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Articoli su cucciolo, con la parola cucciolo

Cosa fare all'arrivo di un cucciolo a casa
Cosa fare all'arrivo di un cucciolo a casa (estratti)

... Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: abbiamo scelto un allevamento o un canile dal quale adottare il nostro cucciolo, l'abbiamo portato a casa dopo aver sbrigato tutte le pratiche necessarie, ma adesso non sappiamo come comportarci per farlo sentire a casa ... Attenzione alle ossa vere che potrebbero essere ingerite dal cucciolo: se proprio vogliamo, possiamo scegliere le ossa "finte" commestibili, ovvero che ricreano soltanto la forma dell'osso ma sono fatte apposta per non causare problemi anche se ingerite ... Rendiamo la nostra casa accogliente per il cucciolo, senza riempirla eccessivamente di giocattoli, ma facendo in modo che si senta a suo agio e che abbia più o meno le stesse abitudini dell'allevamento: nel caso venisse dal canile, ovviamente dovremo farlo abituare ai nostri ritmi ... Una volta arrivato il cucciolo a casa, lasciamolo libero di ispezionare l'ambiente, di vedere anche quei luoghi che in futuro saranno "proibiti" ... Facciamolo anche uscire sul balcone, lasciando possibilmente la porticina aperta, purché quest'ultimo sia in sicurezza e abbia una rete che impedisca al cucciolo di passare tra le sbarre ... Anche se potrà sembrarci giusto dargli il benvenuto coccolandolo, correremo il rischio di spaventarlo: non stiamogli troppo addosso, e se abbiamo bambini diciamo loro di non strillare di gioia e di non 'stropicciare' troppo il cucciolo ... E' possibile che il cucciolo non si senta nel suo ambiente per il primo giorno, soprattutto se ha affrontato un lungo viaggio per arrivare da noi ... Se invece il cucciolo può già uscire, ha già finito tutte le vaccinazioni e non ci sono altri impedimenti, potremo iscriverci alla "puppy class": si tratta semplicemente di una 'scuola' dove impareremo come gestire in futuro il nostro cucciolo, andremo alla scoperta delle basi del comportamento canino e impareremo al meglio a fronteggiare le varie situazioni, in particolar modo durante la crescita quando il nostro amico a quattro zampe vorrà stabilire la cosiddetta scala gerarchica ... Lì avrà luogo la socializzazione, il nostro cucciolo potrà divertirsi ma soprattutto saremo noi ad imparare le prime fondamentali regole per crescerlo bene e vivere altrettanto bene con lui ... Dopo aver impartito al nostro cucciolo le basi dell'educazione, dovrà iniziare l'addestramento ... Contrariamente a quanto si possa pensare, studi dimostrano che il cucciolo e il cane in genere, specialmente se appartenente ad alcune razze, si diverte ad eseguire i comandi e ad imparare ... Insomma, facciamo in modo che per il nostro cucciolo sia importante, nella crescita, anche l'addestramento: avremo certamente un cane equilibrato e felice! ...
Educazione e addestramento di un cane
Educazione e addestramento di un cane (estratti)

... L'educazione e successivamente l'addestramento sono le basi nella crescita di un cucciolo sano, bello, felice e soprattutto equilibrato ... La fase dell'addestramento segue quella dell'educazione, anche se può avvenire in contemporanea: ossia, facendo un esempio, possiamo insegnare al nostro cucciolo a fare i bisognini fuori e nella stessa giornata insegnargli anche a stare seduto o fermo ... Non è assolutamente vero che non si potrà addestrare un cane adulto se non lo si è fatto quando era cucciolo: molto spesso, invece, per un cane adulto è più facile imparare i comandi ... Dopo un breve periodo di tempo, il cucciolo capirà che la parola, qualunque sia, è associata alla sua azione e ovviamente al premio, elemento fondamentale nell'addestramento: a questo punto il nostro amico a quattro zampe avrà imparato a stare seduto, ed avrà dunque appreso la base principale del percorso di addestramento ... Ma in tutto ciò non dobbiamo dimenticare che non bisognerà mai scocciarsi, alterarsi, perdere la pazienza o essere incoerenti con i comandi o con i modi in cui vengono applicati: non ci pentiremo assolutamente, perché l'addestramento è una fase molto divertente della vita del nostro cucciolo, sia per noi che per lui ...
L'impregnazione, o imprinting, e la socializzazione
L'impregnazione, o imprinting, e la socializzazione (estratti)

... Abbiamo deciso di prendere un cane, abbiamo anche individuato la razza che si addice di più alle nostre esigenze e al nostro stile di vita, abbiamo stabilito anche il periodo nel quale lo porteremo a vivere con noi e deciso che sarà un cucciolo, per poterlo educare al meglio ... Adesso, però, è giunto il momento di imparare alla perfezione delle fondamentali regole circa l'educazione del cucciolo, che in qualunque caso, sia nel bene che nel male, si ripercuoterà sul carattere dell'adulto ... Innanzitutto è bene cominciare a capire che "educazione" non significa solamente insegnare al cane il luogo in cui dovrà fare i bisognini: bisognerà insegnare al cucciolo a convivere senza alcun problema con i bambini, con i gatti, con i suoi conspecifici (i cani, appunto), con piccoli animali come i criceti qualora ce ne fosse bisogno, e naturalmente con gli esseri umani ... Spesso si definisce "educazione" anche insegnare al cane a stare seduto, a terra, rotolarsi o sdraiarsi: queste operazioni prendono il nome di addestramento, non di educazione, e l'addestramento per quanto possa essere importante, verrà dopo nella crescita del cucciolo ... Nel corso dell'impregnazione l'allevatore abituerà il cucciolo alla presenza degli esseri umani: in questa maniera il cucciolo, da adulto, li riconoscerà come conspecifici e potrà rapportarsi con loro senza alcun tipo di problema ... Qualora avessimo trovato il cucciolo per strada o fossimo stati costretti ad adottarlo prima dei termini previsti dalla legge, dovremo provvedere in prima persona all'impregnazione facendolo abituare alla presenza degli esseri umani e dei cani: questo non significherà far sentire soltanto il nostro odore, al quale il cucciolo sarà comunque abituato, ma farlo entrare in contatto e fargli annusare con tutti gli esseri umani possibili ... Dal secondo al quarto mese di vita dovrà avere luogo la socializzazione del cucciolo, fondamentale per i suoi atteggiamenti futuri: nel momento in cui potrà uscire (quindi alla conclusione del ciclo vaccinale di cui sopra, che sarà già terminato dall'allevatore o in canile) lo porteremo al parco, anche dal veterinario, in giro per le strade della nostra città, facendolo entrare in contatto con il maggior numero di persone e di animali ... Per quanto possa apparire strano a dirsi, sarebbe consigliabile portare il cucciolo anche nelle aree ludiche per bambini, ovviamente facendo moltissima attenzione che i bimbi non si spaventino o evitando di infrangere qualunque regola del parco giochi, affinché il cane possa abituarsi ai rumori, alle voci e agli atteggiamenti dei piccoli umani e non ne sia spaventato od infastidito in futuro ... Per la socializzazione con i conspecifici, ovviamente sarà consigliato portare il cucciolo nei parchi o nelle aree cani, dove potrà giocare liberamente e soprattutto potrà essere "sguinzagliato": approfitteremo dell'occasione per insegnargli a rispondere al richiamo e ritornare quando lo desideriamo, cosa che sarà molto utile in futuro ... La socializzazione è un percorso indispensabile nella crescita e nell'educazione del cucciolo, e facendo socializzare il nostro amico correttamente, scongiureremo una moltitudine di problemi comportamentali in futuro ...
Le pratiche per adottare un cane
Le pratiche per adottare un cane (estratti)

... Se abbiamo trovato il nostro cucciolo ideale su un canile online e abbiamo deciso di adottarlo, dobbiamo chiamare i numeri di riferimento, che molto spesso appartengono ai volontari o ai responsabili della struttura ... Dopo aver chiamato il numero del canile, dovremo fornire al volontario di riferimento che si occupa di quello specifico cucciolo il nostro indirizzo e-mail (o alternativamente il nostro indirizzo postale), a cui ci verrà spedito un questionario conoscitivo da compilare e da rispedire ... Il controllo preaffido è semplicemente un colloquio con un volontario che si trova dalle nostre parti, che sarà utile come punto di riferimento in futuro, nel caso in cui ci dovessero essere problemi con il cucciolo e avremo bisogno dell'aiuto di un esperto ... Se abbiamo adottato un cucciolo di età inferiore agli otto mesi, quindi ancora non sterilizzato, firmeremo a parte l'obbligo di sterilizzazione: come si può intuire, è l'impegno a sterilizzare il cucciolo per prevenire eventuali nascite che peggiorerebbero la situazione del randagismo e per prevenire i tumori dell'utero ...
Perché il cucciolo morde e come fare per evitarlo
Perché il cucciolo morde e come fare per evitarlo (estratti)

... Se abbiamo più di un animale domestico in casa o facciamo interagire il nostro cucciolo (come dovremmo fare) con altri cani più grandi di lui ma anche della sua stessa età, ci renderemo conto che al guaito di un cane che viene morso dal cucciolo, sarà proprio lo stesso cucciolo a fermarsi e limitarsi ... Un cucciolo così piccolo, inoltre, soprattutto se molossoide, non riuscirà a dosare la forza del suo morso e quindi non riuscirà a capire quando fa male e quando invece mordicchia solamente ... Sia che ci faccia male o sia che non ce lo faccia, occupiamoci di non irrigidire la mano ma al contrario lasciamola penzolare, in modo che il cucciolo non trovi più alcun gusto nel gioco che lui pensa di star facendo ... Inoltre, se inizieremo un buon addestramento che dia autocontrollo al cane, impartendogli piano piano comandi come "seduto" o "terra", certamente il nostro cucciolo limiterà al minimo l'aggressività (anche se in questo caso non si tratta di aggressività ma di semplice esuberanza dovuta alla giovanissima età) e diventerà un cane calmo, capace di gestire le situazioni senza esaltarsi o eccitarsi eccessivamente ... da cucciolo quale è ...
Puppy class: cos'è e perché è importante
Puppy class: cos'è e perché è importante (estratti)

... Generalmente, quando si parla dei passi da compiere immediatamente dopo l'adozione di un cucciolo, si nomina anche la "puppy class": in pochi la conoscono davvero, ma moltissimi decidono di portarci il proprio cucciolo per avviare il processo della socializzazione ... In cosa consiste, cosa si fa? E' consigliato portarci il proprio cucciolo?Innanzitutto, riapriamo la breve parentesi sulla socializzazione ... La socializzazione è quel percorso che segue l'impregnazione (ossia la fase nella quale il nostro cane deve imparare a riconoscerci come simili, ma che in linea generale spetta all'allevatore o al volontario di canile), ed è molto importante nella vita del cane: durante la socializzazione il cucciolo imparerà a rapportarsi correttamente con i suoi conspecifici, ma anche con cani, bambini, gatti e tutti gli altri animali ... Questo contribuirà immensamente ad avviare nel modo corretto il percorso della socializzazione: il nostro cucciolo imparerà come si gioca e come ci si rapporta con i conspecifici, con i cani adulti e anche con le persone, visto che i proprietari dovranno assistere alla socializzazione ... Non ci sarà soltanto questo: sarà anche presente un educatore cinofilo o un istruttore cinofilo, che ci spiegherà per quale ragione viene effettuata la socializzazione, come dovremo procedere quando il cucciolo sarà in un'età in cui non c'è più bisogno di interagire con gli altri cani ... Proprio per via del fatto che osservandoli potremo capire se il nostro cucciolo è tendenzialmente dominante, l'educatore ci spiegherà come dovremo comportarci con il nostro amico a quattro zampe: a seguito di alcune dritte sull'educazione futura che dovremo impartire alla fine della socializzazione, comincerà appunto la parte dell'educazione ... L'istruttore ci insegnerà a portare il nostro cucciolo al guinzaglio, ad insegnargli a stare calmo quando vedrà durante la passeggiata qualcosa che attirerà la sua attenzione, ma soprattutto insegnare il richiamo, ossia a rispondere quando sentirà il suo nome ... Per concludere, la puppy class è tra le cose più importanti nel corso dell'educazione: sarà anche molto divertente per noi portare il nostro cucciolo e vederne altri, giocare in loro compagnia e divertirci sapendo anche che impareremo ed educheremo il nostro amico a quattro zampe ...
Regalare un cane ad un bambino
Regalare un cane ad un bambino (estratti)

... Si sente parlare molto spesso di bambini che chiedono di avere, come regalo di Natale, di Pasqua, di compleanno o per qualunque altra occasione, un cucciolo di cane ... Ma altrettanto spesso le promesse, come è anche giusto che sia vista l'età dei bimbi, non vengono mantenute, il cucciolo cresce e il "giocattolo" non è più attrante come sembrava ... Per questa ragione, se nostro figlio esprime la volontà di voler ricevere in regalo un cucciolo di cane, riflettiamo a fondo su quale sarà la nostra risposta ... Quando il cucciolo inizierà a crescere, non sarà più quello che aveva preso dall'allevamento o dal canile, quando ormai sarà tutto un'abitudine e non più una cosa inusuale dargli i croccantini e giocare con lui, non è assolutamente certo che le promesse fatte continueranno ad essere mantenute ... Scegliere semplicemente un cane carino non porterà da nessuna parte, anzi, di certo un giorno qualcuno sarà scontento per il suo carattere: pur essendo magari un regalo il cane non è un giocattolo, se cucciolo avrà bisogno di socializzazione, di educazione e poi, se vogliamo, anche di addestramento ... Per concludere, se abbiamo valutato tutti gli aspetti di cui sopra, possiamo anche considerare l'idea di adottare un cane adulto, cucciolo o anziano dal canile: anche questa dovrà essere una decisione ben ponderata, e non dovremo pensare che "tanto comunque vada il cane verrà a stare meglio" ...