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Articoli su gatti, con la parola gatti

A chi rivolgersi per adottare un gatto
A chi rivolgersi per adottare un gatto (estratti)

... Innanzitutto bisogna sapere che nei canili municipali o pubblici si possono tranquillamente trovare anche dei gatti: molto spesso questi luoghi non ospitano soltanto cuccioli o cani, ma si occupano anche dei mici abbandonati o randagi ... Non è difficile nemmeno individuare, sia in un canile che in un gattile o in una associazione, dei gatti appartenenti alle cucciolate dei nuovi nati o di giovanissima età: specialmente nelle zone dove sono presenti colonie feline o il randagismo dei gatti è elevato, le gatte partoriscono di frequente e quindi i gattini vengono sterilizzati e poi lasciati sul territorio se la situazione è particolarmente critica, oppure portati in un canile o in un gattile ... Per questa ragione, se vogliamo crescere un gattino fin da quando è piccolo e occuparci di lui sin dai primi mesi di vita, non sarà complicato trovarne uno dalle associazioni; biosgnerà però mobilitarsi per trovarne uno di zona, visto che al contrario di quanto accade con i cani, non vengono effettuate staffette per i gatti di un'età inferiore ai cinque o i sei mesi, per evitare di stressare troppo i cuccioli o di causare loro qualche problema ...
Adottare criceti e roditori domestici
Adottare criceti e roditori domestici (estratti)

... Chi segue le notizie relative agli abbandoni, purtroppo sa con certezza che negli ultimi anni non solo cani e gatti vengono lasciati sulle autostrade nel periodo estivo, ma anche roditori di tutti i tipi, tra cui conigli, criceti e ratti domestici ... Non si incontrano, quindi, gli stessi ostacoli tipici per quanto concerne le adozioni dei cani o dei gatti: non sarà necessario preoccuparsi quindi di quest'aspetto, che nelle adozioni degli altri animali è fondamentale, perché i volontari tendono a non voler aggiungere esemplari nei luoghi in cui è già troppo pieno di randagi ... Quello che invece non differenzia le adozioni di cani e gatti (più pubblicizzate) con quelle dei roditori domestici è, in alcuni casi, l'obbligo di sterilizzazione: anche stavolta non è obbligatorio per tutte le associazioni, anche perché molti conigli vengono già consegnati sterilizzati, a causa del fatto che moltissime conigliette vengono salvate dalla condizione di fattrici ...
Angora turco: facile confondersi, anche se è unico
Angora turco: facile confondersi, anche se è unico (estratti)

... Si narra che nei primi anni del 1400 gli Angora turchi fossero esposti alle fiere, e che proprio grazie a queste fiere alle quali partecipavano moltissimi turisti occidentali, cominciarono a diffondersi anche in Europa i gatti definiti semplicemente 'bianchi' dell'epoca, ossia gli attuali gatti d'Angora ... Fabri de Peiresc, noto studioso e astronomo francese, acquistò una coppia di mici Angora turchi e riuscì a costruire un allevamento che divenne rinomato, a cui si rivolgevano tutti i gattofili europei; in questo modo i gatti d'Angora riuscirono a conquistare la popolazione europea, diffondendosi sempre più gradualmente all'interno delle case ... Negli Stati Uniti, però, non ci si dimenticò così presto di una razza tanto meravigliosa: nella seconda metà nel 1900 gli allevatori e gattofili americani chiesero l'autorizzazione al governo turco per poter trasportare sul suolo americano gli esemplari dagli zoo e dagli allevamenti; lo ottennero immediatamente dopo e fu così che venne definitivamente allevata e perfezionata la razza, che divenne nota al grande pubblico come Angora turco, differenziandosi così da tutti i gatti e meticci a pelo semilungo definiti gatti d'Angora ... Indipendentemente dalla sua storia, in Turchia i gatti non vengono chiamati (né se sono autoctoni né se non lo sono) con i nomi effettivi della loro razza, bensì vengono classificati in base al colore degli occhi, del manto e alla sua lunghezza ...
Come accarezzare un gatto nel modo corretto
Come accarezzare un gatto nel modo corretto (estratti)

... Come per i cani, non è affatto una cosa semplice approcciarsi ai gatti nel modo corretto, in particolar modo se siamo inesperti e non abbiamo mai avuto animali domestici di questo genere ... Come al solito non consideriamo i gatti delle belve che non vedono l'ora di assaltarci e graffiarci da tutte le parti ... Quasi tutti i gatti domestici sono socializzati sia con le persone sia con i bambini e quindi sono abituati al contatto umano, e non hanno alcuna reazione feroce nemmeno se vengono coccolati nel modo sbagliato e approcciati in modo troppo entusiasta ... Se non amiamo avere peli addosso, allora non prendiamo gatti e soprattutto non coccoliamoli pretendendo che restino fermi perché potrebbero sporcarsi: un micio che ci prende in simpatia potrebbe saltarci in grembo, sdraiarsi ai nostri piedi, o semplicemente strofinarsi contro i nostri pantaloni, le nostre gambe o contro qualunque altra cosa sia alla sua portata ... I gatti sono animali molto espansivi al contrario di quanto si possa credere, perciò dovremo essere noi ad abbandonare tutti i pregiudizi ... Bisogna precisare, per concludere, che non sempre i gatti accolgono così volentieri le attenzioni degli estranei ...
Come conquistare la fiducia del gatto
Come conquistare la fiducia del gatto (estratti)

... In linea generale, comunque, "capirci di gatti" non significa semplicemente aver letto qualcosa da qualche parte, o essersi informati su un determinato argomento o conoscere dettagliamente qualche razza, ma significa acquistare enciclopedie, libri sul comportamento, o meglio ancora vuol dire andare dai gatti, andare nei gattili, conoscere seriamente un gatto e questa competenza non si può acquisire dal giorno alla notte: perciò, non adottiamo un micio problematico caratterialmente, perché se non sappiamo veramente come comportarci rischieremo di peggiorare soltanto la sua situazione ... Per i gatti timorosi o particolarmente timidi, è indispensabile avere uno spazio dove rifugiarsi anche se non c'è alcun pericolo, anche se si sentono al sicuro, ed è necessario che venga stabilita una routine ben precisa, capace di infondere sicurezza al nostro amato micetto ...
Come curare il pelo del gatto
Come curare il pelo del gatto (estratti)

... Per "curare il pelo del gatto" non si intende semplicemente spazzolarlo tutti i giorni come bisognerebbe fare per i gatti che hanno il pelo lungo o che devono partecipare alle esposizioni, come per esempio gli exotic shorthair o i gatti persiani, ma significa mantenerlo lucido, morbido, pulito, con costanza ed attenzione ... Ovviamente i suggerimenti che leggerete di seguito valgono soprattutto per i gatti con il pelo lungo, che sono i più difficili da curare e da mantenere: nulla vieta, però, che si manifesti la stessa attenzione anche per un gatto a pelo corto ... I gatti a pelo lungo raccolgono anche la polvere dal pavimento, e questo potrebbe far diventare il pelo del nostro micio molto più spento, meno morbido, oltre ad una questione igienica personale, soprattutto se il gatto dorme sul letto oppure è spessissimo a stretto contatto con i bambini: il pelo morto va eliminato durante tutte le stagioni per evitare che venga seminato in giro per la casa o sui letti, o nei luoghi più impensabili, ed i parassiti che normalmente tutti gli animali raccolgono dal pavimento non bisognerà lasciare che si annidino sul pelo del nostro animale domestico ... Non utilizziamo shampoo per bambini oppure eccessivamente forti, ma soprattutto non usiamo shampoo per capelli, anche solo per rendere il pelo più lucido, ma qualcosa di apposito per gatti, che potremo andare a scegliere direttamente nei negozi di animale ...
Come fare i massaggi ai gatti
Come fare i massaggi ai gatti (estratti)

... Se ne sono sentite di tutti i colori, come i tatuaggi per gatti e cani, la SPA con i trattamenti rilassanti e tutte queste cose che fanno inorridire la maggior parte della gente, e la percentuale che non inorridisce è quella che porta i propri animali in questi centri: ma i massaggi fai da te per gatti sono davvero così inutili?La risposta è assolutamente no ... Ad alcuni gatti fa un buonissimo effetto un massaggio sulle tempie, ma non è detto che tutti i gatti prendano bene questo tipo di carezza ...
Come insegnare al gatto dove urinare
Come insegnare al gatto dove urinare (estratti)

... Si pensa che sia una cosa davvero complessa educare i cani a fare la pipì dove è necessario che la facciano, ma si può dire che sia la stessa cosa per tutti gli animali domestici, e i gatti non sono esclusi da quest'elenco infernale che costringe i proprietari ad impegnarsi in un modo che mai avrebbero immaginato: a volte, i nostri animali possono apparire davvero testardi, ma quasi sempre siamo noi che non stiamo insegnando le cose giuste nel modo giusto, confondendo l'animale ... Ci sono delle tecniche terribili che tutti gli educatori, gli etologi, i veterinari e gli esperti di gatti in generale cercano di fermare, come infilare il muso del gattino nella pipì fatta nel luogo sbagliato, o altre cose che non c'entrano assolutamente con le regole di buona educazione che invece sono indispensabili ... Cambiarla quando inizia a sporcarsi troppo è importantissimo perché i gatti sono animali particolarmente puliti (lo notiamo dalla toelettatura quotidiana che fanno su loro stessi), e il nostro micio magari vorrebbe evitare di sporcarsi ... Togliamo i libri aperti dal pavimento e i giornali sparsi per tutta la casa, o i gatti potrebbero avere una gran voglia di urinare lì sopra, ed eliminiamo tutte le piante fonti di cattivo odore o disturbo per i mici dai dintorni della lettiera, in modo da non scoraggiare il nostro gatto ...
Come lavare il gatto
Come lavare il gatto (estratti)

... Nonostante i gatti abbiano paura dell'acqua, come molto spesso viene detto, è ugualmente indispensabile lavarli periodicamente per mantenere l'igiene e la pulizia del manto ... Innanzitutto non è vero che i gatti "hanno paura dell'acqua": chiunque abbia avuto molti mici nella sua vita potrà testimoniare che alcuni di loro sopportavano con molto piacere la 'tortura' del bagnetto, mentre altri miagolavano e manifestavano l'intenzione di uscire via dalla vasca da bagno ...
Cosa dare da mangiare a un gatto adulto
Cosa dare da mangiare a un gatto adulto (estratti)

... Leggeremo gli ingredienti, dunque, e al massimo ci rivolgeremo al veterinario perché ci dia un suo parere sul prodotto alimentare che abbiamo scelto: alternativamente, non dimentichiamo che alcuni negozi di animali specializzati in cibo o in gatti, oppure alcune cliniche veterinarie, offrono dei campioncini di cibo ai vari gusti, naturalmente di qualità alta, questo per verificare che il nostro gatto gradisca determinati tipi di cibo ... La stessa cosa si può fare pagando, perché esistono delle confezioni più economiche delle altre con gusti diversi di cibo all'interno, appunto 'campioncini', perché alcuni gatti non apprezzano i gusti che comunemente vengono considerati molto apprezzati dai gatti, come ad esempio il pesce azzurro o il pesce in generale ...
Gatto certosino: bellezza e carattere
Gatto certosino: bellezza e carattere (estratti)

... Si tratta di gatti dal carattere molto particolare, dalla bellezza tipica felina, dal comportamento equilibrato ma anche forte e determinato, ed anche con una storia tutta da scoprire e da conoscere ... Il gatto certosino è stato selezionato ed allevato per primo dalle sorelle Léger, le quali portarono in esposizione una gatta magnifica tra i migliori esemplari dell'allevamento, e proprio grazie alla gatta venne riconosciuta la razza certosina; ovviamente il certosino diventò tra i gatti più amati e diffusi in tutta l'Europa e in particolar modo (anche oggi) della Francia ... Attorno al cerostino sono nate numerosissime leggende, tra le quali la più nota ed intrigante è quella secondo cui i crociati di ritorno dalle spedizioni alloggiavano temporaneamente nelle certose; era consuetudine che venissero regalati ai monaci due o più gatti certosini perché potessero occuparsi della caccia ai topi, dato che questi gatti venivano ritenuti eccezionalmente bravi ... Una di queste truffe è molto recente e riguarderebbe una cucciolata di gatti certosini in regalo, per i quali viene richiesta unicamente una modica cifra per il trasporto e l'acquisto del trasportino, oltre che per le vaccinazioni e il microchip; non bisogna lasciarsi ingannare dalle offerte eccezionali o dai gattini che rischiano di essere abbandonati (sempre che ovviamente non appartengano ad associazioni animaliste) ...
I gatti nell'antico Egitto, tra leggenda e realtà
I gatti nell'antico Egitto, tra leggenda e realtà (estratti)

... Generalmente i gattofili si interessano della storia attuale dei mici, per poter indirizzare al meglio verso la razza giusta chi desidera acquistare un gatto, per il gusto di conoscere tutte le razze, le caratteristiche di ciascuna; eppure conoscere la storia antica dei gatti è molto utile per poter capire i tratti attuali e ciò che li ha provocati, oltre ad essere particolarmente istruttivo ed affascinante ... Nelle raffigurazioni dell'antico Egitto sono rappresentati, molto spesso, gatti dall'aspetto più disparato: li possiamo trovare sotto forma di 'statuette', nei dipinti, ed alcune testimonianze riportano che i mici siano stati anche inseriti nei sarcofaghi assieme a quelli che sembrano essere i loro proprietari ... Alcuni tratti di Bastet rispecchiano quelli dei gatti: la forza, l'eleganza, la potenza che non si trasforma in irruenza ma è sempre frenata dalla classe e la grande bellezza ... Questo amore, questo fascino e questa venerazione degli Egizi nei confronti dei gatti sembra sia nato nel momento in cui si rese necessario trovare qualcuno che potesse fare da guardia al grano, che talvolta veniva mangiato dai topi e c'era bisogno di qualcuno che li potesse cacciare ... La prova che successivamente i gatti si siano trasformati in veri e propri animali domestici da amare e non più soltanto utili è arrivata quando si è scoperto che in caso di emergenze, come ad esempio un incendo o qualunque altra catastrofe naturale o non, era necessario quanto obbligatorio salvare il micio anteponendo la sua vita anche alla propria; nel caso in cui non venisse portata a termine correttamente l'operazione, oppure si venisse a conoscenza che non si era tentato il possibile per salvaguardare la vita del gatto, il tutto poteva essere anche punito con la morte, soluzione valida anche in caso di uccisione volontaria ... Da questo grande amore nei confronti dei gatti è anche nata una razza, ancora oggi considerata preziosa per via della sua rarità in Europa (sebbene nell'ultimo periodo la diffusione stia gradualmente aumentando), di nome Egyptian Mau ... E' un gatto che non è stato selezionato, ma che si è creato di pari passo con le condizioni dell'ambiente; quindi non è un micio 'artificiale', allevato ed incrociato con altri gatti per migliorarne le caratteristiche, ma un gatto che è venuto alla luce spontaneamente accoppiandosi con altri mici altrettanto spontaneamente ...
Il gatto siberiano: ottimo per chi è allergico
Il gatto siberiano: ottimo per chi è allergico (estratti)

... Tutti coloro che hanno effettivamente un'allergia ai gatti o che pensano di averla perché magari iniziano a starnutire avvicinandosi a loro, cercano disperatamente una razza che non faccia presentare questi disturbi perché anallergica: senza dubbio, per le allergie lievi al pelo del gatto, è consigliatissimo il gatto siberiano, ottimo non solo per chi ha problemi di questo genere ma anche per coloro che cercano un meraviglioso gatto di grande taglia dal carattere a dir poco spettacolare ... Innanzitutto è bene precisare che non esistono gatti completamente anallergici: molte persone sostengono che basti adottare un gatto nudo, Sphynx, per debellare completamente il problema delle allergie, ma ciò non è vero perché molto spesso le problematiche che si vengono a creare non dipendono propriamente dal pelo, come si crede ... Si tratta invece della proteina prodotta e messa in circolo dalle ghiandole sebacee dei gatti, tutti i gatti, ossia la Fel D1; sembra che il gatto siberiano ne produca in quantità molto minori ... La storia del Siberiano, a parte la passione che nutrono verso di lui le persone allergiche, è molto antica (nonostante non si conosca molto delle sue origini): sembra che sia il progenitore e l'antenato di tutti i più importanti gatti dal pelo lungo e semilungo, a partire dal conosciutissimo Angora Turco, il Turco Var, il Maine Coon e il Norvegese delle Foreste ... Inizialmente, infatti, si trattava di un micio nato spontaneamente dall'incrocio dei gatti randagi che abitavano i monti Urali: successivamente, due estimatori della razza poco presente, esportarono una coppia di esemplari in Cecoslovacchia dando inizio alla grande diffusione di questa razza ... Questi mici iniziarono a diffondersi dapprima negli Stati Uniti, poi anche in Europa prendendo sempre più piede, poi scomparendo e poi apparendo di nuovo come gatti domestici; attualmente è un gatto diffuso, molto amato anche in Italia, soprattutto per la sua fama di gatto anallergico ... E' indispensabile per questo e per altri motivi che venga fatto socializzare sin da piccolo e venga abituato alla presenza di altri gatti, di cani ma soprattutto delle persone ...
Il Maine Coon: bellezza e ottimo carattere
Il Maine Coon: bellezza e ottimo carattere (estratti)

... Stando invece a quanto confermato dalle fonti, il Maine Coon avrebbe semplicemente antenati simili al Norvegese delle Foreste che si sarebbero incrociati con i gatti dalle orgini nordiche dell'epoca; da questi e molti altri incroci sarebbe nato il Maine Coon, molto dopo perfezionato e selezionato per renderlo un gatto bellissimo e dal carattere adeguato per ogni contesto familiare ... Alternativamente a questa storia, ne esisterebbe anche un'altra secondo la quale questi gatti venissero utilizzati a bordo delle navi per la guardia e la caccia ai topi, e si dice che gli stessi marinai abbiano selezionato i più mici capaci che si sono poi trasformati nell'attuale razza Maine Coon ... In Italia questa razza è apparsa alla fine del 1900, molto tardi in confronto al mondo e all'Europa in generale, soltanto su un mensile sui felini e non nelle esposizioni: malgrado il grande ritardo rispetto al globo, adesso il Maine Coon è tra i gatti più diffusi e amati, ed è anche molto selezionato ed allevato in Italia ... Caratterialmente il Maine Coon sarebbe un "perfetto gatto randagio", nel senso che si tratta di un gatto particolarmente vivace, attivo, vitale, amante dell'attività fisica, delle corse e delle arrampicate tipiche dei gatti: per questa ragione coloro che decidono di adottarne o acquistarne uno dovrebbero mettere in calendario l'idea di acquistare giochi che possano soddisfare la voglia di correre di questo gatto, ma anche piccole palestre appositi, "trespoli" e i classici giochi di attivazione mentale ...
Il Norvegese delle Foreste: l'amata bellezza
Il Norvegese delle Foreste: l'amata bellezza (estratti)

... Tra i gatti certamente più belli dal punto di vista estetico ma, per chi lo conosce approfonditamente e non si ferma al suo pelo vaporoso e ai suoi occhi molto spesso chiari, lo è anche dal punto di vista caratteriale ... Sembra infatti che i Vichinghi utilizzassero questi gatti molto intraprendenti e dall'istinto predatorio sviluppato perché vigilassero sulle navi e sterminassero i topi presenti; questi gatti venivano prelevati dai boschi più vicini, venivano addomesticati, educati fino a diventare veri e propri animali domestici ed infine gli si affidava l'incarico di cui sopra ... Questa non è l'unica leggenda che si racconta sul Gatto Norvegese delle Foreste: è molto nota anche quella circa la dea della fertilità norvegese, Freyja, che secondo le storie tramandate dai Vichinghi era abituata a spostarsi per il mondo compiendo lunghi viaggi su un lussuoso carro trainato da due gatti di taglia grande e dal pelo lungo, per cercare ed infine trovare l'uomo con il quale era sposata ... Questo desiderio viene presto esaudito anche grazie alla collaborazione dei mici che sembrano essere particolarmente somiglianti agli attuali Gatti Norvegesi delle Foreste; inoltre sembra anche che il Norvegese delle Foreste venisse definito, in particolar modo dal naturalista e monaco danese Peter Clausson, la "lince gatto", proprio per via del suo aspetto e del suo pelo dai colori e dalla lunghezza che ricordano molto le linci ... Ha mantenuto comunque il suo istinto predatorio e resta ancora un grande cacciatore, che si tratti di animali di piccolissima taglia compresi insetti o animaletti più grandi, ma questo non significa assolutamente che non possa convivere con altri gatti anche più piccoli sia di età che di taglia o con altri animali ...
Il persiano: bellissimo ma non solo
Il persiano: bellissimo ma non solo (estratti)

... Il gatto persiano ha cambiato varie volte nome: anticamente veniva definito, in modo molto semplice, "gatto d'Angora" come venivano indicati quasi tutti i gatti a pelo lungo o semilungo ... Quanto ai cenni storici, sembra che la Regina Vittoria possedesse ben cinque esemplari nella tonalità blu del pelo, colorazione all'epoca e anche ad oggi particolarmente rara ma davvero incantevole: sembra anche che tutti andassero pazzi per quei gatti magnifici e che quell'episodio ne garantì la diffusione anche a livello mondiale ...
Il siamese: forza, carattere e storia appassionante
Il siamese: forza, carattere e storia appassionante (estratti)

... Se stiamo valutando l'idea di acquistare un gatto da un allevamento (escludendo come al solito le convenienti vendite online e i negozi di cui non si abbia pienissima fiducia, e che soprattutto non importino cani dai paesi dell'Est Europa) non possiamo assolutamente evitare di pensare al siamese, un gatto bello, forte, intelligente, che conoscono in moltissimi e che si può aggiudicare il premio di uno dei gatti più noti e famosi, anche da coloro che non si intendono tanto di gatti ... E fu così che approdarono i primi gatti siamesi in Europa, più precisamente a Londra, dove il console Gould portò i suoi siamesi ad un'esposizione di bellezza felina nel 1881, facendo conoscere al grande pubblico questa razza dall'aspetto e dal carattere straordinari ... Successivamente, grazie all'impegno di Owen Gould, i gatti siamesi cominciarono ad essere conosciuti nel 1890 anche sul suolo americano, dove riscossero un successo molto più vasto rispetto a quello europeo e diventarono la razza più amata in assoluto ... Un altro dettaglio che distingue il gatto siamese rispetto agli altri gatti è la capacità di emettere miagolii simili a frasi, e quindi elaborare veri e propri 'discorsi' nella lingua felina: ciò può essere molto divertente in alcune occasioni, ma insoddisfascente in altre ... Insomma, la razza siamese è straordinaria e non bisogna escluderla soltanto perché diffusa: consideriamo l'idea di acquistare o adottare uno di questi gatti, non ne rimarremmo affatto delusi! ...
Il soriano: grandi caratteristiche nella semplicità
Il soriano: grandi caratteristiche nella semplicità (estratti)

... Non escludiamolo dalla nostra lista dei gatti preferiti soltanto per l'aspetto comune, andiamo più a fondo e andiamo alla scoperta del suo carattere, dando prima uno sguardo alla storia ... Ad oggi il soriano è molto diffuso anche nel nostro paese, per via del fatto che è rimasto un gatto considerato 'randagio', dall'indole libera, che diventa il micio tartarugato che non è difficile incontrare per le nostre strade; contrariamente invece alle dicerie che girano attorno alla storia di questo gatto, si tratta di un animale che è diventato anche di casa come tutti gli altri gatti, che può vivere serenamente (o meglio, DEVE vivere) in compagnia dei suoi padroni, al caldo di una casa ... Nonostante la sua semplicità di cui abbiamo parlato finora, il gatto soriano non è facile da riconoscere per coloro che non hanno occhio o abbastanza esperienza in gatti soriani: questo perché può presentarsi in diversi tipi di colore del manto, quello semplice tartarugato o striato, quello rosso, quello mogano o quello che contraddistingue i soriani dalle origini spagnole, ossia il colore fulvo che lo rende ancora più complicato da riconoscere per gli inesperti ...
Indipendenza e opportunismo, leggende sui gatti
Indipendenza e opportunismo, leggende sui gatti (estratti)

... Più o meno a tutti sarà capitato di sentirsi raccontare quelle storie di gatti opportunisti, che vivono ancora con il padrone (come se potessero scegliere cosa fare!) soltanto per via del cibo, e che gli sono affezionati unicamente per questa ragione ... Tutti coloro che non amano né apprezzano i gatti, generalmente tirano in ballo scuse tra le quali l'indipendenza eccessiva del gatto, che rimarrebbe sempre in un angolo da solo, e il suo opportunismo, la sua incapacità di provare affetto se non perché 'serve' per avere da mangiare ... Gli animali, tra cui naturalmente i gatti, sono inoltre sprovvisti di qualunque senso morale; se il gatto graffia chi l'ha precedentemente nutrito, non significa che sia ingrato, ma semplicemente che l'abbiamo infastidito in qualche modo ... Quanto all'indipendenza, questa non è del tutto una leggenda: non è affatto vero che tutti i gatti sono degli asociali e preferiscono rintanarsi in piccoli angoli della casa piuttosto che entrare in contatto con noi, bensì semplicemente esistono razze di gatti che non credono di avere bisogno di una guida, che quasi sempre individuano nel proprietario, e che non hanno alcun bisogno di perenne contatto fisico ...
Le leggende sui gatti
Le leggende sui gatti (estratti)

... Attorno ai gatti circolano parecchie storie, parecchie leggende, moltissime storie affascinanti che in pochi conosco, e che riguardano specialmente alcune specifiche razze ... La leggenda dell'origine di questa razza riguarda, come accade con moltissimi gatti, i monaci: si narra che i Sacri di Birmania venissero allevati a centinaia, all'epoca di colore bianco, all'interno di un monastero ("Il Tempio dei Gatti" secondo alcune fonti, "Il Tempio dei Gatti Bianchi" secondo altre) ... Dice la leggenda che il giorno successivo tutti i gatti del monastero divennero degli stessi colori della statua, perché il monaco che amava la dea non venisse mai dimenticato, e da lì, per onorare la memoria di un religioso così dedito al suo dovere, nacque il Sacro di Birmania ... I gatti siamesi avevano quest'aspetto a causa del fatto che le bellissime principesse del castello Thai, per tradizione, amavano inserire dei lussuosi anelli sulla coda del gatto, il quale restava meravigliato dal lucicchio e li fissava tutto il giorno, causandosi lo strabismo di cui sopra ... Sempre parlando di leggende, ne esistono anche circa i poteri magici del micio, che addirittura potrebbero guarire le persone: per quanto possa essere vero che ultimamente sono stati redatti studi circa gli effetti benefici della convivenza con un animale, queste leggende sono molto antiche perché i gatti venivano proprio utilizzati come rimedio naturale per la risoluzione di alcune patologie anche piuttosto serie ... Sulla stessa scia, purtroppo, anche le superstizioni legate ai gatti neri, che portano ai frequentissimi abbandoni delle cucciolate che hanno la 'disgrazia' di nascere di colore scuro, o i riti nel periodo di Halloween che si concludono con la tortura e con la morte del gatto (moltissime associazioni animaliste denunciano e si battono contro queste sciocche superstizioni che, fortunatamente, non sono poi più così diffuse) ...
Malattie FIV e FELV che colpiscono i gatti
Malattie FIV e FELV che colpiscono i gatti (estratti)

... A tutti quelli che hanno avuto un gatto, che si informano sui gatti o ne sentono parlare frequentemente, sarà capitato di ascoltare i nomi "FIV" e "FELV" ... Si tratta di due malattie piuttosto importanti e diffuse, che colpiscono una moltitudine di felini e che molto spesso spaventano scoraggiando le adozioni di gatti affetti da queste patologie ... Ovviamente bisognerà prendere le giuste precauzioni evitando di inserire altri gatti in un nucleo familiare nel quale ce ne sia già uno malato; vale più o meno la stessa cosa per i gattili, poiché eviteremo di far condividere le gabbie con dei gatti malati ...
Sacro di Birmania: tra carattere e storia
Sacro di Birmania: tra carattere e storia (estratti)

... Stando infatti alle fonti, sembrerebbe che il Gatto Birmano abbia fatto il suo ingresso in Francia, laddove la razza è stata selezionata, migliorata e perfezionata, grazie all'abate Yotag Rooh-Ougji che consegnò una coppia di gatti nel corso della prima metà del Novecento a due francesi, Auguste Pavin e il suo consorte ... E' un micio che sa come comportarsi in ogni occasione, non esagera mai in tutte le sue manifestazione, non è uno di quei gatti che si mette a miagolare ossessivamente nel corso del bagnetto: è molto posato, rilassato ma sa anche ribellarsi se opportuno, difendendo ciò a cui tiene ...