il cibo tutte le altre volte e il trucchetto si trasformerà in un metodo del tutto inutile e fallimentare...Se non ha un sapore troppo forte, non modificherà assolutamente quello di tutto il cibo e il nostro cane lo mangerà senza sospettare neppure per un momento che dentro ci sia il medicinale che deve assumere...Dobbiamo essere scaltri perché il nostro cane sicuramente lo sarà...Se proprio non c'è nulla da fare, chiedendo un suggerimento al veterinario o al nostro esperto di fiducia potremo decidere di inserire la pillola frantumata e resa quasi liquida in fondo alla gola del cane, delicatamente ed evitando che il tutto gli vada di traverso e che soffochi, mediante una siringa...In questo modo non dovrà far altro che ingoiare e non sarà necessario spalancare eccessivamente la bocca del cane...Se lo facciamo mostriamoci tranquilli, evitiamo che il cane si agiti e dopo lodiamolo, diamogli una ricompensa e giochiamo un po' con lui per distrarlo o per far associare positivamente un'esperienza all'inizio negativa...Se abbiamo un cane brachicefalo, ossia a muso corto come il bulldog inglese, il carlino o un altro cagnolino di questo genere, dal muso schiacciato, evitiamo di infilare la pillola in bocca perché potremmo causare delle serie complicazioni nella respirazione...Se invece vogliamo mettere la pillola in bocca ad un cane con il muso lungo che respira normalmente, facciamo attenzione a tagliare le unghie perché potremmo raschiare la sua bocca...Sicuramente riusciremo a curare il nostro cane!...
Come fare la toeletta al cane
Come fare la toeletta al cane (estratti)

...Ma come comportarsi se vogliamo farlo in casa, oppure se il nostro cane non ha un pelo troppo complicato? Il bolognese e il barboncino hanno un pelo che cresce verticalmente: nulla di strano, semplicemente il pelo è riccio e gonfio, quindi va tagliato in un altro modo rispetto a quanto avviene con tutte le altre razze o con gli incroci che hanno un pelo semplice...Ben altro discorso è necessario affrontare se vogliamo modificare il tipo di pelo del nostro cane: il barbone, che è il barboncino nella sua taglia più grande, ha un pelo che può essere modificato e toelettato a nostro piacimento, ma soprattutto pensando al benessere del cane in primo luogo, e poi a tutto il resto...Per questa ragione sarà indispensabile scegliere dapprima cosa fare del pelo del nostro cane: se ha un pelo molto lungo o crespo, sarà bene rivolgerci ad un toelettatore, e dovremo affrontare lo stesso discorso nel caso il cane dovesse partecipare alle esposizioni di bellezza...Inoltre, va considerata l'idea che in alcuni "camerini" delle mostre di bellezza ci sono i toelettatori oppure si può toelettare il cane direttamente sul posto con attrezzi appositi e di un determinato genere...Facciamolo prima di iniziare l'operazione, perché se ci allontaneremo per prendere i vari oggetti è possibile che il cane fugga o si agiti eccessivamente, cosa che non vogliamo e cosa che complicherà la nostra operazione di toelettatura...Iniziamo spazzolando il cane e tranquillizzandolo, parlando in modo pacato oppure non parlando affatto, facendo in modo che la spazzolatura sia un momento di relax e di tranquillità, non di urla e di problemi...Dovremo usare un pettinino apposito e una tosatrice da regolare: se metteremo l'intensità troppo elevata, si correrà il rischio di tosare completamente il nostro cane e, al contrario di quanto si possa credere, non fa assolutamente bene né lo tiene più fresco durante il periodo caldo...Facciamo particolare attenzione che la tosatrice non si surriscaldi troppo, perché potrebbe bruciare il pelo del cane o l'animale stesso, e verifichiamo di muovere lo strumento molto delicatamente nei pressi delle orecchie e del muso...Se presteremo particolare attenzione, il nostro cane si sentirà libero con un nuovo pelo e sarà anche bellissimo per tutti quelli che lo guarderanno...
Come fare passeggiate con il cane
Come fare passeggiate con il cane (estratti)

...Come dobbiamo comportarci e far comportare il nostro cucciolo durante le passeggiate?Sia che l'abbiamo preso dal canile o dall'allevamento già da adulto, sia che l'abbiamo preso cucciolissimo, il momento della passeggiata sarà un mometo nel quale dovremo mettere definitivamente da parte l'apprensione e la fobia che il nostro cane possa farsi del male o contrarre qualunque tipo di malattia annusando e guardandosi intorno...La prudenza va benissimo, ed è perfetta con tutti gli animali e con tutte le creature che sono responsabili solo fino ad un certo punto, ma non dobbiamo diventare fobici e soffocanti al punto da non permettere al cane di esplorare il mondo circostante...Rischiamo di far diventare il nostro cane aggressivo verso ciò che giustamente non conosce e non ha mai conosciuto, e non lo faremo diventare un cane felice e gioioso di scoprire e di fare tutte le esperienze che vuole...Lasciamolo libero, e questo non significa slegarlo dove potrebbe essere investito, ma togliergli il guinzaglio nelle apposite aree cane ben recintate, pur tenendolo sotto controllo con gli occhi, e non diventare iper protettivi al punto da non permettergli di annusare ed interagire con gli altri cani...Non tutti gli animali domestici degli altri non vedono l'ora di azzannare il nostro, al contrario, quasi nessuno, e lasciamo che il cane socializzi come è nella sua natura fare, perché inizi a scoprire il mondo che lo circonda dopo, magari, una vita di privazioni in canile...Deve imparare a rapportarsi con gli altri cani soprattutto se è cucciolo, quindi all'inizio potrebbe essere un po' brusco mentre gioca; ci penserà il cane più anziano del parco, con cui si instaurerà molto probabilmente un costruttivo rapporto di scambio reciproco, a fargli comprendere come e fino a che punto misurarsi... Se il nostro cane annusa per terra per la strada, a meno che non ci sia nulla di pericoloso e che possa fargli male, non andiamo in apprensione e lasciamolo fare: per un cane annusare significa scoprire, analizzare, diventare padrone del territorio...Preoccupiamoci soltanto se, nei luoghi pubblici, il nostro cane comincia a mangiare tutti le cose che trova sul pavimento...Mangiare è ben diverso da annusare e se potremmo correre il rischio che, soprattutto nell'ultimo periodo, il nostro cane trovi polpette avvelenate o ripiene di chiodi e altre sostanze che potrebbero nuocergli gravemente...Per questo, solo in questo caso fermiamo il nostro cane, con un gesto deciso che non gli strattoni il collo e che però gli faccia semplicemente comprendere in quale direzione proseguire la strada e cosa non fare quando esce con noi...Camminiamo con scioltezza: se saremo troppo rigidi, il cane si renderà conto dell'agitazione e di conseguenza tirerà e si comporterà male...Dovremo avere l'assoluto controllo del cane e del guinzaglio, e in questo giocherà un ruolo fondamentale anche la scelta del collare, che dovrà essere aderente ma dovrà lasciare libero il cane (assicuriamoci di riuscire ad inserire due dita tra il collare e il pelo del cane) e, quantomeno per le prime passeggiate, non scegliamo un guinzaglio allungabile che non insegnerebbe al cane a camminare al nostro fianco...
Come lavare il cane
Come lavare il cane (estratti)

...Il cane dev'essere necessariamente lavato ad intervalli regolari, sia per una questione tutta umana, ossia per l'aspetto del pelo e per l'odore che indubbiamente emanerà (soprattutto se ha un giardino a disposizione in cui esce per rotolarsi e non solo), sia per una normale questione di cute che dovrà essere trattata e curata per evitare che il cane possa contrarre malattie alla pelle, ma anche per altre ragioni...In che modo lavare il cane, quindi? Come primo punto sarà indispensabile comprendere quando lavare il cane...Per mantenere il pelo ancora pulito e per fare in modo che il cane abbia un odore abbastanza gradevole tutto l'anno, potremo spazzolarlo quotidianamente: in questo modo ci assicureremo anche che, durante il cambio del pelo, il cucciolo possa perderlo senza complicazioni eccessive che poi potrebbero ripercuotersi sulla salute e sulle sensazioni di freddo e di caldo dell'animale...Se il cane ha, per esempio, un anno, potremo assolutamente iniziare a lavarlo e per fargli prendere confidenza con l'acqua potremo metterlo prima nella vasca da bagno oppure nel lavandino, o nel qualunque recipiente in cui sceglieremo di lavare il cane, e mettiamogli l'acqua con molta calma, senza far trovare già il bacile pieno...Aspettiamo che il cane comprenda lo spazio in cui si trova, che si guardi intorno, tasti con le zampe tutto, in particolar modo se la bacinella è di gomma, e successivamente mettiamo pochissima acqua in modo tale che comprenda quello che di lì a poco avverrà, e capisca che l'acqua non gli farà male...Evitiamo di utilizzare voci troppo protettive o di rassicurarlo eccessivamente: udendo le rassicurazioni o determinati toni di voce acuti, quelli che generalmente si fanno quando si vuole dolcemente rassicurare un animale domestico, il cane penserà che allora c'è veramente un pericolo da temere e si agiterà il doppio... Comportiamoci dunque normalmente se è la prima volta che il nostro cane fa il bagnetto, possiamo anche toccarlo, accarezzarlo e provare a rassicurarlo ma non dobbiamo esagerare con le moine altrimenti lo spaventeremo tantissimo...Oltretutto prestiamo particolare attenzione ai posti dove il cane non può essere né lavato né toccato: se vogliamo lavare il muso, dobbiamo utilizzare un panno inumidito e non versare l'acqua; nelle orecchie inoltre non deve entrare eccessivo liquido altrimenti il cane potrebbe sviluppare otiti e soprattutto non tocchiamo le ghiandole anali, che potrebbero infiammarsi...Se sono già infiammate o hanno un aspetto particolare, consultiamo immediatamente il veterinario perché è davvero un punto debole del cane e se dovessero eventualmente creare problemi, il cane starà davvero male, tra bruciori e pruriti di vario genere...
Come rinfrescare il cane
Come rinfrescare il cane (estratti)

...Durante l'estate non si può, anche se il sole è cocente e fa davvero caldo, rinunciare alle classiche passeggiate con il cane...Dobbiamo ricordare che avere un cane significa avere un essere vivente in casa, e quindi anche se non ci va di farlo uscire alle sei di mattina o alle sette, quando ancora non fa così caldo, non dobbiamo semplicemente prendere un cane...Volendo potremo far uscire il nostro cane agli stessi orari regolari, come di mattina, di pomeriggio e di sera, ma dovremo fare moltissima attenzione ad evitare gli orari di punta e soprattutto prestare attenzione a non andare al sole...Se il nostro cane manifesta insofferenza, perché magari sta ansimando, allora precipitiamoci subito a casa e diamogli l'acqua...Sulle spugnature ci sono pareri discordanti: secondo alcuni sarebbero davvero in grado di rinfrescare il nostro animale domestico, secondo altri nemmeno riuscirebbero ad abbassare la temperatura corporea, perciò misuriamogliela prima e dopo per verificare che sul nostro cane questo faccia effetto...Non dobbiamo mai avere però nessun dubbio sul colpo di calore: se iniziamo a temere che il cane lo stia per avere o lo stia avendo, corriamo immediatamente in un luogo fresco, misuriamo la temperatura e facciamo in modo di portare il nostro cane dal veterinario o far sì che lui venga da noi il prima possibile...Per via dei loro problemi di conformazione soffriranno più il caldo e accuseranno problemi di respirazione durante tutta la bella stagione: chiediamo al veterinario anche a che ora portare il cane a passeggio, perché dipenderà tutto dal luogo in cui viviamo...Evitiamo di far stancare eccessivamente il nostro cane facendogli svolgere meno attività fisica rispetto a quella che fa di solito...
Come riscaldare i cani d'inverno
Come riscaldare i cani d'inverno (estratti)

...Non possedendo uno strato abbastanza folto di sottopelo durante la stagione fredda, è il cane che soffre maggiormente il caldo ed è perciò quello che ha davvero molto bisogno di indossare un cappottino o un altro indumento che possa tenerlo al caldo...Sulla neve, il discorso è ben diverso per tutte le razze: mettere dei calzini al nostro animale domestico o tenerlo al caldo mettendo apposite suolette sarà un ottimo sistema, e non soltanto per le basse temperature che la neve richiede ma per il semplice motivo che i cuscinetti delle zampe, a contatto con la neve ghiacciata, potrebbero rovinarsi e screpolarsi al punto da compromettere l'andamento del nostro cane...Occupiamoci di tenere, durante la stagione fredda, il pelo vicino ai cuscinetti ben curato e ben gestito: non deve crescere eccessivamente da far camminare male il cane, ma deve farlo camminare tenendo al sicuro e al caldo i cuscinetti, parte molto delicata del nostro cane, soprattutto quando è molto anziano o molto giovane...Quando il pelo estivo inizia a sostituirsi con quello invernale, correremo il rischio che rimanga il manto più leggero; questo è il motivo per il quale, spazzolando e tagliando il pelo, riusciremo a velocizzare la sostituzione del pelo rendendo il nostro cane un vero e proprio maglioncino vivente...Ben altro discorso bisogna dedicare ai giorni di pioggia tipici di novembre, l'inizio dell'inverno (anche se ufficialmente la brutta stagione inizia attorno al 21 dicembre); in quel caso il problema che il cane si bagni sarà solo nostro perché dovremo asciugarlo, e in parte suo nel caso fosse anziano o predisposto a bronchiti e altri problemi ai bronchi o ai polmoni...In questo caso, acquistare un leggero giubbottino impermeabile sarà la scelta giusta per noi e per il nostro cane...Anche se può sembrare difficile o impossibile che capiti, i cani senza pelo possono correre il rischio di subire un congelamento: anche se c'è il sole, ma le temperature si avvicinano allo zero o comunque sono di 4-5 gradi o poco superiori, il cane deve stare in casa e non in giardino...Se è proprio necessario che il nostro cane passi un po' di tempo all'aria aperta, costruiamo un riparo adeguato che non solo lo tenga al sicuro qualunque cosa succeda, ma che lo faccia stare al riparo sia dal caldo, che può causare lo stesso la morte del nostro cane (anche se può sembrare strano o brutale), sia dal freddo...Preferibilmente, comunque, è bene che il cane sia libero di entrare e uscire come preferisce dalla nostra casa senza che abbia l'obbligo di trascorrere tutte le giornate fuori...Come ultimo aspetto da tenere in considerazione, evitiamo di dare troppo da mangiare al nostro cane perché "si protegga dal freddo"...Attenzione, un po' di buona volontà e il nostro cane sarà al caldo d'inverno!...
Come ritrovare un cane smarrito
Come ritrovare un cane smarrito (estratti)

...Molto spesso le sensazioni di colpa offuscano una lucidità che in situazioni di emergenza dev'essere fondamentale: quando perdiamo un cane e non sappiamo dove sia, dobbiamo essere lucidissimi, obiettivi, guardarci intorno e valutare attentamente come stanno andando le cose, senza lasciarci andare ad una normalissima isteria o all'ansia...Qualcuno ha lasciato la porta aperta oppure pensiamo che il recinto possa essere rotto? Se non siamo certi di aver smarrito il nostro cane, perché magari non l'abbiamo più ritrovato al parco, prendiamo la piantina della nostra casa oppure facciamocene un'idea precisissima e mentale...Andiamo in ordine stanza per stanza, apriamo tutto, chiamiamolo con calma senza gridare e spaventarlo ancora di più, non lasciamoci andare all'ansia e controlliamo anche dove pensiamo che il cane non possa mai essersi nascosto, come per esempio in cantina, dove non si mette mai, o nei posti che gli sono proibiti...Dobbiamo anche tenere in considerazione l'idea che i litigi possano terrorizzare i nostri animali domestici, dunque se ci sono precedenti proteggiamo il nostro cane tenendolo vicino e facendogli comprendere che non ce l'abbiamo con lui...Assodato che il cane non si trova in casa e non è da nessuna parte, probabilmente sarà il caso di cercare fuori...Se davvero vogliamo ritrovare il nostro cane e ci teniamo a lui, usciamo a cercare subito: abbiamo tutti i giorni per fare quello che dobbiamo fare, il cane invece va ritrovato immediatamente, soprattutto se non è mai stato abituato a fare il cane randagio e a procacciarsi il cibo...Chiamiamo per nome il nostro cane o utilizziamo soprannomi ai quali lui risponde, come "tesoro", "bello", se lo chiamiamo in questo modo...Facciamoci aiutare da vicini, contattiamoli per sapere se hanno visto il nostro cane...
Come tagliare le unghie al cane
Come tagliare le unghie al cane (estratti)

...Può essere più complicato di quanto si possa credere tagliare le unghie al cane, per via del fatto che sarà difficilissimo convincere il nostro animale domestico a stare fermo e a subire quella che secondo lui sarà una lunga scocciatura...Una particolare attenzione alle unghie delle zampe posteriori, che cresceranno nello stesso modo di quelle anteriori ma che saranno difficili da tagliare se il nostro cane è in piedi...Anche per fare quelle anteriori, fatevi suggerire la posizione migliore in cui tagliarle dal nostro medico veterinario oppure dal toelettatore: facciamo sdraiare il nostro cane, impartendogli questo comando se lo conosce (è uno dei motivi per i quali è necessario che il cane impari qualche comando, perché in caso di cure o di toelettature di ogni genere può sempre tornare molto utile!), oppure facendolo sdraiare con una qualunque scusa...Fatto ciò, dovremo tranquillizzare il cane e giocare un po' con lui...Se dobbiamo sottoporre il nostro cane ad una visita veterinaria, approfittiamo e chiediamo al medico di tagliare le unghie...
Cos'è il clicker e come si usa
Cos'è il clicker e come si usa (estratti)

...L'addestramento del cane è un momento molto complicato che segue l'educazione di base...La crescita del cane è formata da quattro fondamentali passaggi: l'impregnazione, la socializzazione, l'educazione e l'addestramento...Come sappiamo già, dell'impregnazione se ne occuperà l'allevatore o il canile; la socializzazione sarà in parte anche compito nostro, e dovremo portare il cane a conoscere quanti più animali e persone possibili, non solo cani ma anche gatti e persone (anche bambini, per farlo abituare al caratteristico comportamento dei piccoli umani)...Nella fase dell'educazione, insegneremo al cane a non fare determinate birichinate, a non mordere né avere istinti aggressivi di nessun genere, a non mordicchiare le nostre ciabatte e a fare i bisognini soltanto durante la passeggiata...Come primo punto, bisogna domandarsi se l'addestramento è indispensabile ed è una cosa buona per il cane...L'addestramento non è indispensabile nella convivenza con il cane nel vero senso della parola, nel senso che un cane può convivere con una persona anche senza; avere però un cane con la mente allenata, che la sviluppa e la utilizza per imparare i comandi, che si sente utile e coinvolto dalle attività di addestramento, che si sente vivo grazie ai nostri insegnamenti quotidiani, sarà di sicuro migliore per noi e per lui...L'addestramento sarà a dir poco fondamentale nella vita di un cane come questo, esattamente quanto le lunghe e stimolanti passeggiate all'aperto, non soltanto per fare i bisogni ma anche per il gusto di correre, sentire il vento, vedere gli altri cani, esplorare semplicemente il mondo circostante...Il cibo, infatti, potrà essere una buona ricompensa ma il cane la dovrà considerare una conquista ottenuta dopo molti sforzi, non una cosa che piove dal cielo al suo minimo movimento...Il clicker è uno strumento che da' soddisfazione al nostro cane e che agevola l'addestramento rendendolo più facile e comprensibile per entrambi: come suggerisce il nome, basta schiacciare un pulsante per far emettere all'oggetto il classico rumore, "click"...Per utilizzarlo e sfuttarlo al meglio, il nostro cane dovrà innanzitutto prendere confidenza e iniziare a conoscerlo: facciamolo annusare, conoscere, e facciamogli comprendere che cos'è e a cosa è collegato quel suono che emette...Continuando in questo modo, ed iniziando senza riferire direttamente un comando ma facendogli compiere l'azione (per esempio spostando la mano verso la sua schiena lo faremo inevitabilmente sedere), il nostro cane assocerà il click ad una cosa positiva e ad una sorta di complimento...
Cosa fare finite le procedure di adozione dal canile
Cosa fare finite le procedure di adozione dal canile (estratti)

...Abbiamo già parlato delle procedure per adottare un cane da un canile, che sia distante o che appartenga ad un canile delle nostre parti...Una volta concluso l'iter del controllo preaffido durante il quale una volontaria visiterà la nostra casa per verificare le condizioni in cui vivono gli altri cani (se ne abbiamo) e la sicurezza in generale del balcone o del recinto, conclusa la compilazione del questionario dove i volontari conosceranno il nostro stile di vita, cosa bisognerà fare prima di portare a casa il nostro cane? Innanzitutto, finito il controllo prima dell'affido ci verrà spedito il modulo da firmare...Dichiareremo di occuparci del cane in qualunque momento, di portarlo dal veterinario e di pagare per lui le cure laddove ce ne fosse bisogno, e se cucciolo prenderemo l'impegno della sterilizzazione non oltre il compimento degli otto mesi di età, superati i quali aumenterà il rischio di tumori all'utero...Firmato e rispedito correttamente il modulo, bisognerà mettersi d'accordo per il giorno in cui ci verrà portato il cane o in cui lo andremo a prendere: non sarà difficile trovare la data giusta, specialmente se saremo direttamente noi ad andare a prendere il nostro cane...Qualora il canile fosse vicino, troveremo semplicemente un giorno in cui il canile è aperto al pubblico e quindi sia alle visite sia alle adozioni, qualora invece fosse lontano, bisognerà soltanto mettersi d'accordo sul giorno in cui andremo a prendere il nostro cane nel punto più vicino possibile...Succede molto spesso che i volontari chiedano un contributo piuttosto elevato a tutte le persone a cui consegnano il cane nello stesso giorno: le staffette consistono proprio nel portare i cani a tutti gli adottanti in giornata, per risparmiare tempo e ovviamente per evitare ulteriori giorni in canile ai cuccioli...Una volta arrivato il nostro cane, sfatiamo il mito che "dopo i volontari verranno all'improvviso per fare il post affido e potranno decidere di portare via il cane": non avrebbe alcun senso per un volontario di un canile municipale che già non riceve più sovvenzione dal Comune riprendere il cane, men che meno per un'associazione...Quindi, se è vero che i volontari potranno presentarsi con solo un giorno o qualche ora di preavviso, ma ciò accade raramente o in caso di sospetti già abbastanza fondati, non è assolutamente vero che potranno portare via il cane alla minima sciocchezza, poiché come abbiamo detto sarà già stato effettuato il passaggio di proprietà e il canile non avrà alcun potere sul cane...Perciò non diamo troppo retta alle voci che girano, prendiamo dei contatti validi, infomiamoci e compiamo questo passo: adottiamo un cane e non ce ne pentiremo!...
Educazione e addestramento di un cane
Educazione e addestramento di un cane (estratti)

...Non è assolutamente vero che non si potrà addestrare un cane adulto se non lo si è fatto quando era cucciolo: molto spesso, invece, per un cane adulto è più facile imparare i comandi...Sostanzialmente, in qualunque momento della vita del nostro cane potrà cominciare l'addestramento, magari con l'aiuto dell'istruttore cinofilo di riferimento oppure ce ne potremo semplicemente occupare noi, imparando prima come bisogna comportarsi mediante l'utilizzo di un libro di etologia o, perché no, del web e dei siti appositi che parlano di cani...Non dimentichiamo di restare sereni durante l'addestramento, senza irritarci se il cane non riesce ad imparare subito i comandi: non possiamo pretendere troppo da lui...Dedichiamo pochi minuti quotidiani all'insegnamento dei comandi, non facciamo pressioni al nostro cane e non preoccupiamoci se all'inizio sembra non capire...Innanzitutto non potremo associare immediatamente la parola al gesto, perché il cane non riuscirebbe ad imparare così il comando...Ad esempio, al cane si insegna a stare seduto tenendo un croccantino sopra la sua testa, e poi spostandolo verso la coda...Il cane, a questo punto, si siederà per poterlo osservare meglio: qualora non lo facesse, useremo un metodo alternativo, anche inventato da noi...Non appena il cane si metterà giù, gli daremo il croccantino e gli faremo dei complimenti, coccolandolo e facendogli capire in questo modo che ci piace ciò che ha fatto e che siamo soddisfatti: ripeteremo nel tempo l'azione, tutti i giorni, finché il cane non avrà imparato perfettamente a sedersi dopo il movimento del biscotto...Si tratta semplicemente della classica posizione del cane, quella che assume durante il sonno o quando è stanco: è molto utile per farlo rilassare nei momenti di agitazione oppure per evitare che abbai (è difficile che un cane messo così emetta suoni di ogni tipo)...Per far mettere a terra il nostro cane, dovremo prima ordinargli di mettersi seduto, dopodiché prendiamo un croccantino e spostiamoglielo tra le zampe: il cane si metterà a terra per prenderlo o per giocarci...
Guinzaglio o pettorina, la diatriba tra i cinofili
Guinzaglio o pettorina, la diatriba tra i cinofili (estratti)

...E quale cinofilo non è al corrente dell'eterna diatriba tra i sostenitori del collare e quelli della pettorina? Arrivati a questo punto del percorso con il proprio cane bisogna decidere a chi dare credito e a cosa abbinare il guinzaglio, puntando sempre al benessere del cane e, perché no, anche al nostro! Per questa ragione facciamo la nostra scelta con obiettività, senza lasciarci condizionare dalle idee dei proprietari di cani, quindi valutiamo attentamente tutti i pro e i contro di entrambi gli strumenti...Ad esempio, la pettorina è meno coercitiva del collare, ovvero non costringe il cane a compiere determinati movimenti e non limita la sua libertà, al contrario di quanto si possa pensare...Inoltre è sconsigliata per i cani mordaci, a causa del fatto che non permette un controllo perfetto del proprio cane...Secondo alcuni esperti, il collare però potrebbe avere effetti negativi sulla trachea e sul collo del nostro cane, oltre che esercitare una pressione eccessiva sulla colonna vertebrale; il tutto è stato smentito varie volte, ma se vogliamo essere rassicurati da una persona competente rivolgiamoci ad un veterinario o ad un educatore cinofilo che possa anche insegnarci come comportarci nel corso della passeggiata con il cane...Com'è ovvio, ci sono collari più coercitivi di altri: tra questi va assolutamente menzionato il collare a strangolo o a semistrozzo, che non bisogna considerare deleterio per l'animale (anzi, molto spesso viene utilizzato nel corso della rieducazione del cane aggressivo o fobico), ma che deve andare in mani esperte proprio per evitare che il cane subisca un danno di qualunque genere a causa del cattivo utilizzo...Alla fine di tutto questo bisogna considerare una serie di fattori, tra i quali non bisogna scordare la taglia del cane, la razza e il suo carattere, in particolar modo se abbiamo adottato un cane adulto che ha già avuto delle esperienze di vita e di cui dovremmo già conoscere i problemi comportamentali (se ne ha)...Scegliamo in base alle esigenze del cane, tralasciamo le nostre opinioni personali e quelle degli altri, facendo la nostra scelta soltanto su suggerimento di esperti e preferibilmente del nostro educatore cinofilo di riferimento...Ed ovviamente non prendiamo alla leggera una decisione che condizionerà le nostre future passeggiate ed anche il comportamento del nostro cane!...
I bassotti: vivacità nel corpo di un piccolo cane
I bassotti: vivacità nel corpo di un piccolo cane (estratti)

...Per quanto quindi possa apparire facile identificare un bassotto incontrandolo da qualunque parte, bisognerà anche identificare la sottocategoria alla quale appartiene: si tratta di un bassotto a pelo lungo, a pelo corto o a pelo duro? E poi ancora, qual è la storia del bassotto?La razza di questo amato e delizioso cane è particolarmente antica, difatti sembra che i primi dipinti e le prime raffigurazioni risalgano al Medioevo...Il nome intero è "bassotto tedesco" (Dachshund in lingua originale, "hund" significa cane) ed è, come sarà facile capire, dovuto alle origini: questa razza è infatti nata in Germania e si è diffusa attorno alla fine del 1800 nella stessa Germania grazie al primo allevamento autoctono...Inizialmente il bassotto non era un cane da compagnia o da esposizione come lo è ora, ma un cane da caccia: vista la sua taglia particolarmente ridotta era facile per lui introdursi all'interno delle tane della piccola selvaggina, stanandola e portando fuori i cadaveri...E' stato anche utilizzato come cane per pista da sangue, per via del fiuto particolarmente sviluppato...La cosa che contraddistingue il bassotto tedesco, oltre il suo carattere vivace e tutte le qualità concentrate in un cane molto piccolo, è proprio la bravura nella caccia e lo sviluppatissimo istinto predatorio: è un cane che ama cacciare anche se cresciuto in casa le piccole prede di tutti i giorni, siano uccelli o piccoli topolini, ed è rimasta in lui la passione per le tane ristrette dentro cui introdursi (viene anche consigliato, infatti, l'acquisto di cucce 'coperte')...Se davvero volete un cane più piccolo di un bassotto kaninchen (e non ce n'è motivo, dato che è già un cane molto piccolo facilissimo da trasportare), sarà preferibile optare per un'altra razza davvero molto piccola, come ad esempio il chihuahua o lo zwergpinscher...La regola della preferenza per l'allevamento specializzato che alleva un solo tipo di cane vale anche, ovviamente, per l'allevamento che vende bassotti kaninchen, nani e standard: sarà sempre meglio scegliere un allevatore che si concentra su un'unica razza e quindi su un'unica tipologia, oltre al fatto che sarà indispensabile poter vedere i genitori, anche se questo vale per qualunque altra razza...Per concludere, bisogna ricordare che il bassotto ha un carattere piuttosto forte e necessita di attività fisica, anche considerando le sue origini e gli scopi per i quali veniva utilizzato: evitiamo di considerarlo un cane di appartamento che non può fare nient'altro e che non ha bisogno di nient'altro se non di coccole, e non consideriamolo un peluche, dato che ha una grande personalità ed è un cane vivacissimo con un grande potenziale!...
I cani brachicefali, razze e patologie
I cani brachicefali, razze e patologie (estratti)

...Semplificando, per "cane brachicefalo" si intende quel cane generalmente molossoide dal muso schiacciato, con gli occhi leggermente o particolarmente sporgenti a seconda della razza, con un apparato respiratorio abbastanza compromesso dalla conformazione del muso...La "battaglia" per l'interruzione dell'allevamento dei cani brachicefali non ha radici molto solide, perché "cane dal muso schiacciato" non significa automaticamente "cane malato"...Viene considerato un cane brachicefalo anche il King Charles Spaniel, variante a muso schiacciato (ma non solo) del più noto Cavalier King Charles Spaniel...E' assolutamente vero che queste razze, proprio a causa delle caratteristiche che abbiamo elencato, si dimostrano più deboli e maggiormente predisposte ad alcune malattie, tra le quali proprio la sindrome del cane brachicefalo o sindrome brachicefalica, ma non è vero che tutti questi cani si ammalano delle stesse patologie ad un certo punto della loro vita...Più che altro bisognerebbe fare moltissima attenzione all'allevamento da cui prenderemo il cucciolo, escludendo i negozi per via del traffico di cuccioli malati dall'Est, dato che un cane ipertipico (ovvero con delle caratteristiche troppo esaltate, come il muso 'troppo' schiacciato) naturalmente presenterebbe una moltitudine di problemi in più...Un carlino, un bulldog o un qualunque altro cane brachicefalo con un lavoro di selezione particolarmente accurato alle spalle non soffrirà di tutte le malattie della razza, ma presenterà indubbiamente quei "problemini" del cane a muso schiacciato...Un cane brachicefalo, tralasciando le varie possibili patologie, ad esempio russerà nel sonno: questa non sarà una cosa che gli causerà problemi, naturalmente...Ad ogni modo, se siamo già sicuri al 100% della nostra scelta, se siamo certi di essere in grado di prenderci cura di un cane tendenzialmente più delicato ma non obbligatoriamente malato, allora dobbiamo cercare un allevamento specializzato, che si occupi di selezionare cani sani e non ipertipici...Durante le notti estive, possiamo anche mettere un ventilatore portatile (in gomma o in un materiale apposito per i bambini, in modo che il cane non rischi di farsi male) nei pressi della cuccia del nostro cagnetto, per farlo sentire più al fresco e per ventilare l'ambiente...Più in là con gli anni, attenzione anche alle periodiche visite veterinarie per verificare che non stiano insorgendo problemi cardiaci: se abbiamo deciso di iniziare una nuova vita in compagnia di un cane brachicefalo, dobbiamo essere pronti a tutto quello che significherà una convivenza con lui...
I levrieri: storia, carattere e situazione nel mondo
I levrieri: storia, carattere e situazione nel mondo (estratti)

...Generalmente, quando vediamo un cane appartenente alla vasta categoria dei levrieri, lo definiamo semplicemente "levriero": in effetti moltissime persone credono che il levriero sia un'unica razza e non un'intera categoria di cani...La storia di questo velocissimo cane è tra le più affascinanti di tutta la categoria, poiché in Marocco, dove è nato, è definito il signore dei cani, ossia l'animale per eccellenza, e per questa ragione non può essere né venduto né acquistato, ma soltanto regalato dagli allevatori stessi o da coloro che hanno avuto la fortuna di imbattersi in lui per le strade...Viene definito, assieme al Saluki, l'unico cane "degno" di tutto il panorama cinofilo...Il levriero è un cane che può apparire distaccato, ma in realtà possiede un'eleganza smisurata, una calma ed un equilibrio caratteriale raro da individuare in altre razze...Non fa coccole e non si dimostra dolcissimo con tutte le persone che conosce, ma riesce ad aprirsi e a dimostrare di essere un cane esemplare soltanto con il suo proprietario e con i membri della famiglia...Il levriero non vive come cane di casa in tutti i paesi del mondo: più specificatamente in Irlanda, in Spagna e in alcune zone dell'Inghilterra, questo cane corre nei cinodromi e molto spesso (talvolta in totale illegalità, talvolta con il consenso di chi dovrebbe pensare alla tutela di questi animali) viene detenuto in condizioni disastrose...In Spagna viene anche usato come cane da caccia e avviene piuttosto frequentemente che il levriero venga portato in canile a fine stagione (con il rischio che, senza adozione, venga soppresso all'interno della camera a gas di lì a dieci giorni) se va tutto bene, o che venga impiccato ad un albero ma comunque ucciso in un altro modo, specialmente se non si è rivelato un buon cacciatore od un buon corridore...Sostanzialmente il levriero è un cane "adatto a molti ma non a tutti": è un animale da compagnia dovrebbe finire nelle mani corrette...Andiamo in allevamento o salviamolo adottandolo dalle numerose associazioni che si occupano dei levrieri sfruttati come corridori, non ce ne pentiremo: ma prima diventiamo consapevoli del percorso che stiamo per intraprendere, in compagnia di un cane che, se riusciremo a far aprire, si dimostrerà magnificamente fedele e ci farà vivere un'esperienza unica, irripetibile ed indimenticabile...
I terrier di tipo bull e i calming signals
I terrier di tipo bull e i calming signals (estratti)

...I terrier di tipo bull sono i cani più temuti del panorama cinofilo: è a loro che si associa l'immagine del cane cattivo, imponente, dalla grossa mandibola...Al loro gruppo appartiene il pitbull, frequentemente definito come cane tendenzialmente aggressivo e dal carattere imprevedibile...Si tratta semplicemente di numeri, al contrario di quello che si potrebbe pensare: un cane più diffuso sarà comprato o adottato da un maggior numero di persone, molte delle quali non sapranno né gestirlo né educarlo né curarlo, crescendo un cane instabile, nervoso oppure aggressivo...Al gruppo dei terrier di tipo bull appartengono l'American Pitbull Terrier (non riconosciuto dall'ENCI italiana e dalla FCI europea), lo Staffordshire Bull Terrier, un cane apparentemente simile al pitbull ma di taglia più ridotta, l'American Staffordshire Terrier, identico al pitbull sia morfologicamente sia caratterialmente ma riconosciuto in Europa, ed il Bull Terrier, un molossoide con il muso lungo (definito “naso romano”) dalle origini inglesi...Il messaggio che bisogna far passare è: per quanto possa attirare avere un bellissimo cane come un terrier di tipo bull, non è un cane per tutti e perciò, sia per il nostro bene sia per quello dello stesso cane (che verrebbe incolpato in caso di aggressioni), è bene orientarsi verso un altro tipo di cane, più adatto alle nostre esigenze...E in ogni caso, prima di comprare un cane di razza, è buona norma informarsi sulle sue attitudini, per evitare problemi in futuro nel corso della convivenza, quando ormai sarà giusto nei confronti del cane non tornare più indietro...I cani da guardia, la maggioranza dei lupoidi, dei cani nordici e dei braccoidi (naturalmente anche dei meticci, che per selezione naturale sono lupoidi il più delle volte), tendono a manifestare di più le proprie intenzioni ostili: spesso si commette l'errore di credere che un cane con l'intento di aggredire, ringhierà prima di scagliarsi contro di noi...Viene per questo detto che il cane ha 'aggredito senza motivo ed improvvisamente', quando tutte le volte (salvo eccezioni di serissimi problemi comportamenti del cane) c'è sia un motivo, talvolta complicato da individuare per gli inesperti, sia un preavviso...In conclusione, quando entrate in contatto un terrier di tipo bull, un molossoide o qualunque tipo di cane, prestate attenzione ai dettagli nei suoi comportamenti: sono fondamentali per comprendere l'aggressività e il carattere del cane al principio della conoscenza...
Il cane da macellaio: cos'è e le razze
Il cane da macellaio: cos'è e le razze (estratti)

...Più o meno tutti, sia coloro che amano i cani sia coloro che non si interessano più di tanto e non si informano sull'argomento, conoscono il cane da pastore, il cane da caccia, il segugio, il cane bagnino ed altre tipologie riguardanti i cani da utilità...Assai meno conosciuto è invece l'anticamente utilizzato cane da macellaio, ossia quel cane che grazie alla sua mole e alla sua mandibola riusciva a tenere fermo l'animale da macello di grande taglia perché il macellaio riuscisse ad ucciderlo, come ad esempio i tori, le mucche o gli agnelli...Per questo compito nessuno era più adatto di un cane ben addestrato...Venne quindi selezionato, dopo la sua mansione da cane da pastore, il rottweiler oggi conosciuto come fedele animale da compagnia da chi lo conosce davvero, e cane aggressivo da chi non lo conosce affatto e si basa sugli eventi di cronaca; il rottweiler si trasformò in un elemento indispensabile nella macellazione degli animali di grossa ed enorme taglia, e nei mattatoi diventò di regola la sua presenza...Era consuetudine che al cane venisse insegnato sin da cucciolo ad appendersi e a tenere fermi oggetti o persone: raggiunta poi l'età adulta e la stazza corretta, si ordinava al cane di tenere fermo l'animale addentando le zone sensibili del corpo, oppure di azzannarlo alla gola per tenerlo fermo da lì o per tramortirlo...Anche grazie a questa selezione e a questa tipologia di allevamento, dopo la sua quasi scomparsa il rottweiler tornò ad essere un cane particolarmente amato in Germania nel mondo...Diventò un cane da utilità, da difesa, da guardia ed anche da pastore; purtroppo però molto spesso ci si rese conto della capacità mandibolare del cane, e i malintenzionati trasformarono un intelligente, brillante cane capace di fare qualunque cosa in un cane da combattimento, utile soltanto per le bande di delinquenti che dovevano avere qualche animale da scagliare contro chiunque...Il rottweiler, contrariamente a quanto si crede, è stato prima di tutto il resto un amatissimo cane da utilità e soltanto in seguito alle vicissitudini di cui sopra e a causa dell'ignoranza anche recente, è diventato un cane anche utilizzato per i combattimenti clandestini...Come cane da macellaio è stato anche usato il dogo argentino, molossoide dal pelo volutamente bianco selezionato da Antonio Nores Martinez, l'unico al quale si deve la nascita della razza...Attorno al 1930, nel periodo in cui sono stati fatti nuovi incroci per migliorare le sue attitudini al combattimento e all'attività predatoria, è stato impiegato in alcune zone della sua terra d'origine anche come cane da macellaio; questo non l'ha aiutato a diffondersi come accaduto con il rottweiler, né l'ha reso il principale cane da macellaio esistente al mondo...Anche il dogo ha attraversato dei periodi in cui è stato etichettato, come al solito erroneamente e per colpa delle sbagliatissime generalizzazioni, come cane pericoloso: fortunatamente è stato rimosso dall'apposito elenco delle razze aggressive nell'anno 2009...
Il dobermann: la leggenda e la splendida storia delle origini
Il dobermann: la leggenda e la splendida storia delle origini (estratti)

...A parte questo, è un cane che non ha alcun tipo di problema caratteriale di base, e ammesso che possa sviluppare una problematica di questo genere da portarlo all'aggressività (e non alla "pazzia", come dicono in molti), di sicuro non è per via della scatola cranica che verrebbe inspiegabilmente compressa da una massa non meglio precisata...Dalle mostre di bellezza passò a quelle dove venivano esaminate le capacità di un cane nelle varie circostanze, ad esempio nella caccia o nella guardia alla casa, oppure nelle mille altre mansioni che venivano affidate (e in certi casi è ancora così) ai nostri animali domestici...Dalla fortissima passione per questi esemplari dal carattere così ricco di sfaccettature, dalla competenza e dall'incredibile creatività, nacque un cane creato sulla base di ciò che lui pensava dovesse essere l'animale da compagnia ideale: si selezionò la dedizione verso il proprietario, l'amore verso i membri della famiglia, il coraggio, la velocità e la capacità di difendere il proprietario, la proprietà e difendersi...E' un cane versatile, capace di fare quasi qualunque cosa, ottimo difensore di chiunque ma anche fidatissimo cane da compagnia, stabile caratterialmente, affatto imprevedibile...
Il ruolo e le razze dei cani da pastore
Il ruolo e le razze dei cani da pastore (estratti)

...Non è difficile, se si va in montagna o in collina, trovare un cane da pastore a seguire il suo gregge o ad occuparsi delle mucche...Contrariamente a quanto si possa credere, infatti, l'impiego del cane da pastore non è antico, bensì è ancora molto diffuso soprattutto in alcune zone dell'Italia: per questa ragione bisogna saper scegliere la razza di cane adatta per svolgere questo difficile compito, ed è anche un argomento interessante per coloro che amano la cinofilia...Tra i cani da pastore certamente più noti e amati c'è il pastore tedesco, che recentemente diventa più diffuso come cane poliziotto, da compagnia, da esposizione, da guardia, da difesa e per molteplici altri utilizzi, ma diminuisce come cane da pastore nelle campagne, in montagna ed in collina...Il pastore tedesco viene definito il cane per eccellenza ed è il cane più diffuso in Italia, oltre ad essere ai primi posti nella classifica recentemente programmata per quanto riguarda l'intelligenza delle varie razze...Indubbiamente, dopo il pastore tedesco possiamo trovare il border collie, che nonostante sia rimasto un cane praticamente sconosciuto in Italia per parecchio tempo, ora è tra i più impiegati in assoluto come cane da pastore...Si tratta di un cane intelligentissimo, vivace, allegro, che necessita di moltissimo esercizio fisico...Altro cane particolarmente diffuso come pastore in Italia è il pastore maremmano abruzzese, cone è facile intuire proprio dalle origini italiane e dalla storia particolarmente bella e antica...Questo non significa lasciare il cane tutto il giorno in giardino: significa dargli la possibilità di poter entrare e uscire quando vuole, od altrimenti lasciarlo vivere là ma entrare spessissimo in contatto con lui, per evitare di farlo sentire abbandonato a se stesso e per farlo socializzare...Il cane è un animale appunto molto sociale, abituato a vivere in branco sin da quando è stato addomesticato e quand'era ancora un lupo, e non può assolutamente vivere da solo e in un giardino tutto il giorno...Ad un cane, a differenza di quello che molti credono, non basta una cuccia per ripararsi dal sole o dalla pioggia ed un po' di cibo...Altro cane molto diffuso come cane da pastore è il pastore scozzese, meglio conosciuto come Rough Collie o semplicemente Collie: si tratta di un cane socievolissimo, intelligentissimo, adatto per la vita in appartamento o con i bambini, ma che come quasi tutti i cani (ed in particolar modo quelli da pastore) ha bisogno di parecchia attività fisica...Sorprendentemente, è stato utilizzato in passato come cane da pastore anche l'adorabile Welsh Corgi, sia nella variante Cardigan che in quella Pembroke: veniva utilizzato per raggruppare mucche o pecore, poiché la sua particolarità era quella di riuscire a mordere il garretto degli animali in modo tale da insegnare loro a stare in un determinato punto della stalla o del prato...Insomma, il panorama cinofilo come al solito offre moltissime alternative: bisogna però prestare sempre moltissima attenzione per scegliere il cane giusto per la persona giusta...
Il Turco Van: affettuoso, deciso e amante dell'acqua
Il Turco Van: affettuoso, deciso e amante dell'acqua (estratti)

...E' un micio che ha raggiunto un certo apice di diffusione nell'ultimo periodo, perché di lui è molto apprezzata una caratteristica che contraddistingue la razza: si tratta dell'amore per l'acqua, che si potrebbe definire addirittura simile a quello del Labrador, una razza di cane utilizzata come cane bagnino e diffusissima sia per la dolcezza sia per le straordinarie capacità...E' anche questo il Turco Van: è talmente buono che, secondo i classici pregiudizi, assomiglierebbe ad un cane...Uno degli aspetti più importanti del Turco Van è certamente il carattere: come abbiamo detto prima si tratta di un gatto che molto spesso viene paragonato al cane dal punto di vista caratteriale, per la sua fedeltà, la sua dolcezza, il suo essere affettuoso ma deciso nelle occasioni che lo richiedono...
L'adozione di un cane anziano
L'adozione di un cane anziano (estratti)

...Specialmente in quelli sovraffollati, moltissimi cani entrano da cuccioli per poi uscire da adulti o crescere e morire tra le sbarre: in altri, invece, tipicamente quelli delle regioni settentrionali o quelli di alcune regioni centrale, i cuccioli vengono adottati "a più non posso" da coloro che desiderano crescere un cane, gli anziani e gli adulti invece vengono adottati molto più raramente...Per questo motivo, specialmente gli animalisti, decidono di adottare un cane anziano per restituirgli la libertà che forse non ha mai avuto o che ha perso nell'età "sbagliata": è giusto adottare un cane anziano o, come sostengono alcuni, in questo modo si modifica la sua quotidianità in modo troppo drastico? I cani anziani si possono trovare in canile di qualunque taglia, ed alcuni possono essere anche di razza (naturalmente senza pedigree, quindi meticci agli occhi dell'ENCI e delle esposizioni di bellezza, come abbiamo già avuto modo di dire precedentemente)...Non è vero come dicono alcuni che le classiche procedure burocatriche del canile vengono velocizzate nel caso in cui i cani siano in un'età alquanto avanzata: semplicemente, molto spesso, si tende a dare questi cani in stallo ed effettuare le procedure proprio durante lo stallo, ovvero quel periodo nel quale una volontaria o una qualunque persona che si renda disponibile tiene il cane in casa in attesa che venga adottato o, appunto, in attesa che si concludano le procedure...Adottando un cane anziano salveremo certamente una vita, ma questo non significa che i volontari non debbano assicurarsi delle condizioni in cui verserà il cane quando vivrà con noi: tutto ciò anche perché, molto spesso, quando un cane anziano (ad esempio di dodici anni) viene portato dal canile a casa, fa un "salto di qualità" e quindi potrebbe anche aumentare la durata della vita...Per questa ragione, è giusto che si effettuino i giusti controlli per verificare le condizioni della casa in cui il cane andrà ad abitare...Ed è quindi altrettanto giusto che le pratiche non vengano accelerate nemmeno in questa occasione, per evitare al cane ulteriore sofferenza nel caso di restituzione o, ancora peggio, di maltrattamenti o trascuratezza durante la sua nuova vita in famiglia...Quanto invece alle abitudini del cane, è vero che in alcune rarissime occasioni il cane è abituato a certi ritmi del canile e che quindi farà fatica ad adattarsi, ma questa è una condizione molto rara: più che altro è frequente che il cane si accorga di iniziare a stare meglio, in particolar modo se noi ci comporteremo in modo tale da rispettare i suoi tempi e i suoi spazi, facendo in modo che cominci a sentirsi a suo agio sin dai primi giorni...Togliere dalla gabbia un cane che è sempre vissuto in canile non significa fargli un torto, ma potrebbe essere, in alcune occasioni, una scelta complicata che dev'essere consapevole: abbiamo appunto detto che si tratta di cose che avvengono raramente e che succedono soltanto se il cane ha sviluppato delle fobie o è diventato eccessivamente timido nel corso della permanenza in canile, ma ovviamente verremo informati dai volontari che lo conoscono meglio di chiunque altro prima che possiamo renderci disponibili alla sua adozione...Alla fine di tutto questo, dovremmo aver capito che è molto raro che si verifichino condizioni tali da rendere insopportabile ad un cane anziano la vita in famiglia: non ci saranno perciò problemi in caso in adozione, anzi, molto probabilmente affronteremo una meravigliosa esperienza in compagnia di un cane che non ha mai conosciuto cosa significa vivere al caldo, in famiglia, assaporando buon cibo...
L'impregnazione, o imprinting, e la socializzazione
L'impregnazione, o imprinting, e la socializzazione (estratti)

...Abbiamo deciso di prendere un cane, abbiamo anche individuato la razza che si addice di più alle nostre esigenze e al nostro stile di vita, abbiamo stabilito anche il periodo nel quale lo porteremo a vivere con noi e deciso che sarà un cucciolo, per poterlo educare al meglio...Innanzitutto è bene cominciare a capire che "educazione" non significa solamente insegnare al cane il luogo in cui dovrà fare i bisognini: bisognerà insegnare al cucciolo a convivere senza alcun problema con i bambini, con i gatti, con i suoi conspecifici (i cani, appunto), con piccoli animali come i criceti qualora ce ne fosse bisogno, e naturalmente con gli esseri umani...Spesso si definisce "educazione" anche insegnare al cane a stare seduto, a terra, rotolarsi o sdraiarsi: queste operazioni prendono il nome di addestramento, non di educazione, e l'addestramento per quanto possa essere importante, verrà dopo nella crescita del cucciolo...Per quanto possa apparire strano a dirsi, sarebbe consigliabile portare il cucciolo anche nelle aree ludiche per bambini, ovviamente facendo moltissima attenzione che i bimbi non si spaventino o evitando di infrangere qualunque regola del parco giochi, affinché il cane possa abituarsi ai rumori, alle voci e agli atteggiamenti dei piccoli umani e non ne sia spaventato od infastidito in futuro...
La dieta vegetariana per i cani
La dieta vegetariana per i cani (estratti)

...Come avviene in tutti i campi, c'è chi la pensa in modo completamente diverso: secondo alcuni veterinari o semplici proprietari di cani che hanno avuto esperienze in materia, il cane è nato per essere carnivoro e non è naturale privarlo dei cibi di cui dovrebbe nutrirsi, come la carne... Alcuni sostengono che una dieta senza la carne possa scatenare nel nostro animale domestico delle deficienze nutrizionali che a lungo andare potrebbero essere deleterie per la salute del cane...La cosa certa e sulla quale non si può dire nulla, è che far diventare il nostro cane vegetariano gioverebbe sotto un altro aspetto: ad un cane onnivoro, tendenzialmente, si danno le scatolette di umido o i sacchi di croccantini, che potrebbero contenere scarti alimentari o sostanze dannose per la salute dell'animale, mentre ad un cane vegetariano sarà necessario cucinare in modo diretto...Alla cosa, però, vegetarianismo o meno, si potrebbe ovviare preparando i cibi fresci al nostro cane senza dover acquistare quelli del supermercato, che da alcune ricerche risulterebbero essere (senza generalizzazioni) di bassa qualità...A parte tutti i dibattiti che sono soliti scatenarsi quando si parla di scelte come questa, sia che si voglia far diventare il proprio cane vegetariano sia che non lo si voglia, bisogna guardare da entrambe le direzioni: ovvero, da alcuni studi risulta effettivamente che la dieta vegetariana faccia davvero bene alla salute dei nostri amici a quattro zampe, mentre secondo altri veterinari ed altri esperti questo tipo di dieta causerebbe alcuni problemi...Questo vale per tutti: se davvero fa bene al proprio cane eliminare la carne dalla dieta, dovrebbero essere tutti disposti a compiere questo passo...
Le classifiche delle aggressioni dei cani
Le classifiche delle aggressioni dei cani (estratti)

...Per contro, il cane considerato aggressivo per eccellenza, ossia il rottweiler, ha aggredito 28 volte...Ed ovviamente se un cane è molto diffuso viene considerato "di moda" e quindi (purtroppo) viene acquistato da molteplici persone, molte delle quali probabilmente del tutto incapaci del cane che hanno preso e ignare di tutto quello che significa occuparsi di una determinata razza...Dunque la classifica è attendibile ma non indica l'aggressività del cane: indica semplicemente quanti cani hanno aggredito e a quali razze appartenevano...Per capire davvero quale razza ha una soglia di aggressività più elevata rispetto alle altre, bisognerebbe effettuare una statistica considerando soltanto gli elementi già equilibrati e con un'ottima selezione (per ottenere l'ideale preciso della razza), in modo da capire se c'è un'incidenza di mordacità maggiore in determinate tipologie di cane...Questo studio non viene mai condotto perché in effetti non è davvero utile: non ha senso stuzzicare e istigare all'aggressione un cane che definiamo equilibrato soltanto per capirne l'aggressività...E bisogna ribadire per l'ennesima volta che tutto ciò non accade e non può accadere nel caso in cui il cane sia stato correttamente socializzato ed educato sin da cucciolo, si tratti di un cane di grossa taglia o di un piccolissimo cane dall'aspetto rassicurante: si sta sempre parlando di cani selezionati male, oppure non impregnati, non socializzati, non educati ed ovviamente non addestrati...
Le esposizioni di bellezza per i cani
Le esposizioni di bellezza per i cani (estratti)

...Ma come funzionano davvero? Basta la bellezza per poter portare il nostro cane? E come si addestrano i cani per partecipare a queste mostre?Come primo punto è indispensabile chiarire che non basta che un cane sia bello...Innanzitutto perché tutti i padroni vedono meraviglioso il loro cane, anche se magari ha qualche difetto che per chi non lo conosce è evidente, ma in secondo luogo perché se venissero portati anche gli incroci non si saprebbe come fare un confronto tra le categorie, essendo i meticci fra loro tutti molto diversi...Anche se però non siamo un allevamento e vogliamo portare il nostro cane, possiamo tranquillamente farlo, a patto che però venga fornita adeguata documentazione che attesti che il nostro cane sia realmente di razza: prendere un cane da un canile perfettamente identico ad una specifica razza, sia anche nel carattere e non solo morfologicamente, non lo rende agli occhi dell'ENCI e di tutte le esposizioni di bellezza un cane di razza...C'è bisogno di un documento, che si chiama pedigree (e questo dovrebbero saperlo tutti quelli che hanno un cane di razza), rilasciato dall'allevamento e approvato dall'ENCI, per dimostrare che il cane appartiene alla stessa razza da generazioni, che i genitori erano razza pura e via discorrendo, e che magari la genealogia è anche di un certo livello perché i cani sono stati portati in Italia dalla terra d'origine o da luoghi dove l'allevamento di questa specifica razza è dettagliato e controllato...Soltanto muniti di questo documento potremo accedere all'esposizione di bellezza, ma non basta soltanto che il cane sia di razza pura o di alta genealogia perché abbia la vittoria in tasca...Dovremo curare la falcata, ossia l'incedere del cane, che dovrà rispettare gli standard della razza, ed iscriverlo ad un corso per l'addestramento delle mostre di bellezza...Non dovrà essere semplicemente un fermo ma il cane dovrà immobilizzarsi completamente, al punto che, se gli solleveremo il muso, come dovremo fare facendolo stare dritto ed immobile alla gara, lui non si muoverà di un centimentro...Potrà essere una cosa complicata perciò non iscriviamo di getto il nostro cane alle gare...Prestiamo attenzione a quelli che sembrano soltanto dettagli: dovremo anche osservare e aggiustare con cura lo sguardo del nostro cane, fiero e atento...
Le pratiche per adottare un cane
Le pratiche per adottare un cane (estratti)

...Quasi tutte le associazioni e tutti i canili seguono un iter ben preciso, che può spaventare alcuni ma che in realtà è molto semplice, veloce e assicura ai volontari che il cane andrà a vivere in una casa dove verrà trattato bene...Questo questionario prende il nome di "questionario preaffido" ed è molto utile ai volontari per comprendere il nostro stile di vita e valutare la compatibilità delle nostre abitudini con quelle del cane che ci accingiamo ad adottare...La persona incaricata di effettuare il controllo verrà a casa nostra e, oltre a prepararci all'adozione spiegandoci l'importanza delle pratiche e alcuni dettagli sul cane che accoglieremo nella nostra casa, visiterà anche l'ambiente nel quale vivrà l'animale domestico...Si tratta di un modulo dove firmeremo l'impegno a prenderci cura del cane quando si ammalerà, lo porteremo dal veterinario pagando le cure e non lo abbandoneremo...Se abbiamo adottato un cane da un canile lontano, ci si metterà in seguito d'accordo per il giorno in cui verrà portato nell'autostrada più vicina, luogo in cui lo prenderemo...Dopo un tempo indefinito dall'adozione si fisserà la data per il cosiddetto post affido, ovvero un controllo per verificare le condizioni di salute e le condizioni mentali del cane: quest'ultima parte delle pratiche per verificare in modo completo che il cane sia andato a stare bene non è uguale per tutte le associazioni, poiché molte delle quali si limitano alla compilazione del questionario, al preaffido e alla firma come unici controlli...Non bisogna assolutamente lasciarsi spaventare dall'apparente lunghezza delle pratiche, o dall'esigenza di alcuni volontari: si tratta soltanto di una procedura volta a garantire al cane un futuro felice, e qualora noi fossimo disposti a darglielo, non ci saranno problemi nel corso dei controlli...E' bene anche ricordare che se il cane si trova in un canile lontano potranno chiederci un piccolo contributo per le spese del viaggio o, eventualmente, delle vaccinazioni: non è, comunque, una regola che vale per tutte le associazioni...Adottare un cane è un'esperienza bellissima, che consigliamo a chiunque voglia soltanto il bene di questi animali...
Le razze di cani adatte agli anziani
Le razze di cani adatte agli anziani (estratti)

...Vivere con un cane è un'esperienza meravigliosa in grado di arricchirci, per questo la convivenza con un animale domestico è consigliatissima per le persone sole, o che non sanno come impiegare il proprio tempo e che quindi potrebbero dedicarsi ad un cane, migliorandone la vita...Per questo è preferibile l'acquisto di un maltese, cane molto socievole ma anche vivace, e che per questa ragione necessita di passeggiate frequenti ed esercizio fisico; altrimenti potrebbe essere tra le razze più indicate il carlino, cane da compagnia brachicefalo meno vitale e quindi meno amante delle lunghe passeggiate all'aria aperta...Sempre tra le taglie piccole, merita di essere nominato il welsh corgi, sia nella variante Pembroke sia nella variante Cardigan, conosciuto come "cane della regina": cagnolino dalle origini inglesi, è una taglia piccola dal carattere intelligentissimo, gioviale, allegro ed affidabile...Sempre restando sulle stesse dimensioni e sul tipo di pelo, un'ottima scelta è anche quella del barboncino toy o nano, un cane dall'intelligenza da non sottovalutare (secondo uno studio recente sull'intelligenza canina, si classificherebbe al secondo posto dopo il border collie), un cane vivacissimo, facile da trasportare, allegro ma anche amante del divano e delle classiche comodità...Se invece l'anziano ama le taglie medie o grandi, non si possono assolutamente ignorare i labrador o i golden, cani consigliatissimi per coloro che amano la dolcezza in un cane nonostante la vivacità e il carattere irruente...Altro cane davvero buono per la convivenza con gli anziani è il terranova, conosciuto come cane bagnino, che ha come tratto distintivo l'equilibrio e la "pacatezza" in tutte le circostanze, anche se può essere alquanto scomodo da gestire per via della taglia che per alcuni potrebbe essere eccessiva; simile a lui c'è anche il San Bernardo, noto come cane da montagna, dal carattere dolcissimo, tranquillo, coccolone ma anche vivace e giocherellone...Un altro cane di taglia considerevole molto consigliato per la vita con gli anziani è il bullmastiff, molossoide simile a un grande carlino, con un carattere particolarmente calmo; però questa razza necessita di accurata socializzazione in tenera età per via della possibile dominanza verso gli animali del suo stesso sesso...Quasi identico al bullmastiff ma abbastanza diverso caratterialmente, il mastino inglese chiamato anche “Mastiff”, di taglia particolarmente grande ed esteticamente simile al cane corso, altro cane abbastanza impegnativo e non proprio consigliato per gli anziani...Ovviamente viene consigliata anche l'adozione di un cane dal canile: bisognerà però adottare un cane dall'età piuttosto avanzata, perché in caso di dipartita (anche se sembra brutto a dirsi) un cucciolo dovrebbe ritornare in canile...In alcuni canili non viene permessa l'adozione degli animali a persone d'età superiore ai 65 anni, proprio per via di questa “prevenzione”, ma non sarà complicato trovare un'associazione animalista comprensiva che possa sia aiutarci in questa scelta, sia permetterci l'affidamento del cane più adatto a noi...
Le razze di cani adatte ai bambini
Le razze di cani adatte ai bambini (estratti)

...Per i motivi che abbiamo elencato è bene scegliere con attenzione la razza di cane che porteremo a vivere con noi, per evitare preoccupazioni o, perché no, anche giudizi da parte di coloro che non conoscono il comportamento canino...Tra le razze sicuramente più predisposte alla convivenza con i neonati menzioniamo indubbiamente il labrador retriever, cane da riporto in acqua dal carattere gioviale, giocherellone, allegro e dolce; il labrador è spessissimo impiegato come cane da pet therapy, oltre che come cane bagnino quasi al pari del terranova...Correttamente socializzato ed educato anche verso i piccoli umani, cresciuto nelle mani adatte, il pitbull si rivela un cane meraviglioso nei confronti dei bambini, tra i più adeguati per vivere con loro...Sempre sulla stessa scia, un altro cane consigliato per la vita con i bambini è il boxer, molossoide dalle origini tedesche con un carattere particolarmente equilibrato, molto giocherellone (ed in questo simile al labrador), talvolta irruente e, tendenzialmente, di una felicità contagiosa...E' un cane che potrebbe rivelarsi giocherellone in alcuni casi, o pigro e letargico in altri...Un'altra razza di piccola taglia molto socievole è quella del maltese, cane dalle origini italiane con un pelo abbastanza difficile da gestire... Per concludere, naturalmente non vanno dimenticati i meticci: scegliamo un cucciolo dal canile che sia ancora nella fase della socializzazione e dell'educazione, oppure optiamo per un cane adulto/anziano che i volontari descrivano come socievole e adatto ai bambini...Ma l'unica cosa da non dimenticare è che non bisogna lasciarsi scoraggiare dai consigli di coloro che temono i cani: non priviamo il nostro bambino della meravigliosa esperienza di avere un cane!...
Le razze di cani italiane
Le razze di cani italiane (estratti)

...Ma quali sono, quindi, queste razze di cui si parla molto poco? Innanzitutto, contrariamente a quanto si possa credere per via del nome, il maltese è un cane dalle origini italiane: pare infatti, seppure non ci siano certezze storiche, che il suo nome non derivi dall'Isola di Malta come molti credono ma da Melita, una città siciliana...Un cane esteticamente somigliante al maltese nato in Italia è il suo "cugino" bolognese: sono così simili proprio perché sembra che le due razze si siano 'divise' soltanto nella storia reente, mentre prima, a causa degli antenati in comune, appartenevano alla stessa razza...Un altro cane da compagnia è il volpino italiano, di taglia molto ridotta, un cane vivacissimo, vitale, amante dell'attività fisica ma anche della vita in famiglia...Mantenendoci sullo stesso stile di pelo, molto importante da ricordare è il lagotto romagnolo, l'unico cane mondialmente riconosciuto come cane da tartufo seppure nato come cane da riporto...Questo adorabile cagnolino, sebbene abbia un aspetto molto tranquillo, è un cane molto vivace, tutto pepe, pimpante e sempre gioioso di camminare, uscire e svolgere attività fisica...Il Cirneco dell'Etna ha un buon carattere, tendenzialmente distaccato con gli estranei ma molto affettuoso con il suo proprietario, ed ha uno sviluppatissimo istinto predatorio come quasi tutti i cani primitivi, e quindi ad oggi viene ancora utilizzato come cane da caccia, malgrado in Italia la sua diffusione sia dovuta ai suoi ruoli da cane da compagnia e da esposizione...Sono tutti tendenzialmente testardi; per quanto riguarda invece la categoria dei molossoidi possiamo vantare la paternità di due grandi e conosciutissimi cani, il mastino napoletano e il cane corso, dal carattere dolcissimo ma forte...L'unico cane da ferma nato in Italia è lo spinone italiano, dalle origini non molto antiche...Lo spinone ha un carattere particolarmente equilibrato, socievole anche con i conspecifici, ed è un resistentissimo cane da ferma molto affettuoso con il suo proprietario...
Le razze più importanti e le sottocategorie dei segugi
Le razze più importanti e le sottocategorie dei segugi (estratti)

...Il più importante tra i segugi, ossia quello più impiegato per le varie mansioni tipiche di questa tipologia di cane, è il bloodhound (cane da sangue alla lettera), od altrimenti nella lingua originale Chien de Saint Hubert, oppure in italiano Cane di Sant'Uberto...E' un cane dalle origini belghe, il più utilizzato come cane molecolare o come cane per pista da sangue; è ottimo sia per la ricerca delle persone scomparse sia per la caccia, a causa dei suoi spiccati istinti venatori...Il Chien de Saint Hubert è un cane dal carattere particolarmente vivace, esuberante, dalla grande vitalità e "voglia di fare"; per via della sua testardaggine che lo rende un ottimo cane da caccia, non è altrettanto impiegato come cane da compagnia ed esposizione...Altro cane molto noto come lui ma più utilizzato per la compagnia, è il bassethound, cane dalle origini francesi: la sua accurata selezione che l'ha reso il cane di oggi ha però avuto luogo in Inghilterra, nazione alla quale si attribuisce la sua paternità...Il bassethound a livello europeo è un cane più che altro impiegato per la compagnia o l'esposizione, ed è un cane dall'aspetto particolarmente amato e dal carattere socievole ma, come abbiamo detto, testardo...Diffusissimo, amato e impiegato più di qualunque altro segugio come cane da compagnia, è il beagle, cane anticamente utilizzato per la caccia alla lepre e ad oggi ancora usato per la caccia a causa dell'istinto venatorio particolarmente elevato...Il beagle è un cane dal carattere vivacissimo, dalla spiccata intelligenza e dagli allevatori è definito "il cane più buono del mondo", a dispetto della sua evidente testardaggine, per via della sua attitudine ottima per i bambini e per il suo carattere sempre ben disposto anche nei confronti dei suoi conspecifici...
Metodo della campanella per il cane
Metodo della campanella per il cane (estratti)

...Quante volte il nostro cane o il nostro cucciolo fa i suoi bisogni in casa perché non riusciamo a comprendere quando ha necessità di uscire? E quante volte sporca il tappeto, il pavimento, costringendoci a pulire e facendoci perdere molto più tempo rispetto a quello che perderemmo se lo portassimo a fare una lunga passeggiata? Il metodo della campanella è molto usato dagli esperti di cinofilia, specialmente negli Stati Uniti, ed è un trucchetto davvero utilissimo ma non adatto a tutti...Consiste nell'appendere una campana alla porta e insegnare al cane a suonarla ogni volta che desidera uscire o che pensa sia arrivato l'orario giusto per una passeggiata; può sembrare addirittura impossibile insegnare una cosa che richiede così tanta intelligenza ad un cane, ma non sottovalutiamo le capacità di comprensione del nostro animale domestico...Non sarà di certo una cosa facile da insegnare, perché ci vorranno tempo e costanza, ma dopo qualche mese, soprattutto in determinate razze di cane con grandi capacità di apprendimento, come il border collie, avremo un cagnolino educato capace di suonare la campanella quando desidera uscire...Se per esempio il cane stacca la campanella per errore, mentre la sta facendo suonare, non urliamo, non dimostriamoci isterici e non sgridiamolo altrimenti correremo il rischio di fargli associare negativamente il suono della campana...Se ci sembra opportuno diamo dei bocconcini al cane o al cucciolo subito dopo che fa i bisognini all'aria aperta: se però riusciremo davvero ad insegnare questo trucco al nostro cane, saremo praticamente "sistemati" eternamente, perché avremo un cane molto educato...
Negozio, allevamento o canile per prendere un cane
Negozio, allevamento o canile per prendere un cane (estratti)

...Avere un cane è un'esperienza che senza dubbio ci arricchisce e ci fa scoprire nuovi orizzonti, ma la scelta può essere complicata, e non bisogna assolutamente prenderla alla leggera...Se abbiamo già in mente una razza scelta con criteri validi e con molta attenzione, ma ci piacerebbe anche salvare un cane dal canile, bisognerà prendere in considerazione determinati elementi...Ovviamente tutti o quasi sono sprovvisti di pedigree, che al contrario di quanto si possa pensare è un documento fondamentale nel caso in cui si desideri un cane di razza, perché è l'unico documento che attesta con certezza le origini del cane...Un cane apparentemente di razza ma senza pedigree, agli occhi dei veterinari, dell'ENCI e di chiunque altro, è un meticcio somigliante ad una specifica razza...Per concludere questa parentesi, se vogliamo un cane di razza, dobbiamo rivolgerci ad un allevamento di comprovata serietà ed esperienza, preferibilmente che segua ed allevi una sola razza, che faccia vedere al pubblico i genitori e i parenti del cucciolo che è nato o che nascerà, e che sappia selezionare anche con scrupolosità gli acquirenti...Se amiamo una razza ma al contempo non ci preoccupiamo di avere esattamente quel cane e vogliamo salvarne uno dal canile, possiamo contattare uno dei “rescue” presenti in Italia: ultimamente infatti si stanno diffondendo questi canili che ospitano soltanto cani appartenenti ad una determinata razza, consigliatissimi per coloro che desiderano salvare una vita senza rinunciare alla passione per una razza specifica...Se, invece, amiamo tutti i cani, non vogliamo adottare un cane di una razza particolare e non abbiamo esigenze tali da dover scegliere un cane che abbia delle caratteristiche adatte a noi, possiamo rivolgerci ad un'associazione animalista vicina a noi o semplicemente visitare il canile più vicino...Molto spesso le persone desistono dall'adottare un cane di canile perché credono che si trovino soltanto adulti o anziani, altrimenti cani di taglia grande: questo è un mito da sfatare...Se desiderate un cane, non lasciatevi scoraggiare da nessun controllo prima dell'affido, né dalle domande degli allevatori: fate semplicemente la scelta che giudicate essere più giusta per voi...
Niente adozioni al Sud o per i cacciatori
Niente adozioni al Sud o per i cacciatori (estratti)

...Molto spesso, a chiunque, anche a coloro i quali non desiderano adottare un cane o non si occupano dell'argomento, sarà capitato di trovare un appello per far adottare un cucciolo, un cane da caccia o un qualunque altro tipo di quattro zampe...Si tratta quindi di una protezione sia nei confronti del potenziale adottante, che potrebbe ritrovarsi in casa un cane dal carattere inadatto alle esigenze, sia nei confronti del cane stesso che potrebbe essere restituito da una famiglia resasi conto dell'inadeguatezza dell'amico a quattro zampe...Questo dev'essere l'unico vero obiettivo di un volontario serio, trovare una persona corretta per il cane e un cane corretto per una persona, non dare il cane al primo che capita per facilitare le adozioni...Molti di questi infatti hanno l'istinto a fuggire e per questa ragione sarebbe preferibile non farli adottare in una casa con il giardino; dietro alla scelta del balcone potrebbe esserci lo stesso motivo, od altrimenti un cane che salta e che ha già avuto esperienze di questo genere...In nessuna occasione, dunque, si tratta di pregiudizi, ma semplicemente di prevenzione per il benessere del cane e della famiglia che andrà ad adottarlo...
Perché il cane scava e cosa fare quando succede
Perché il cane scava e cosa fare quando succede (estratti)

...Per quale motivo lo fanno? Può essere un vero e proprio disturbo ossessivo, o un semplice divertimento che però bisogna frenare in particolar modo se abbiamo un giardino che non vogliamo venga rovinato dal nostro cagnolino? Non è tutto bianco o nero, al contrario è necessario valutare gli atteggiamenti in generale del nostro cane...Se pensiamo che invece non sia legato all'istinto predatorio, perché magari il cane non lo dimostra in altre circostanze o non appartiene ad una razza che ne possiede uno particolarmente spiccato, allora potrebbe davvero trattarsi di un semplice divertimento, un momento in cui il cane si affila le unghie e svolge un po' di esercizio fisico...Non è così, e quindi il cane preferisce sfogare tutte le sue energie e magari la sua frustrazione scavando...L'idea di rivolgerci ad un educatore cinofilo non dovrà essere necessariamente l'ultima spiaggia, perché se il cane si comporta in questo modo forse si sente a disagio in determinate circostanze e soltanto un esperto potrà aiutarci a capire quali sono e in che modo rimediare...I modi più semplici per evitare che il cane tenga questi comportamenti distruttivi quando esce in giardino o quando va al parco (in alcune proprietà si potrebbe anche essere sgridati, oppure quando siamo ospiti a casa di qualcun altro, o semplicemente a casa nostra) riguardano soprattutto tenere impegnata la mente del cane prima che compia l'azione sbagliata...Insomma, occupandoci in questi termini del nostro cane saremo davvero soddisfatti!...
Perché il cucciolo morde e come fare per evitarlo
Perché il cucciolo morde e come fare per evitarlo (estratti)

...Se abbiamo più di un animale domestico in casa o facciamo interagire il nostro cucciolo (come dovremmo fare) con altri cani più grandi di lui ma anche della sua stessa età, ci renderemo conto che al guaito di un cane che viene morso dal cucciolo, sarà proprio lo stesso cucciolo a fermarsi e limitarsi...Lo scopo di un cane di poco più o poco meno di tre o quattro mesi non è assolutamente quello di mordere per fare del male ma solamente quello di giocare o stabilire la scala gerarchica, imponendosi anche con gli adulti o con gli umani...Inoltre, se inizieremo un buon addestramento che dia autocontrollo al cane, impartendogli piano piano comandi come "seduto" o "terra", certamente il nostro cucciolo limiterà al minimo l'aggressività (anche se in questo caso non si tratta di aggressività ma di semplice esuberanza dovuta alla giovanissima età) e diventerà un cane calmo, capace di gestire le situazioni senza esaltarsi o eccitarsi eccessivamente...Un cane che viene premiato quando fa qualcosa di buono, ossia magari gioca senza mordere e con molta calma, al solo scopo di divertirsi ed esplorare, sarà un cane che apprenderà molto in fretta come si gioca e cosa succede quando compie una determinata azione...Un cane non ha nessun motivo di ripetere un'azione che viene ignorata o rimproverata, questo perché questi cani discendenti dal lupo vivono in funzione di ciò che dice e ciò che pensa il capobranco: rinforzando ciò che ci piace, ignorando o rimproverando con moderazione ciò che non ci piace, faremo capire fin da subito al cane come bisogna comportarsi nel mondo e soprattutto con il proprio padrone...
Pet therapy: cos'è e quali cani vengono impiegati
Pet therapy: cos'è e quali cani vengono impiegati (estratti)

...Quali cani vengono impiegati e per quale ragione? Quali requisiti deve avere un cane?Innanzitutto bisogna selezionare, indipendentemente dalla razza, un cane che sia abbastanza giovane, lucido e naturalmente equilibrato: per ottenere il giusto equilibrio bisognerà iniziare la classica e ormai conosciuta procedura di impregnazione, socializzazione, poi educazione ed infine addestramento...Il cane dovrà imparare ad eseguire alla perfezione ogni comando che gli verrà impartito, a mantenere la calma qualunque siano i gesti del malato nei suoi confronti e a non interpretarli per nessuna ragione come gesti di dominanza; per la stessa ragione non dovrà innervosirsi nel caso in cui il paziente alzi la voce, si muova convulsamente o altri gesti che in altre occasioni verrebbero interpretati diversamente...Il cane dunque dovrà essere anche giocherellone e socievole, far divertire, perché no, il malato ed ovviamente essere di compagnia...Si sceglierà un cane giovanissimo o cucciolo, di cui si abbia la certezza dell'equilibrio dei genitori e si inizieranno le varie procedure...Il pitbull è da sempre stato usato per la pet therapy, soprattutto verso i bambini con i quali si dimostra meravigliosamente dolce, negli Stati Uniti: per fortuna è stato fatto questo grande passo in avanti anche in Europa, dove il pitbull si sta diffondendo sia come cane di casa sia come cane per la pet therapy...Un cane, a qualunque razza appartenga, sviluppa il suo carattere in base ai quattro pilastri fondamentali di cui sopra: impregnazione, socializzazione, educazione, addestramento...Sostanzialmente la disciplina della pet therapy si sta diffondendo sempre di più, e fortunatamente di pari passo con essa stanno diminunendo le discriminazioni e gli insensati pregiudizi nei confronti di alcune specifiche razze, o nei confronti degli stessi meticci, da alcuni giudicati inadeguati per svolgere qualsiasi lavoro: la pet therapy è utilissima sia per il malato, che come abbiamo già avuto modo dire riesce a trarre moltissimi vantaggi da questa esperienza, sia per la civiltà in generale verso il cane...Per concludere, entrare in contatto con un cane addestrato per la pet therapy significa conoscere un animale intelligentissimo, meraviglioso sotto ogni aspetto e da apprezzare, stimare, rispettare...
Portare a spasso i cani di taglia piccola
Portare a spasso i cani di taglia piccola (estratti)

...Molto spesso il cane di taglia molto ridotta viene considerato un soprammobile che non necessita di attività fisica, che non deve uscire e che può restare in casa; per questa ragione molte persone lo scelgono per gli appartamenti...E' davvero così? Il cane di taglia piccola è il più adatto per vivere in appartamento o nelle piccole abitazioni?La risposta è no...Nell'immaginario collettivo il chihuahua è un cane che abbaia molto frequentemente, che talvolta aggredisce cani di taglia superiore alla sua e che ce l'ha sempre con tutti, persino con il suo proprietario...Ed effettivamente questo avviene nel caso in cui il cane non ha possibilità di sfogare le sue energie che non può incanalare in altro modo se non attraverso il tanto odiato nervosismo dei chihuahua...Un cane, seppur microscopico, che è costretto a vivere in casa e a stare perennemente fermo, seduto o al massimo di una piccola borsetta o in un piccolo passeggino, è che un cane che sicuramente si stancherà e diventerà frustrato, e che quindi inizierà a comportarsi in modo isterico...E' un grandissimo errore anche da parte dei volontari di canile prediligere adozioni in appartamento per le taglie molto ridotte: un cane di taglia piccola ha le stesse esigenze di una taglia grande perché è un cane, e quindi può amare nella stessa misura di un qualunque altro cane uscire, correre nell'erba e quindi in giardino, giocare con noi e passare moltissimo tempo all'aria aperta...Acquistiamo una taglia piccola dal carattere esuberante, come ad esempio uno yorkshire, oppure un barboncino (altro cane particolarmente spumeggiante che ama correre e giocare) se abbiamo un giardino, senza alcuna preoccupazione e senza alcun dubbio che il nostro cagnolino apprezzerà senza dubbio quanto apprezzerebbe una taglia media o grande...Proprio a causa della taglia vengono sconsigliati i guinzagli allungabili, perché se il cane andasse per strada potrebbe non essere visto dagli automobilisti...Ma questo non significa che il nostro cane non debba uscire: facciamolo vivere da cane e non da piantina, facciamolo divertire e correre, questo significherà amarlo per davvero e volere il suo bene!...
Puppy class: cos'è e perché è importante
Puppy class: cos'è e perché è importante (estratti)

...La socializzazione è quel percorso che segue l'impregnazione (ossia la fase nella quale il nostro cane deve imparare a riconoscerci come simili, ma che in linea generale spetta all'allevatore o al volontario di canile), ed è molto importante nella vita del cane: durante la socializzazione il cucciolo imparerà a rapportarsi correttamente con i suoi conspecifici, ma anche con cani, bambini, gatti e tutti gli altri animali...Questo percorso deve avviarsi e concludersi nel modo corretto, senza fare in modo che il nostro cane si dimostri dolcissimo con tutti e in qualunque occasione: il nostro amico a quattro zampe dovrà anche capire con chi è giusto comportarsi bene, e soprattutto non dovrà saltare addosso affettuosamente a tutti i passanti...E' molto importante che i cagnolini abbiano più o meno la stessa età e siano della stessa taglia o razza: potremo anche far caso a far rapportare il nostro lupoide con i lupoidi o un molossoide con i molossoidi, ma in questo caso non sarà assolutamente un problema far interagire il nostro cane con tutti gli altri cuccioli, indipendentemente dalla razza a cui appartengono...
Quali sono i cani da ferma e che ruolo hanno
Quali sono i cani da ferma e che ruolo hanno (estratti)

...Nell'immaginario collettivo il cane da caccia, ma anche da ferma, è un cane con le orecchie lunghe e pesante, dalla falcata svelta e leggera, ma anche con molte macchie sul manto...Se la figura del setter inglese è quella che più spesso si attribuisce al cane da caccia modello, ma anche irlandese e Gordon, le figure del Weimaraner e dell'Epagneul Breton sono tra i più diffuse per quanto concerne i cani da ferma...Al contrario di quanto si possa credere, il mondo dei setter è così vasto e così dedito alla caccia che un setter inglese, irlandese o Gordon può trasformarsi senza alcun problema in un cane da ferma...Un cane che però è abituato a cacciare e non a fermare le prede, non potrà trasformarsi da un giorno all'altro in un cane da ferma, perché il lavoro da svolgere non sarà affatto lo stesso: non dobbiamo pretendere eccessiva capacità di apprendimento da un animale domestico, anche perché dobbiamo ricordare che l'itnelligenza non va assolutamente di pari passo con la velocità con la quale un animale impara a svolgere determinati compiti...Detto ciò, il ruolo del cane da ferma è fondamentale nell'atto della caccia, esattamente come quello da riporto...Per avere una squadra perfetta di cani cacciatori, si dice che sia necessario portarsi dietro un cane da ferma, un cane da caccia, un cane da riporto e un cane da riporto in acqua...Il cane da ferma è quel tipo di animale cacciatore che individua la preda, qualunque essa sia in base all'ambinete nel quale ci troviamo, e si immobilizza completamente per evitare che quest'ultima noti la presenza di qualcuno e si spaventi fuggendo via...In questo modo il cacciatore umano, notando che il cane si è fermato di colpo e senza alcuna ragione apparente (generalmente i cani lo fanno anche quando sono terrorizzati, ma non sarà questo il caso) comprenderà che c'è una preda da cacciare nei dintorni e provvederà immediatamente a catturare la selvaggina...La posa che il cane da ferma assume per segnalare la presenza di una particolare preda è molto elegante ed è caratteristica proprio tra le trenta razze che vengono identificate come cani prettamente da ferma...Il cane si alza sulle zampe posteriori e, con lo sguardo attento, resta dritto e immobile: una posa inconfondibile, dei movimenti cauti ma nello stesso tempo quasi robotici che fanno comprendere immediatamente al cacciatore se c'è una preda e, in base alla posizione del cane, anche in che direzione cercare la preda...Insomma, bisognerà scegliere attentamente la razza a cui affidare il difficile compito di cane da ferma, e non credere assolutamente che ce l'abbia nel sangue e che quindi lo possa fare fin da subito: c'è bisogno di un'attenta educazione iniziale e successivamente di un addestramento molto attento, soprattutto da parte di una persona esperta che conosca i trucchi del mestiere...Altrimenti, non scegliamo un cane da ferma!...
Quali sono i cani più intelligenti
Quali sono i cani più intelligenti (estratti)

...Quasi tutti gli aspiranti proprietari di cani desidererebbero un cane intelligentissimo, al quale insegnare molti comandi, facile da addestrare, educare e socializzare...Infatti questo cane da pastore è straordinariamente acuto, ma si potrebbe dire che il border collie è un cane facilmente addestrabile, più che intelligente...Molto spesso si commette l'errore di considerare molto intelligente un cane che impara con facilità i comandi, ma in realtà non è così: certamente un cane con un'elevata capacità di apprendimento è un cane magari più acuto, con una maggiore memoria, ma non si può commettere l'errore contrario, ossia considerare meno intelligente un cane che non impara le basi dell'addestramento facilmente...Questo tipo di cane può essere testardo, o semplicemente siamo noi a non farci capire e a non essere in grado di insegnare correttamente i comandi al nostro cane: quel che è certo è che non si può stabilire l'intelligenza di un cane in base alla velocità con la quale impara ciò che gli viene insegnato...Al secondo posto, nonostante i pregiudizi per quanto riguarda i cani di piccola taglia, possiamo trovare il barboncino, in tutte le varianti delle taglie: è un cane particolarmente vivace dalle origini francesi, che sembra addirittura desideroso di imparare i comandi, molto facile da addestrare anche se talvolta può dimostrarsi testardo (non necessariamente nel corso delle sedute di addestramento)... Al terzo posto, ovviamente, troviamo il cane da pastore tedesco: è da sempre tra i cani definiti più intelligenti in assoluto, poiché molto versatili e capaci di imparare qualunque cosa con estrema facilità...Proprio per questa ragione e per via del loro amore per l'addestramento e l'educazione (il pastore tedesco ama imparare), questo cane è impiegato come cane poliziotto, come cane da pastore, cane da guardia, da difesa, talvolta come cane bagnino, cane da macerie ed occasionalmente anche per la ricerca delle persone scomparse; immancabilmente anche come cane da compagnia e da esposizione, per il suo magnifico attaccamento alla famiglia, la dolcezza e la delicatezza con i "cuccioli di umano"...Il pastore tedesco è il cane preferito in assoluto dagli italiani, come dimostrano le statistiche di allevamento e acquisto dell'ENCI, che lo vedono come al solito il cane più diffuso in assoluto sul territorio italiano, oltre che più allevato e (purtroppo) maggiormente abbandonato, dunque anche adottato...Il primo è tra i cani più consigliati per la convivenza in famiglia e con i bambini, ma anche per qualunque altro tipo di nucleo familiare; il secondo purtroppo è stato per un lungo periodo oggetto di pregiudizi infondati, secondo i quali il cervello, raggiunti i sette anni, crescerebbe più della scatola cranica e farebbe impazzire il cane...Per concludere, sarebbe preferibile evitare di adottare un cane soltanto per la sua intelligenza o per sfoggiare la capacità con cui apprende: acquistiamo un cane in base alle sue e alle nostre esigenze, non per via dell'intelligenza o della bellezza...
Regalare un cane ad un bambino
Regalare un cane ad un bambino (estratti)

...Si sente parlare molto spesso di bambini che chiedono di avere, come regalo di Natale, di Pasqua, di compleanno o per qualunque altra occasione, un cucciolo di cane...Per questa ragione, se nostro figlio esprime la volontà di voler ricevere in regalo un cucciolo di cane, riflettiamo a fondo su quale sarà la nostra risposta...Probabilmente faremo promettere al bambino di occuparsi del cane o quantomeno di ricordarsi gli orari in cui dovrà essere portato a passeggio, di dargli il cibo, le medicine, di accorgersi se starà male, di educarlo e giocare con lui; il bambino quasi certamente prometterà e potrà anche essere davvero convinto della sua scelta e della sua promessa, ma non è detto che riesca a mantenerla, anzi, molto probabilmente non sarà così...Questa non è certo una colpa: non è detto che un bambino, in particolar modo se molto piccolo, si renda conto dell'impegno che comporta avere un cane e di che cos'è realmente un cane, anche se glielo spieghiamo e se lui sembra comprenderlo...Per questa ragione, piuttosto che regalare un cane al bambino, valutiamo assieme a lui se c'è davvero la possibilità di adottarne uno e vivere con lui: ma in tutto questo dovremo essere consapevoli del fatto che il bimbo potrà anche fare la sua parte, ma saremo sempre noi a dargli da mangiare, a portarlo dal veterinario e ad occuparci di lui...L'adozione o l'acquisto di un cane non dovrà essere un regalo, ma una scelta ben ponderata da parte di entrambi, una cosa voluta e desiderata, una scelta compiuta con estrema consapevolezza anche e soprattutto da parte nostra, piuttosto che del bambino...Se abbiamo deciso di fare questo grande passo, pensiamo anche la razza, all'età, alla taglia e alle esigenze che avrà il tipo di cane che sceglieremo...ma non tutti i cani sono uguali: non dobbiamo assolutamente fare una scelta in base all'aspetto ma in base al carattere, alle esigenze del cane, alla sua taglia in linea con lo spazio che avrà a disposizione...Scegliere semplicemente un cane carino non porterà da nessuna parte, anzi, di certo un giorno qualcuno sarà scontento per il suo carattere: pur essendo magari un regalo il cane non è un giocattolo, se cucciolo avrà bisogno di socializzazione, di educazione e poi, se vogliamo, anche di addestramento... Per concludere, se abbiamo valutato tutti gli aspetti di cui sopra, possiamo anche considerare l'idea di adottare un cane adulto, cucciolo o anziano dal canile: anche questa dovrà essere una decisione ben ponderata, e non dovremo pensare che "tanto comunque vada il cane verrà a stare meglio"...
Splendore e forza dei cani nordici
Splendore e forza dei cani nordici (estratti)

...Ai cani nordici appartengono il siberian husky, noto, amato e spesso incompreso ex cane da slitta, l'alaskan malamute, frequentemente definito "siberian husky a pelo lungo", il groenlandese e il samoiedo...Ad esempio per i proprietari di siberian husky non è raro sentire la comunissima domanda: "Ma un cane così non soffre il caldo, in città?"...La verità è che il siberian non è solamente un cane da slitta adatto al clima artico, ma è un cane ormai abituato alla vita in città o in campagna, che non ha assolutamente alcun tipo di problema nei luoghi caldi: che appartenga ad una razza nata dove fa sempre freddo non significa che un cucciolo nato e cresciuto in Italia abbia 'nel sangue' le temperature alle quali erano abituati i suoi antenati...E non è nemmeno vero che un siberian husky di pura razza debba avere per forza gli occhi chiari: non sono un segno distintivo di un cane di razza, tutt'al più il nostro husky dovrà rispettare lo standard che ogni razza possiede...Un cane di razza deve rispettare diversi canoni, ma tra questi ovviamente non ci sono gli occhi chiari...La storia dei cani nordici è particolarmente antica ma varia per ogni razza: ad esempio il groenlandese è nato per essere un cane da traino, ma è diventato anche un cane da guardia, da caccia e infine nell'ultimo periodo e specialmente in Europa anche da compagnia o da esposizione (per partecipare alle cosiddette mostre di bellezza o, appunto, esposizioni)...Anche il samoiedo, il cane nordico dal pelo sempre bianco, ha ricoperto nel corso della sua lunga storia molteplici ruoli: è stato anche lui un cane da traino, da slitta, da guardia e si è trasformato in un cane da compagnia...Qualora volessimo riportarli alle vecchie abitudini, non sarà difficile trovare luoghi nel quale ricreare le condizioni dei cani da slitta facendo trainare qualche oggetto: il nostro cane si divertirà molto e potrà rivivere le esperienze passate...Per concludere, acquistare un siberian husky o un altro cane nordico sarà un'esperienza meravigliosa, irripetibile visto il carattere che è difficile individuare in altre razze, ma dovrà essere anche una scelta compiuta con cognizione di causa date le caratteristiche appunto particolari...
Sterilizzazione, randagismo e canili del Sud
Sterilizzazione, randagismo e canili del Sud (estratti)

...La sterilizzazione da sempre divide gli stessi animalisti, i cinofili, gli esperti o semplicemente coloro che hanno deciso di adottare (od acquistare) un cane provando ad informarsi prima di prenderlo...Innanzitutto, sfatiamo il mito secondo il quale la sterilizzazione eviterebbe al cane tutti i tumori: una sterilizzazione effettuata nel giusto momento (ed ovviamente ci faremo aiutare dal veterinario) farà prevenzione per i tumori all'utero...Se decidiamo di adottare un cane dal canile, probabilmente verrà richiesto l'obbligo di sterilizzazione dai volontari: entro e non oltre gli otto mesi di età, il cucciolo dovrà essere sterilizzato dal nostro veterinario di riferimento...Questo non significa che il problema sia brillantemente gestito nelle altre zone dell'Italia: significa semplicemente che ci sono delle zone più colpite, e che purtroppo tenderanno ad estendersi negli anni che verranno se non si proverà ad intervenire per timore di “impedire al cane la riproduzione” o sottoporlo ad un banale intervento chirurgico...
Storia e carattere del carlino
Storia e carattere del carlino (estratti)

...Il carlino è il cane da compagnia per eccellenza, grazie al suo carattere mite e mai aggressivo, in nessuna occasione...Non ci sono affatto dubbi sulle origini del carlino: questo amatissimo cane da compagnia proviene senza ombra di dubbio dalla Cina...si possono trovare numerose raffigurazioni di carlini, all'epoca leggermente diversi rispetto al carlino attuale: non c'era, ad esempio, la caratteristica del cane molto compatto con il muso schiacciato che non riesce a respirare d'estate, ma semplicemente un cane dai colori uguali a quelli di oggi, che però non aveva la caratteristica del muso schiacciato...Quello che oggi contraddistingue il carlino all'epoca nemmeno esisteva, e questo fa del cane “a muso e zampe corte”, come è stato chiamato per gran parte della sua storia e come in certe occasioni viene ancora chiamato, una delle razze che ha subito maggiore metamorfosi nel corso della sua storia...Quello con il carlino era un rapporto di scambio reciproco inteso diversamente rispetto a quanto fatto finora: lo “scambio” fino a quel momento era interpretato soltanto nel caso in cui il cane cacciasse, facesse la guardia, spaventasse i nemici o avesse ruoli più importanti...Per una delle prime volte, il cane da compagnia veniva considerato utile a tutti, sebbene non avesse ruoli precisi nella vita tutti i giorni...Era un piccolo cane dall'aspetto molto buffo e curioso, che scaldava i monaci e che emetteva caratteristici grugniti, il carlino: ad oggi è un cane apprezzatissimo proprio per tutte le sue dolcezze, che ogni giorno manifesta comportandosi in modo carino e amichevole anche con gli animali che non conosce...Non necessita di uscire particolarmente di frequente, ma non è un cane-soprammobile: dovrà passeggiare ogni giorno come tutti i cani, perciò non pensate di prendere un carlino soltanto per tenerlo in casa a farvi compagnia...Nonostante l'aspetto di peluche il carlino possiede un carattere forte, determinato, a volte testardo ma allo stesso tempo estremamente dolce, e per questa ragione è necessario che si occupi di lui una persona che non desideri soltanto un cane carino da tenere soltanto in casa ma una qualunque persone determinata e consapevole di quel tipo di cane che stanno scegliendo di acquistare...Prestiamo attenzione a tutto perché, sebbene straordinario, il carlino non è un cane semplice: il carlino ci darà tantissime soddisfazioni!...
Yulin, Boknal e i vari festival osteggiati dagli animalisti
Yulin, Boknal e i vari festival osteggiati dagli animalisti (estratti)

...Il Bok Nal ha luogo, secondo la credenza popolare, per combattere il caldo: proprio secondo queste credenze, mangiare carne di cane non solo gioverebbe alla salute, ma aiuterebbe a combattere il caldo estivo...Aveva fatto scalpore, appunto, tra gli animalisti, la fotografia del cane macellato che indossava ancora con il collare con annessa medaglietta che gli era stato probabilmente infilato dal suo proprietario...Insomma, questi festival non sono soltanto squallidi dal punto di vista delle modalità con le quali si svolgono, ma sono anche all'insegna del peggio: l'ingiustizia non riguarda soltanto l'uccisione immotivata, ma anche il dolore sconfinato di un proprietario che non può o non vuole immaginare la fine del proprio cane...Sostanzialmente, questo fenomeno per quanto si stia diffondendo in queste regioni, è anche abbondantemente contrastato proprio nelle terre di origine, dove oltre il 50% dei cinesi o degli abitati della Corea del Sud non approva né lo stesso festival né il consumo della carne di cane...Si dice che tutte le grandi battaglie animaliste siano terminate con una vittoria, infatti tutti ricorderanno i beagle destinati alla vivisezione di Green Hill: sarà la stessa cosa per i festival della carne di cane? Quel che è certo è che la mobilitazione di coloro che prima non si interessavano ai cani sta aumentando sempre di più, e forse questo porterà dei risultati concreti...