Valle del Sele

<a href=Valle del Sele" title="valle-del-sele" width="259" height="194" class="alignleft size-full wp-image-1134" />La Valle del Sele è una valle degli Appennini, situata tra l'Appennino Campano e l'Appennino Lucano; è una bella Valle che comprende parte del bacino del fiume Sele. Il fiume Sele, in particolare, nasce dalla Sella di Conza a quasi 700 metri sul livello del mare, nel comune di Castelnuovo di Conza per poi terminare nello sfociare presso la diga di Persano, tra i comuni di Campagna e quelli di Serre.



La lunghezza della valle, dal lato settentrionale, è delimitata tra Sella di Conza e la confluenza del fiume Tanagro nel Sele; questa parte è denominata Alto Sele, e comprende i territori dei comuni di Contursi terme, Caposele, Oliveto Citra, Castelnuovo di Conza, Colliano, Santomenna, Valva, Laviano, Senerchia e Calabritto.




Il tutto rappresenta il naturale confine tra l'appennino campano, con le propaggini orientali dei monti Picentini, comprendendo l'appennino lucano con il complesso dei monti Eremita-Marzano. Invece per quanto riguarda il secondo tratto della valle, denominato Medio Sele, questo parte dalla confluenza del Tanagro nel Sele fino a terminare presso il ponte sul Sele della strada statale 19 delle Calabrie, tra i comuni di Serre e Campagna, comprendendo parte dei territori comunali di Serre, di Campagna e di Postiglione.Convenzionalmente appartenente alla zona del Sele sono anche i comuni di Bellizzi, Battipaglia, Eboli e Capaccio/Paestum,che è ovviamente il comune più famoso grazie alle presezia dei famosissimi templi di Paestum.



L'alveo fluviale è compreso nella Riserva naturale Foce Sele-Tanagro, nella quale si trova anche l'Oasi di Persano. Tra le bellezze artistiche e naturali, nei territorio della Valle del Sele, oltre a tutta l'area archeologica di Paestum, troviamo: il Duomo di Santa Maria della Pace a Campagna; il Castello di Contursi Terme, edificato nell'839 contro le scorribande dei Normanni; la Chiesa di Santa Maria del Borgo a Colliano, edificata nel I secolo avanti Cristo.



Poi troviamo il Parco e Villa D'Ayala a Valva, creati come luogo di villeggiatura; il parco è molto esteso, all'interno del quale troviamo gli splendidi giardini all'italiana ed uno splendido bosco, con viali principali e secondari, che a loro volta si incrociano per raggiungere la villa; all'interno del parco vi è anche un teatro all'aperto. Bisogna ricordare che la villa durante la seconda guerra mondiale fu adibita ad ospedale da campo, ed a quartier generale del generale tedesco Kesserling.



Dopo lo sbarco degli americani a Salerno il parco divenne un punto d'incontro delle truppe alleate. Da visitare è anche l'Area archeologica di Buoniventre a Castelnuovo di Conza; ma oltre a questi magnifici posti e monumenti da visitare c'è ne sono tanti altri all'interno di una Valle del Sele a dir poco incantevole.



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Argomenti: guerra mondiale,    riserva naturale,    strada statale,    naturale confine

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