Vedo

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Informazioni sulla parola vedo e giochi di parole


Parola di vocabolario vedo, costituita da quattro lettere, di cui due consonanti e due vocali.

Le lettere che costituiscono la parola sono: v, e, d, o, ossia una v, una e, una d e una o.

Parola con le lettere invertite: odev.

Parole che contengono la parola vedo:


Parole che contengono all'interno la parola data: intravedono (intravedono).

Parole che iniziano con la parola data: vedova (vedova).

Parole che finiscono con la parola data: nessuna parola disponibile.

Parole contenute nella parola vedo:

Nessuna parola contenuta nella parola data disponibile.

Anagrammi della parola vedo:

Anagrammi semplici, ottenuti permutando le lettere che compongono la parola, ossia scambiandole di posizione: dove.

Anagrammi complessi, ottenuti permutando le lettere che compongono la parola ripetendole un diverso numero di volte: nessuna parola disponibile.

Parole ottenute sostituendo una sola lettera della parola vedo:


Parole ottenute per sostituzione di una lettera all'interno della parola data: vado (vado), velo (velo), vero (vero), veto (veto).

Parole ottenute per sostituzione della lettera iniziale della parola data: aedo (aedo), fedo (fedo), medo (medo), pedo (pedo), redo (redo).

Parole ottenute per sostituzione della lettera finale della parola data: veda (veda).

Parole ottenute eliminando una sola lettera della parola vedo:

Nessuna parola ottenuta per eliminazione di una sola lettera della parola data disponibile.

Parole ottenute aggiungendo una sola lettera alla parola vedo:

Nessuna parola ottenuta per aggiunta di una sola lettera alla parola data disponibile.

Sciarade con la parola vedo:

Sciarade semplici, ottenute giustapponendo alla parola altre parole: nessuna parola disponibile.

Nomi di persona e di animali associabili alla parola vedo


Nomi di persona e di animali costituiti da quattro lettere, di cui due consonanti e due vocali:

Aang, Aart, Abac, Aban, Abas, Abba, Abbe, Abbi, Abda, Abdi, Abed, Abel, Abey, Abez, Abha, Abhi, Abib, Abid, Abir, Abla, Able, Abra, Abri, Absi, Abuk, Acca, Acel, Acer, Aces, Acey, Acis.

Nomi di persona e di animali costituiti soltanto dalle lettere della parola vedo:

Devo, Dove, Dovev, Oved.

Nomi di persona e di animali costituiti dalle lettere della parola vedo e da altre lettere:

Andoliver, Bhoodevi, Bienvenido, Cavondre, Clodovea, Davonte, Dekovin, Deveion, Devon, Devona, Devonah, Devonda, Devondria, Devondrick, Devonia, Devonn, Devonna, Devonne, Devonta, Devontae, Devonte, Devora, Devorah, Devorgilla, Devorit, Devota, Devottham, Devoy, Devvon, Domevlo, Donoven, Dover, Dovetta, Dovie, Drevon, Drover, Dvoire, Evaldo, Evandor, Evandro, Evdokia, Evdokiya, Everardo, George David, Godeleva, Gordave, Iverdon, Jiro-Dave, Keishaa Vinodhiini, Ladylove.

Città associabili alla parola vedo


Nomi di città costituiti da quattro lettere, di cui due consonanti e due vocali:

Acri (in provincia di Cosenza), Adro (in provincia di Brescia), Affi (in provincia di Verona), Agna (in provincia di Padova), Agra (in provincia di Varese), Alba (in provincia di Cuneo), Albi (in provincia di Catanzaro), Ales (in provincia di Oristano), Alto (in provincia di Cuneo), Anfo (in provincia di Brescia), Anzi (in provincia di Potenza), Arba (in provincia di Pordenone), Arce (in provincia di Frosinone), Arco (in provincia di Trento), Armo (in provincia di Imperia), Arre (in provincia di Padova), Asso (in provincia di Como), Asti (in provincia di Asti), Atri (in provincia di Teramo), Ayas (in provincia di Aosta), Bari (in provincia di Bari), Bema (in provincia di Sondrio), Boca (in provincia di Novara), Bono (in provincia di Sassari), Bore (in provincia di Parma), Bosa (in provincia di Oristano), Bova (in provincia di Reggio Calabria), Buja (in provincia di Udine), Buti (in provincia di Pisa), Cave (in provincia di Roma), Cene (in provincia di Bergamo), Cesa (in provincia di Caserta), Ceto (in provincia di Brescia), Ceva (in provincia di Cuneo), Cevo (in provincia di Brescia), Cino (in provincia di Sondrio), Civo (in provincia di Sondrio), Coli (in provincia di Piacenza), Como (in provincia di Como), Cona (in provincia di Venezia), Cori (in provincia di Latina), Covo (in provincia di Bergamo), Dego (in provincia di Savona), Diso (in provincia di Lecce), Dolo (in provincia di Venezia), Duno (in provincia di Varese).

Nomi di città costituiti soltanto dalle lettere della parola vedo:

Nessuna città contenente soltanto le lettere della parola data disponibile.

Nomi di città costituiti dalle lettere della parola vedo e da altre lettere:

Abbadia San Salvatore (in provincia di Siena), Acquaviva delle Fonti (in provincia di Bari), Alano di Piave (in provincia di Belluno), Albiano d'Ivrea (in provincia di Torino), Alta Val Tidone (in provincia di Piacenza), Altopiano della Vigolana (in provincia di Trento), Andalo Valtellino (in provincia di Sondrio), Appiano sulla strada del vino (in provincia di Bolzano), Baldissero Canavese (in provincia di Torino), Bastia Mondovì (in provincia di Cuneo), Bedero Valcuvia (in provincia di Varese), Belvedere di Spinello (in provincia di Crotone), Belvedere Marittimo (in provincia di Cosenza), Belvedere Ostrense (in provincia di Ancona), Berbenno di Valtellina (in provincia di Sondrio), Bidonì (in provincia di Oristano), Borghetto di Vara (in provincia di La Spezia), Borgofranco d'Ivrea (in provincia di Torino), Borgonovo Val Tidone (in provincia di Piacenza), Bressanvido (in provincia di Vicenza), Buddusò (in provincia di Sassari), Cadegliano-Viconago (in provincia di Varese), Caldaro sulla strada del vino (in provincia di Bolzano), Campo di Giove (in provincia di L'Aquila), Casale Cremasco-Vidolasco (in provincia di Cremona), Casalvecchio di Puglia (in provincia di Foggia), Castel Viscardo (in provincia di Terni), Castelfranco Piandiscò (in provincia di Arezzo), Castelnovo del Friuli (in provincia di Pordenone), Castelnovo di Sotto (in provincia di Reggio nell'Emilia), Castelnuovo Berardenga (in provincia di Siena), Castelnuovo Bocca d'Adda (in provincia di Lodi), Castelnuovo Bormida (in provincia di Alessandria), Castelnuovo del Garda (in provincia di Verona), Castelnuovo della Daunia (in provincia di Foggia), Castelnuovo di Ceva (in provincia di Cuneo), Castelnuovo di Conza (in provincia di Salerno), Castelnuovo di Farfa (in provincia di Rieti), Castelnuovo di Garfagnana (in provincia di Lucca), Castelnuovo di Porto (in provincia di Roma), Castelnuovo di Val di Cecina (in provincia di Pisa), Castelnuovo Don Bosco (in provincia di Asti), Castelvecchio di Rocca Barbena (in provincia di Savona), Castelvetro di Modena (in provincia di Modena), Castiglione del Genovesi (in provincia di Salerno), Castiglione delle Stiviere (in provincia di Mantova), Castione Andevenno (in provincia di Sondrio), Castro dei Volsci (in provincia di Frosinone), Castronuovo di Sant'Andrea (in provincia di Potenza), Cavaso del Tomba (in provincia di Treviso).

Argomenti e tag correlati alla parola vedo


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Frasi, immagini, articoli e libri contenenti la parola vedo


Frasi che contengono la parola vedo

Alcune frasi che contengono la parola vedo:

Ti auguro una splendida notte
Senza te non posso più stare. Non vedo l'ora che arrivi domani per andare al mare. Intanto che il giorno s'avvicina, ti auguro una splendida notte, mia piccina
Felice compleanno con il mio cuore in dono
Un felice compleanno piccolina! Ti voglio un mondo di bene e non vedo l'ora di vederti per farti un regalo unico: il mio cuore!
Speranza di un amore futuro
Non posso certo costringerti ad amarmi, ma posso almeno sperare che un giorno vedrai in me anche solo un decimo di quel che già adesso io vedo in te
Vedo sempre il tuo sorriso lassù
Sia che io guardi l'azzurro splendente del cielo di giorno, che il nero cupo del cielo di notte, vedo sempre il tuo sorriso volgendo lo sguardo lassù verso l'infinito
Grazie per volermi ascoltare
Amore, non vedo l'ora che sia domani per riprendere il discorso dove l'abbiamo lasciato. Grazie mille per volermi ascoltare ogni volta che ho bisogno di confidarmi con te!



Libri che contengono la parola vedo

Alcuni libri che contengono la parola vedo:

La via del rifugio
di Guido Gozzano (estratti)

... Socchiusi gli occhi, sto supino nel trifoglio, e vedo un quatrifoglio che non raccoglierò ... Socchiusi gli occhi, sto supino nel trifoglio, e vedo un quatrifoglio che non raccoglierò ... Un desiderio? Sto supino nel trifoglio e vedo un quatrifoglio che non raccoglierò ... Tanto, tanto simile al Nume pellegrino, ch'io lo vedo recante nella destra non la ciotola colma di minestra, ma la falce corrusca e il polverino ...
La vita comincia domani (pagina 58)
di Guido da Verona (estratti)

... — Egregi signori, — disse in tono declamatorio, — se andassimo avanti un pezzo con tali preamboli vedo che si rischierebbero due cose: la prima, di perdere gran tempo, la seconda, di non comprenderci affatto ... — Ah, vedo ... E ripetè ancora due volte: — Vedo, vedo ...
Ricordi di Parigi
di Edmondo De Amicis (estratti)

... Ma vedo che la colpa era tutta mia, ora che ci ritorno … ... composto a nobile quiete, perchè guai a chi viene a Parigi troppo giovane, senza uno scopo fermo, colla testa in tumulto e colle tasche vuote! Ora vedo Parigi serenamente, e la vedo a traverso all'anima d'un caro amico, che mi fa risentire più vive e più fresche tutte le impressioni della prima volta ...
Ricordi di Parigi (pagina 20)
di Edmondo De Amicis (estratti)

... Per me, penso ai suoi cinquanta volumi, pieni d'ispirazioni e di fatiche, in cui si rivela col genio prepotente una volontà indomabile o una tempra fisica d'acciaio; penso ai torrenti di vita che uscirono dal suo petto, all'amore immenso che profuse, alle ire selvaggie e agli odii implacabili che provocò e che gli infuriarono nell'anima; ricorro la sua vita da quando giocava, ragazzo, sotto gli occhi di sua madre, noi giardino delle Feuillantines; lo vedo, sedicenne, quando scriveva in quindici giorni, per guadagnare una scommessa, le pagine ardenti di Bug-Jargal; penso a quando comprò il primo scialle a sua moglie coi denari dell'Han d'Islanda; me lo raffiguro, fiero e impassibile, in mezzo alle tempeste delle assemblee scatenate dalla sua parola temeraria; lo vedo servire umilmente i quaranta bambini poveri seduti alla sua mensa a Hauteville-house; me lo rappresento grave e triste, in mezzo alla folla, dinanzi ai cento sepolcri illustri su cui fece sentire la sua parola piena di maestà e di dolcezza; lo vedo per le vie di Parigi, in mezzo alla moltitudine riverente, costernato e invecchiato, seguire i feretri dei suoi figli; lo vedo in quelle sue veglie febbrili, ch'egli descrisse così potentemente, quando di lontano, nel silenzio della notte, sentiva squillare il corno di Silva ed echeggiare il grido di Gennaro; lo vedo assistere nel Teatro francese, dopo mezzo secolo dalla prima rappresentazione, al trionfo clamoroso dell'Hernani, salutato dai primi scrittori e dai primi artisti della Francia, come il loro Principe rieletto e riconsacrato; penso al suo Oriente splendido, al suo Medio evo tremendo, alla Preghiera per tutti, all'infanta che perde la rosa mentre Filippo II perde l'Armada, alla carica dei corazzieri della guardia contro i quadrati del Wellington, alla scarpetta d'Esmeralda, all'agonia d'Eponina, a tutte le creature del mondo arcano, sfolgorante, immenso che uscì dal suo capo; al suo esilio, alle sue sventure, ai suoi settantasette anni,—e sento una mano che mi fa curvare la fronte ...
Storia di un'anima (pagina 34)
di Ambrogio Bazzero (estratti)

... E mi vedo in conto, qui all'osteria, rhum, rhum, rhum… ... O chiesina, se in te prega a quest'ora la giovinetta montanara, fa ch'ella sorrida guardando il bambinello della tua Madonna! O chiesina, che sei detta di Virgo Potens! Passato per lungo il borgo di Sestri, io mi incammino sulla viottola montana a tondi ciottoloni, tra i bigi murelli delle vigne sprazzate d'ombre tremolanti, fra le gioconde trasparenze del fogliame delle viti e i frastagli pallidi degli ulivi mestissimi: vedo i sentieruzzi fra le siepi verdeggianti che strisciano giù giù alla valle, o che cogli scheggioni lucenti s'inerpicano alle case nascoste ritrosamente fra i macchioni dei querciuoli ... O Santa Madonna, che ti stai dipinta sotto la gronda, tu cadi a poco a poco! Le rondinelle a beccate godono di tue scalcinature: le rondinelle fanno le nidiate: o santa Madonna, benedici le nidiate e avrai vespri e mattutini di innamorati… Ti saluto e passo: passo sulla stradetta che si schiara al sole più gaio che batta di luglio sui ciottoli bianchicci: nè più vi sono murelli a destra, nè a sinistra: ma invece là il bosco che va su con dolce pendìo, qua la valle e il monte opposto: e vedo le casette arrampicate, coi tetti di lavagna, sfacciatelle ed avvistate, come alle feste i pezzotti delle tue donne, o riviera genovese; vedo le muriccie sgrigiate, diritte, a rustica scalea, e sopra, i festoni delle viti; le brigatelle di palazzine e i romitorî dei vignaiuoli; i prati coll'ombre sparse dei mandorli e dei ciliegi, i colti allistati, gli orticelli copiosi, i giardini variopinti; vedo le chiese tra le nebbie azzurricce del mattino, come tra gli incensi, le cappellette, su, quali pecore sbandate, sul ciglio della frana squarciata nel monte, a segnare la via al santuario ...