Antibes Juan les Pins, tra musica e arte

In Costa Azzura, Antibes Juan-les-Pins, semplicemente Antibes, dall'atmosfera magica e sognante e' veramente incantevole. Nella parte vecchia con i suoi negozi di artigianato e il suo mercatino di: spezie, formaggi, fiori, ostriche, pesce freschissimo. Piccoli vicoli nei quali passeggiare e il lungo mare che profuma di Provenza. La storia di Antibes è vecchia di molti millenni, il sito serve da habitat  già 2000 anni fa, Ioni, Fenici, Etruschi e Oxybiens frequentano questi luoghi,  e, in seguito marinai greci vi sbarcano e fondano "Antipolis";  "città di fronte" alla Corsica. Per proteggersi dai numerosi attacchi dal mare, la città si mette sotto la protezione romana e continua il suo sviluppo.

Diventa roccaforte e  le varie rivoluzioni non segnano eccessivamente la sua storia. Anche se Antibes si distingue da Juan-les-Pins, i due centri restano intimamente legati. E' il duca di Albany, figlio della regina Vittoria, che permette la nascita di Juan-les-Pins nel 1880. Con la sua foresta di pini bordata da grandi spiagge di sabbia fine, la città diventa stazione balneare rinomata e si collega alla città di Antibes. Nei primi anni del ‘900 ospita numerose personalità:  Gide, Cocteau, Chaplin. Nel 1960, Antibes Juan-les-Pins inaugura il suo primo festival del Jazz, la sua notorietà è tale che le grandi star del jazz vi si trasferiscono: Armstrong, Ray Charles, Georges Benson, Duke Ellington, Ella Fitzgerald, Sydney Bechet. Ancora oggi per tutto il mese di luglio, il Festival internazionale del jazz o "jazz a Juan" attira fans da tutto il mondo, crea attorno ad esso un'intensa animazione notturna, concerti improvvisati da piccoli gruppi poco noti, un evento unico al mondo.

Per i giovani è stato allestito un nuovo spazio dove tifosi skateboard, rollerblade, scooter e biciclette BMX si possono esprimere pienamente e liberamente. Come molte città della Costa Azzurra, Antibes Juan-les-Pins è  legata all'arte, e ne La Route des peintres possiamo ammirare opere di Picasso, Monet, Boudin, Peynet, parecchi sono i musei importanti.tra cui il  museo Picassoche si trova nel castello Grimaldi, nel luogo stesso in cui ha soggiornato e lavorato l'artista. Anche la natura ha la sua parte, con un bellissimo parco di cinque ettari, costituito da giardini, di ispirazione romana, moresca, provenzale, toscana e greca.

Grandi alberi centenari, uliveti, platani, cipressi, pini, mentre un piccolo labirinto dà accesso ad un belvedere da dove si vede il mare. Qui spiccano sia spiagge attrezzate che non, calette avvolte da oleandri fioriti che inebriano l'aria , gli sport acquatici sono ben organizzati dai vari clubs vela dislocati lungo tutta la costa. Roccia, spiaggia dorata, acqua adatta a windsurf, possiamo praticare scii nautico,diving o pesca.

Infine non ci lasceremo scappare,tra un mercatino e l'altro, l'assaggio della gastronomia locale. Ad Antibes si giunge preferibilmente in treno o con la propria auto, qui si può alloggiare in tipiche locande del posto o in  maxi hotel di catene internazionali.

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Argomenti: festival internazionale,    evento unico,    lungo mare,    stazione balneare

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