La sposa persiana di Carlo Goldoni pagina 11

Testo di pubblico dominio

sono brevi saranno i patti. Olà... Curcuma io voglio (esce un eunuco e parte). OSMANO Chi è costei? MACHMUT La custode. OSMANO Queste son ne' serragli maestre d'ogni frode. Scena nona Curcuma e detti. CURCUMA Eccomi: (oh me meschina!) un uom, che mi ha veduta. Presto, pria, che si dica, che ho l'onestà perduta (vuol coprirsi). MACHMUT Odimi. CURCUMA Sì, signore. MACHMUT Qual timore improviso? CURCUMA Non v'è un uomo? mi sento i rossori sul viso. MACHMUT Vieni; l'età canuta ti salva dal rigore. CURCUMA Eh, se sono canuta, è per troppo calore. MACHMUT Odimi. CURCUMA Dite pure. MACHMUT Eh scopriti, schifosa. CURCUMA Signor sì; sono stata sempre un po' vergognosa. MACHMUT Fa, che Ircana a me venga, e se venir non vuole, Usa la forza, quando non vaglian le parole; Legata dagli eunuchi, guidala al mio cospetto. Eseguisci il comando, sollecita ti aspetto. CURCUMA Legata? strascinata? oh povera ragazza! Più tosto son qua io... MACHMUT Vanne: sei vecchia, e pazza. CURCUMA Oh questo maltrattarmi, signor padron mio caro, Dirmi che sono vecchia è un boccon troppo amaro. Per le fatiche il viso par un po' crespo, e vecchio, Ma sono le mie carni lustre come uno specchio (parte). Scena decima Machmut e Osmano. MACHMUT (Giovine sventurato!) (da sé). OSMANO Machmut, che pensi? MACHMUT Ah penso Qual dolore il mio figlio proverà crudo, intenso! OSMANO Dagli una sciabla, un arco, dagli un agil destriero, Meco in tre giorni al campo dilegua ogni pensiero; Stanco di tollerare la neghittosa pace, Il Perso valoroso vuole attaccare il Trace; Poiché, quantunque uniti sien sotto l'Alcorano, Sono i più fier nemici il Perso, e l'Ottomano. L'una e l'altra nazione venera, il sai, Maometto, Ma abbiam noi per Alí forse maggior rispetto. E quei nel nostro Impero, che ci governa, e regge, Col parer degl'Omani interpreta la legge. Venera il Turco Omar, Albumelech, Osmano, Diviso in due partiti il popol monsulmano. Articoli di legge tengono in aspra guerra, Due principi fra loro formidabili in terra. MACHMUT Tu nel parlar di guerra perdi te stesso: osserva: Ecco la schiava. OSMANO A forza guidano la proterva. Scena undicesima Ircana tenuta legata da due eunuchi, e detti. IRCANA Ah signor, perché in lacci? Misera! in che peccai? Che da me si pretende? MACHMUT Chetati, e lo saprai. IRCANA Fammi coprire almeno dinnanzi a uno straniero. MACHMUT (Mirala qual ti sembra?) (a Osmano). OSMANO (Ha il portamento altero) (a Machmut). MACHMUT Piaceti? OSMANO Non mi spiace. MACHMUT Se la vuoi contrattiamo. OSMANO Sotto il manto le mani (pongono le mani sotto le vesti). MACHMUT Prestamente accordiamo. IRCANA (Ah che il crudel mi vende! In tal modo fu fatto Già da Machmut istesso col padre mio il contratto) (da sé). Misera me! lasciate, perfidi, un'infelice (tenta liberarsi dalle catene). Tamas più non m'ascolta, sperar più non mi lice. MACHMUT Basta così, son pago. OSMANO Avrai tosto il contante; Avrai zecchini cento, del nuovo giorno innante. IRCANA Ah per pietà, signore, a qual destin funesto?... (a Machmut) MACHMUT Schiava mai più non sei, il tuo signore è questo (parte). OSMANO Seguimi (ad Ircana). IRCANA Ah pria di trarmi lungi da questo tetto, Pensate, che di Tamas son io l'unico affetto. OSMANO E tu pensa, ch'io sono padre della sua sposa; Ti tratterò qual merti, femina orgogliosa (parte). IRCANA Ahimè? che intesi mai? Ahimè, l'amor, la vita... Tamas, Tamas, mio bene, io parto; io son tradita (parte con gli eunuchi). Atto quarto Scena prima TAMAS, tenendo per mano CURCUMA. TAMAS Vieni qui, scellerata. CURCUMA Aiuto; io non so nulla; Portatemi rispetto, che sono ancor fanciulla. TAMAS Presto: Ircana dov'è? CURCUMA Ve lo dirò, aspettate. (Se gliela dico tutta, m'accoppa a bastonate) (da sé). TAMAS Dov'è Ircana, dich'io? CURCUMA Ircana? (tremante) TAMAS Oh me tapino! Presto: me l'han rapita? (sdegnato) CURCUMA Eh, signor no: è in giardino. TAMAS Vanne a lei... CURCUMAsignore... (vuol partire) TAMAS Fermati. CURCUMA Ahimè! ci sono. TAMAS Anderò io a vedere. (in atto di partire) CURCUMA Signor, chiedo perdono. TAMAS Come? non è in giardino? CURCUMA Non è (tremando). TAMAS Vecchia, m'inganni? CURCUMA Sempre mi dite vecchia, e non ho ancor trent'anni. TAMAS Io troncherò ben presto il corso a' giorni tuoi: Ti ucciderò, ribalda. CURCUMA Via uccidetemi, e poi?... TAMAS Parla. CURCUMA Io non so nulla. TAMAS Dov'è Ircana? CURCUMA Non so... TAMAS Non è più nel serraglio? CURCUMA Ho paura di no. TAMAS Ah indegna, scellerata: Ircana se ne andrà Senza che tu lo sappia? (minacciandola) CURCUMA Eh signor, vi sarà. TAMAS Sì, vi sarà; ma dove? CURCUMA Là dentro. (Oh me meschina!) (da sé). TAMAS Vado, se non la trovo, ti vo' conciar, bambina (in atto di partire). CURCUMA Eh sì, la troverete. (Oh se fuggir potessi!). TAMAS Ma non ti credo; olà (torna indietro, chiama gli eunuchi). CURCUMA (Egrave; meglio ch'io confessi). TAMAS Legatela colei (a gli eunuchi). CURCUMA Ah signor... TAMAS Non tardate (a gli eunuchi). CURCUMA Legate con modestia, le man non mi toccate (a gli eunuchi) TAMAS Resti costei legata fin ch'io ritorni: vecchia, Se Ircana non ritrovo, a morir ti apparecchia (parte). CURCUMA Signore... Ah sul mio dorso qualche flagello aspetto! Mi ha fatta legar stretta, e poi vecchia mi ha detto. Ma voi, cani arrabbiati, con tante corde rie Perché queste legate tenere carni mie? Tanti che pagherieno averle un po' toccate, E voi, brutti visacci, così le strappazzate? Ah se pietade avete di me, povera donna... (un eunuco le parla all'orecchio) Che dici sciagurato? Non è ver, non son nonna. Non ho nemmen figliuoli, ma ben se scamperò Fuori di questo imbroglio, spero che ne averò. Scena seconda Tamas, e detta. TAMAS Perfida! (furiosamente, con arma alla mano) CURCUMA Ahimè meschina! TAMAS Presto a colei sien date Sulle piante de' piedi trecento bastonate. Viva poi sotterrata fino alla gola, i cani Vengano il capo indegno a lacerarle in brani. CURCUMA E poi... TAMAS Poi d'ingannarmi avrai finito, insana. CURCUMA E poi voi non saprete dove sia ita Ircana. TAMAS A forza di tormenti dir lo dovrai. CURCUMA Pazienza! Ma son donna capace di dirvelo anche senza. TAMAS Presto (gli eunuchi, credendo dica a loro, vogliono legar Curcuma). CURCUMA Fermi bricconi, e ben, che cosa ci è? Ei non l'ha detto a voi presto, l'ha detto a me. Sì, signor, presto parlo; Ircana se n'è andata; Machmut l'ha venduta, e Osmano l'ha comprata; E quei, che l'han condotta a così bel mercato Son questi scellerati, che mi hanno assassinato. TAMAS Ah traditori indegni! (con un pugnale ferisce uno degli eunuchi, e tutti fuggono). CURCUMA (Affé, gli sta a dovere. Ah se fuggir potessi!). TAMAS Perfida, in tuo potere Non era il custodirla, difenderla, avvisarmi? Il ciel nelle mie mani ti lasciò per sfogarmi (minacciandola). CURCUMA Ah ci sono! Scena terza Alí, e detti. TAMAS Deh, amico, venite in mio soccorso. CURCUMA (Io non so, se ferita m'abbia la testa, o il dorso). TAMAS Ircana mia... (ad Alí) ALÍ La vidi (parla confuso, come se fosse briaco). TAMAS Ohimè! da voi veduta? Dove? ALÍ Per via. TAMAS Ma quando? ALÍ Ora. TAMAS Perché? ALÍ Venduta. TAMAS Ah ciel! penar mi fate i cenni, e le parole. L'oppio che tende audaci, instupidir poi suole. CURCUMA (Ah di me si scordasse!) (da sé). TAMAS Chi l'ha comprata? ALÍ Osmano. TAMAS Chi la scorta? ALÍ Due schiavi. TAMAS Colle catene? ALÍ A mano. TAMAS Vado. CURCUMA (Sen va) (con letizia). TAMAS Deh, amico, pietà d'un uomo tradito. Deh, non mi abbandonate; andiam. ALÍ Sono stordito. TAMAS Maledetto sia l'oppio; solo ne andrò. CURCUMA (Buon viaggio. Di me non si ricorda, quest'è un buon avantaggio) (da sé). TAMAS Perfida,

Tag: curcuma    presto    vecchia    parte    scena    signore    legata    due    mani    

Argomenti: nuovo giorno,    donna capace,    quarto scena,    capo indegno

Altri libri consultabili online del sito affini al contenuto della pagina:

Fermo e Lucia di Alessandro Manzoni
La favorita del Mahdi di Emilio Salgari
Sei personaggi in cerca d'autore di Luigi Pirandello
Fior di passione di Matilde Serao
Il benefattore di Luigi Capuana

Articoli del sito affini al contenuto della pagina:

Vacanze in Grecia, Lindos
Sala del tesoro di Częstochowa
Muoversi a Varsavia
Video di mixed wrestling
L'innesto della rosa


<- precedente 1   |    2   |    3   |    4   |    5   |    6   |    7   |    8   |    9   |    10   |    11   |    12   |    13   |    14   |    15 successiva ->