Vacanze in Nuova Zelanda: alla scoperta di Nelson

Stiamo parlando di una terra straordinaria e forse poco conosciuta: la Nuova Zelanda. E' un paese tutto da visitare e scoprire. Con una serie di post cercherò di parlare dei punti più interessanti della Nuova Zelanda. Abbiamo già parlato della Nuova Zelanda in generale e anche di ChristchurchDunedin e Queenstown, tre straordinarie città tutte da scoprire. Oggi parliamo della città di Nelson.

Nelson è la più antica città dell'Isola del Sud e si trova sulla sponda orientale del Tasman Bay. La città che in Maori è chiamato Whakatu (alto), è una delle poche città nella Nuova Zelanda, che ha la sua bandiera e il nome attuale  in onore dell'ammiraglio Nelson (Lord Horatio Nelson), vincitore della battaglia di Trafalgar (1805). Molte strade e luoghi pubblici della città portano i nomi di navi o di personalità coinvolte nella famosa battaglia. Nelson è circondata da montagne e nella zona ci sono diversi parchi nazionali: Abel Tasman, Kahurangi, Nelson Lakes.

L'ultimo è un centro particolarmente adatto per  l'ecoturismo e per il turismo d'avventura.  Nelson è anche  una destinazione top per gli appassionati di speleologia. Infatti  montagne come  Takaki Hill, Owen e Arthur, contengono alcune delle grotte più grandi e più esplorate nell'emisfero australe. Nelson è anche un centro di artigianato ed  annualmente ospita  eventi legati alla tradizione e allo sviluppo di artigianato in Nuova Zelanda.

Nelson è un luogo accogliente dove molte persone si riuniscono per rilassarsi, per andare in spiaggia, per escursioni e gite in kayak.

Tag: nuova    artigianato    centro    scoprire    tutto    paese    destinazione    generale    kayak    

Argomenti: sponda orientale,    nome attuale

Altri articoli del sito ad argomento Vacanze Nuova Zelanda del canale Nuova Zelanda ed affini:

Vacanze in Nuova Zelanda: alla scoperta di Dunedin
Alla scoperta della Nuova Zelanda
Vacanze in Nuova Zelanda: alla scoperta di Queenstown
Vacanze Maldive, Malé
Tarragona, cosa offre e cosa vedere

Libri consultabili online del sito affini al contenuto della pagina:

Corbaccio di Giovanni Boccaccio (pagina 22)
La divina commedia di Dante Alighieri (pagina 69)
Il fiore di Dante Alighieri (pagina 17)
La famiglia dell'antiquario di Carlo Goldoni (pagina 17)
Confessioni di un Italiano di Ippolito Nievo (pagina 255)