La leggenda dei corvi nella Torre di Londra

la leggenda dei corvi nella torre di londraI corvi hanno una storia importante nella Torre di Londra.

La leggenda è così importante per il popolo d'Inghilterra che ancora oggi si tengono una serie di corvi nella Torre, a spese del governo britannico, poiché secondo la profezia se tutti i corvi se ne andassero, la grande Torre Bianca crollerebbe e una terribile catastrofe si abbatterebbe sull'Inghilterra.


In molte parti del mondo, il corvo è considerato un profeta e sinonimo di cattivo presagio, un simbolo del soprannaturale. Essi hanno un posto nei miti e nelle leggende di molti popoli antichi e sono legati alla dea greca Ecate e al dio norvegese Odino come simboli del mondo sotterraneo.



La leggenda dei corvi nella Torre di Londra è stato promossa, principalmente, ad opera di un cronista medievale chiamato Goffredo di Monmouth. Nel 1136 Goffredo di Monmouth ha scritto un libro intitolato Historia Regum Britanniae - Storia del Re della Gran Bretagna. In questo libro Geoffrey of Monmouth narra di un re britannico chiamato Bran Hen King of Bryneich (nato nel c.485). La parola gallese per corvo è Bran. 


Questo antico re del Medioevo è stato ucciso in una battaglia e ha chiesto che la sua testa venisse usata come un talismano contro le invasioni, nell Gwynfryn (il 'Monte Bianco') dove la Torre di Londra si trova ora. Da quel giorno i corvi sono accettati come occupanti estremamente importanti e necessari della Torre di Londra.




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Argomenti: storia importante,    grande torre,    terribile catastrofe,    dio norvegese,    cronista medievale

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